Cane anziano: alimentazione e cura del cane anziano

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Cane anziano: alimentazione e cura del cane anziano

Cane anziano: alimentazione e cura del cane anziano

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Cane anziano: alimentazione e cura del cane anziano

 Cane anziano: alimentazione e cura del cane anziano 

Chi ha una cane sa che con il tempo anche lui cambia e da allegro cucciolo di cane, sempre pronto a giocare e in alcuni casi anche difficile da gestire, si trasforma in un adorabile cagnolone, o cagnolino, un po' lento e magari con qualche vizietto. I cani anziani, come le persone anziane, hanno però esigenze particolari e hanno bisogno di attenzioni e cure specifiche. Ecco come avere cura del cane anziano e come gestire al meglio la sua alimentazione.

 

Adotta un cane anziano

Adottare un cane: una scelta d'amore per tutta la vita

La prima cosa da dire è che quando si affronta la scelta di prendere un cane in casa è necessario essere consapevoli del fatto che non si tratta di un giocattolo e con il tempo il cane muterà le sue esigenze e il suo carattere. Proprio come per le persone è necessario averne maggiore cura.

Purtroppo molte famiglie affrontano la scelta di adottare un cucciolo in modo superficiale, magari dopo aver visto un film o un cartone animato e su sollecitazione dei figli. Proprio in tali casi l'abbandono del cane una volta divenuto anziano diventa più frequente, spesso con la contestuale adozione di un nuovo cucciolo, proprio come se fosse un giocattolo. Il verificarsi di casi simili è di tale entità che i canili sono pieni di cani anziani che nessuno vuole adottare. Pur essendo vero che si tratta di cani con esigenze particolari, è anche vero che nella maggior parte dei casi sono animali da compagnia mansueti e dolci.

Chi adotta una cane anziano è il vero amante degli animali e può ricevere da questi amici a quattro zampe molto affetto, gratitudine, compagnia, comprensione. Proprio per questo il consiglio quando si va in canile è di non fermarsi a guardare i cuccioli, spesso, anche gli occhioni di un cane anziano possono rapire.

 

Come si contano gli anni dei cani

L'età del cane: come si calcola

La prima cosa che devi sapere è che l'età del cane non si calcola come quella delle persone, ecco perché non puoi pensare che il tuo cane diventi anziano dopo decenni. La leggenda metropolitana dice che ogni anno di un cane corrisponde a sette anni degli umani, in realtà le cose non stanno così e questo metodo è alquanto grossolano.

Un cane di un anno di età è già in grado di riprodursi e al termine del primo anno è come se avesse quindici anni. Man mano la differenza tende a diminuire. Al termine del secondo anno è come se ne avesse 24, 3 anni, invece, corrispondono a 28 anni, 4 a 32. A questo punto ogni anno devono esserne aggiunti 4. Questa tabella può essere riferita ai cani di piccola taglia, leggere variazioni vi possono essere per i cani di grande taglia e di taglia media, ma si tratta comunque di piccole differenze che si notano soprattutto dopo i 7 anni di età.

In media un cane vive dai 12 ai 16 anni, anche se non mancano delle eccezioni e cioè cani che hanno una vita anche più lunga. Ovviamente tali statistiche vengono meno se nell'arco della vita del cane intervengono degli eventi che possono indurre una morte precoce, come traumi e patologie.
Già all'ottavo anno, corrispondente ai 48 anni nei cani di piccola taglia, 51 nei cani di taglia media e 55 nei cani di grande taglia, il metabolismo del cane rallenta e quindi è necessario ridurre le porzioni di cibo in modo che non diventi obeso, fattore che potrebbe scatenare ulteriori problemi. Oltre al metabolismo rallentano anche le altre funzioni come ad esempio la funzionalità del sistema digerente, la funzionalità dell'intestino e dei reni. A questo proposito è bene sottolineare che l'insufficienza renale nel cane anziano è piuttosto frequente.

 

alimentazione cane anziano

L'alimentazione del cane anziano

In questa delicata fase, in cui si può iniziare a definire il cane anziano, è bene iniziare a cambiare le abitudini alimentari dell'animale. Questo processo deve essere fatto in modo graduale in modo che l'amico a quattro zampe non soffra molto. È importante ridurre la razione di cibo in modo che le sue funzionalità renali, intestinali e digestive non siano ulteriormente appesantite, ma deve cambiare anche la tipologia di cibo da dare al cane. In commercio vi sono prodotti pensati proprio per il cane anziano e che danno il giusto apporto di nutrienti. Nonostante vi siano preparazioni già pronte, come le crocchette per cani anziani, è bene comunque sapere come comportarsi.

Probabilmente quando il tuo cane era cucciolo il veterinario ti ha insegnato prima a dare pasti tre volte al giorno e poi a diradare i pasti fino anche ad una sola volta al giorno. Il cane anziano, invece, ritorna alle razioni del cucciolo, quindi è bene dare tre pasti al giorno, dilazionati e meno abbondanti. In questo modo non soffrirà la fame, ma allo stesso tempo farà meno fatica a digerire visto tutti i pasti saranno più leggeri. 

Dopo gli otto anni di età la scelta degli alimenti per cani deve ricadere su prodotti ad alta digeribilità. Per le esigenze di questi cani sono nati, ad esempio, i cibi pronti mono-proteici cioè preparati con l'uso di una sola fonte di proteine. Solitamente si tratta di carni altamente digeribili come pollo, coniglio, pesce. Nell'alimentazione del cane anziano non devono mancare le fibre. In realtà vi sono diverse linee di pensiero sull'argomento fibre e alcune ritengono che non debbano essere inserite nella dieta del cane. Le cose non stanno proprio così, in particolare nel cane anziano che può soffrire di stitichezza. Le fibre non servono solo a prevenire problemi intestinali dovuti alla difficoltà di defecare, infatti, sono utili anche ad aiutare il cane ad espellere il pelo eventualmente ingerito, inoltre diminuiscono il livello di trigliceridi e colesterolo nel sangue, aiutano ad eliminare le tossine. Avendo un effetto saziante permettono di tenere sotto controllo il peso del cane. Ovviamente scegliere le giuste fonti di fibre per il cane anziano è molto importante. A tal proposito il consiglio è sempre di scegliere prodotti specifici pensati per i cani anziani, in particolare prodotti arricchiti con crusca di grano, riso, verdure cotte come piselli e carote.

L'alimentazione per il cane anziano può essere umida o secca. Non esiste una scelta giusta, l'ideale sarebbe alternare queste tipologie di pasti in questo modo il cane è più propenso a mangiare con piacere e ha anche la giusta idratazione. È bene però tenere presente che nel caso in cui si scelga di dare al cane del cibo secco è assolutamente necessario che abbia a disposizione acqua pulita in abbondanza. L'acqua è importante sia per migliorare la funzionalità intestinale, sia per evitare che il cane si disidrati.

 

insufficienza renale cane anziano

Il cane anziano e l'insufficienza renale

Si è già detto in precedenza che il cane anziano è esposto al rischio di insufficienza renale, proprio per questo è essenziale sottoporlo a controlli periodici, stare attenti ai segnali che lancia il cane e curare la sua alimentazione nel modo adeguato. I problemi renali possono essere dovuti ad una cattiva alimentazione protratta nel tempo, ma anche da altri fattori come la leishmaniosi, leptospirosi, calcolosi renale, rene policistico. Come per le persone, la diagnosi preventiva è importante per poter curare al meglio il cane, proprio per questo Fido arrivato ad una certa età dovrebbe essere portato dal veterinario più frequentemente.

Nonostante questo, è possibile stare attenti a piccoli segnali che il cane lancia, ad esempio alito cattivo, ma anche l'aumento della frequenza della minzione. Non è raro che i problemi renali si manifestino con il cane anziano che non mangia e quindi manifesti un dimagrimento piuttosto importante. Nel caso in cui al cane sia stata diagnosticata un'insufficienza renale acuta o grave è necessario che la sua alimentazione sia curata dal veterinario, sarà quest'ultimo, infatti, a scegliere cosa far mangiare al cane in modo da tenere sotto controllo i livelli di azotemia. All'alimentazione specifica sarà associata anche una terapia farmacologica. Ricorda, infine, che in caso di problemi renali è necessario che la dieta abbia un basso contenuto di fosforo in quanto questo potrebbe sovraccaricare i reni.

Diversa è l'origine del problema nel caso in cui il cane anziano sia incontinente. in questo caso infatti potrebbe trattarsi di un problema neurologico caratterizzato dalla perdita continua di urina o nella difficoltà di svuotare completamente la vescica. Le patologie neurologiche possono essere congenite nel cane o svilupparsi con il passare del tempo. Spesso coinvolgono il midollo spinale, oppure possono interessare la corteccia cerebrale.

 

artrosi cane anziano

L'artrosi nel cane anziano

Un altro problema di salute frequente nel cane è l'artrosi. Si tratta di un problema che affligge i cani di piccola, media e grande taglia. Il cane, a differenza dell'uomo, ha un'elevata tollerabilità al dolore, proprio per questo il padrone non sempre si accorge della degenerazione alle cartilagini che inizia ad avanzare. Solo quando la situazione è compromessa in modo grave si notano i primi sintomi. Il cane, infatti, inizia ad avere difficoltà a camminare, le articolazioni appaiono gonfie e rigide. È possibile accorgersi dell'artrosi del cane anche perché fa fatica a scendere dalla macchina, risponde in modo meno sollecito ai richiami del padrone e appare apatico.

Anche nel caso di artrosi l'alimentazione è fondamentale. In primo luogo se il cane è in sovrappeso è necessario fare in modo che perda peso, infatti, l'eccessivo peso sollecita eccessivamente le articolazioni e rende ancora più faticoso il movimento del cane. Un errore comune è pensare che il cane debba stare a riposo, in realtà è importante che il cane non perda il tono muscolare e quindi è bene continuare a fare delle passeggiate a ritmo lento, rispettando comunque i tempi del cane. Anche per l'amico a quattro zampe, come per le persone, è possibile avere giovamento con l'uso della fisioterapia e in particolare attraverso ultrasuoni, idroterapia, elettromiostimolazione. Molto importante in questa fase è la presenza del veterinario che, oltre a prescrivere fisioterapia, suggerire la giusta dieta, può prescrivere farmaci per alleviare il dolore del cane e integratori alimentari in grado di rallentare la progressione dell'artrosi.

Tra gli integratori per cani anziani utili a tenere sotto controllo l'artrosi vi sono quelli a base di condoitrin solfati e glicosaminoglicani. Questi riescono a mantenere un'elevata lubrificazione delle articolazioni e quindi a migliorare lo stato di salute del cane. La terapia a base di questi integratori alimentari deve iniziare il prima possibile anche perché i benefici si vedono nel tempo, non sono immediati.

 

cura del cane anziano

Altri sintomi da tenere sotto controllo per la cura del cane anziano

Tra i sintomi che possono generare preoccupazioni vi è la tosse nel cane anziano. La tosse generalmente è correlata a infezioni e infiammazioni del tratto respiratorio, come bronchite, tonsillite, polmonite. Al fine di migliorare la condizione del sistema immunitario è possibile chiedere al veterinario se sia il caso di prescrivere vitamine per cani anziani, come ad esempio la vitamina E che aiuta ad avere un sistema immunitario più forte. Non sempre però la tosse è sintomo di patologie a carico del sistema respiratorio, infatti, nel cane anziano la tosse potrebbe essere anche il segnale di una neoplasia o di un problema cardiaco. Proprio per questo è bene non sottovalutare i sintomi del cane e consultare un veterinario. Problemi potrebbero essere causati anche dalla presenza di tartaro ai denti. Se questo si accumula il cane inizia a non masticare bene, inoltre potrebbero esservi altri problemi. Ecco perché anche in questo caso l'aiuto del veterinario per individuare il problema e prevenire complicazioni è molto importante.

Per migliorare la qualità della vita del cane anziano è bene avere anche altri piccoli accorgimenti indipendenti da eventuali problemi di salute che può avere. Oltre ad assicurarti che abbia sempre acqua fresca pulita e che segua un regime alimentare sano, è essenziale che il cane abbia una cuccia confortevole e facilmente raggiungibile. È possibile che nel tempo il cane si sia abituato al suo habitat e quindi tenda a dormire sempre nello stesso posto, ecco perché è bene cercare di non cambiargli posto e allo stesso tempo migliorare il suo comfort. Questa scelta aiuterà il cane anche nel caso in cui con l'età la vista e l'udito siano iniziati a scemare.

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