ATTENZIONE: possibili leggeri ritardi sulle consegne dovuti ad emergenza Covid 19

06-9471293 349-1863345 - Lun e Ven 9-13 / 14-17

L'alimentazione del cane di piccola taglia, dal cucciolo all'età adulta

L'alimentazione del cane di piccola taglia, dal cucciolo all'età adulta

 (0)    2

  Cane Alimentazione

Rispetto ai cani di taglia media e grande, gli esemplari "mini" hanno necessità nutrizionali molto specifiche a motivo delle loro diverse caratteristiche anatomiche e del loro stile di vita eccezionalmente attivo. Il loro organismo, infatti, conclude lo sviluppo più rapidamente ed è caratterizzato da un metabolismo più veloce.

Una delle manifestazioni più evidenti di questa prerogativa è l'iperattività: il cane di piccola taglia si muove continuamente, corre, gioca, esplora, praticamente non si ferma mai.

Tutto ciò si traduce in un fabbisogno nutrizionale molto peculiare, che richiede pasti sostanziosi e altamente energetici, suddivisi in più somministrazioni nell'arco della giornata (da due a quattro).

La ripartizione in più pasti è un accorgimento fondamentale per evitare problemi gastrici: il cane "mini", infatti, ha uno stomaco più piccolo che si riempie più rapidamente.

Ma non è tutto. Proprio in virtù del loro più intenso potere nutritivo, questi pasti possono appesantire il sistema gastrointestinale con varie ripercussioni, non di rado di difficile gestione, sia nel breve che nel lungo periodo: irregolarità intestinale, stipsi, meteorismo, malassorbimento, obesità, diabete.

Altro grave rischio di una nutrizione molto ricca è l'insorgenza dei fenomeni di intolleranza. Ciò accade soprattutto in presenza di alcuni ingredienti ad alto potere energetico, come i cereali. Il frumento e il mais sono quelli più frequentemente all'origine di tali problematiche, a motivo della loro scarsa compatibilità con il sistema digestivo del cane.

Nonostante la sempre più diffusa informazione in merito, ancora oggi questi cereali vengono inclusi nelle diete destinate ai cani molto attivi (come, appunto, i soggetti di piccola taglia).

Preparando in casa il pasto per il proprio peloso, infatti, alcuni proprietari usano mescolare alla carne una certa quantità di pasta: una soluzione pratica ed economica ma purtroppo non molto salutare.

Il cane è a tutti gli effetti un animale carnivoro: a differenza dell'uomo e degli altri animali onnivori, quindi, non possiede gli enzimi necessari per la digestione dei carboidrati complessi. Il suo stomaco è un ambiente ad elevata acidità; l'intestino, inoltre, è molto corto.

Tale anatomia è ideale per i cibi dall'assimilazione semplice e veloce (come le carni), ma assolutamente inadatta a quei principi nutritivi che richiedono un processo digestivo più lungo ed elaborato quali, appunto, i carboidrati complessi (pane, pasta, pizza) o comunque i cereali ad alto indice glicemico.

Ciò significa che anche il cibo industriale deve esserne privo o, se si decide di includerli, la loro presenza deve essere accuratamente bilanciata e limitata a quelle particolari tipologie non eccessivamente caloriche e con spiccate prerogative di leggerezza e digeribilità.

Cosa che non sempre accade: leggendo le etichette di molte crocchette attualmente in commercio si scopre con stupore che la loro formula include piccolissime quantità di carne e consistenti inclusioni di cereali ad alto indice glicemico.

Anche la scelta della fonte proteica ha la sua importanza: le carni devono essere fresche, di alta qualità e rigorosamente magre, così da fornire il giusto apporto di proteine e aminoacidi senza causare problemi digestivi.

Un piccolo carnivoro e la sua dieta ideale

Un piccolo carnivoro e la sua dieta ideale

Qual è quindi la dieta più congeniale per il nostro peloso di dimensioni ridotte? Semplificando, la nutrizione migliore in tal senso può essere definita con due soli attributi: nutriente e leggera.

A questo punto ci chiediamo: dieta casalinga o crocchette? Ambedue le soluzioni offrono i loro vantaggi, per cui la scelta dell'una o dell'altra è del tutto soggettiva.

Le crocchette, però, rappresentano l'alternativa sempre più "gettonata" alle tradizionali preparazioni casalinghe. Immediate, comode e pratiche, le crocchette per cani hanno il pregio di fornire tutti i nutrienti di cui il quattrozampe ha bisogno, risultando decisamente più complete rispetto al cibo preparato in casa.

A condizione, naturalmente, che rispettino alcune fondamentali regole di base riguardanti la composizione, la qualità delle materie prime, l'igienicità e la sicurezza nei processi di lavorazione.

Una crocchetta con questi requisiti va molto oltre la sua funzione saziante ed energetica: diventa una vera e propria "assicurazione sulla vita" in grado di proteggere il cane di piccola taglia da tutti i fattori avversi, contrastando efficacemente infezioni, disturbi digestivi e vari tipi di patologie.

In etichetta, la carne deve figurare sempre come primo ingrediente e in alta percentuale; meglio se fresca, così da fornire il miglior contributo di proteine ad alto valore biologico, più digeribili e più ricche di aminoacidi essenziali.

Attenzione anche alla tipologia di carne, che dovrà essere poco calorica e facilmente assimilabile, ma al tempo stesso molto ricca di proteine, sali minerali e acidi grassi essenziali.

In tal senso, il pollo, il manzo, il pesce e il maiale rappresentano la scelta ideale grazie alle loro caratteristiche di tollerabilità, leggerezza e potere nutritivo. Ricordiamo che i cani di piccola taglia sono sempre in movimento.

Le articolazioni, quindi, sono senza dubbio uno dei loro punti deboli: l'esercizio fisico intenso e continuo, infatti, le espone ad un maggior rischio di usura, fragilità e cronicità.

Per mantenerle in piena efficienza e preservarle da displasie, stati infiammatori, fragilità e artrosi, la dieta dovrà includere la giusta quota di acidi grassi essenziali Omega 3 e 6, calcio, fosforo, vitamine e altri nutrienti ad azione rafforzante, protettiva e anti-infiammatoria.

Grain Free o cereali a basso indice glicemico?

Grain Free o cereali a basso indice glicemico?

Cereali si o no? Prima di affrontare l'argomento, è doverosa una premessa. Il cane di piccola taglia è sempre in moto, ed ha quindi bisogno di un surplus di energia rispetto alle razze medium e maxi.

Che sia grain free o no, quindi, l'alimento deve necessariamente includere uno o più ingredienti in grado di supportare la sua esuberante vitalità.

Se il piccolo mostra sintomi di intolleranza alimentare o di spiccata sensibilità intestinale, si dovrà propendere senz'altro per un alimento grain free, ovvero totalmente privo di cereali: in questo caso, la fonte energetica sostitutiva sarà rappresentata da vegetali come il sorgo, i piselli e soprattutto le patate, ottime anche per il loro apporto di fibre, vitamine e minerali.

In tutti gli altri casi si potrà optare per un dosaggio bilanciato di cereali a basso indice glicemico come il riso, il farro e l'avena.

Pur essendo notevolmente energetici, questi cereali vantano un'elevata tollerabilità e un potere calorico molto moderato: la loro assunzione, quindi, non favorisce l'insorgenza di allergie o intolleranze e non causa sovrappeso o scompensi metabolici.

A fronte del loro ridotto contenuto di grassi, il riso, l'avena e il farro sono ricchi di proteine, vitamine (A, C, E, gruppo B) e minerali (soprattutto fosforo e potassio); hanno proprietà lenitive per la mucosa intestinale e contengono tutte le fibre utili alla regolarizzazione del transito.

Da 0 a 10 mesi: i nutrienti giusti per una crescita armoniosa

Da 0 a 10 mesi: i nutrienti giusti per una crescita armoniosa

Per il cane cucciolo di taglia piccola, la fase della crescita dura mediamente dai 7 ai 9 mesi: è quindi più breve rispetto a quella delle razze medie e grandi, ed anche molto intensa, poiché in tale arco di tempo il cucciolo aumenta di venti volte il peso che aveva alla nascita.

Si comprende bene, quindi, quanto debba essere altrettanto intensa la sua alimentazione. Per sostenere la corretta formazione degli organi e dei tessuti, il pasto quotidiano del cucciolo "mini" dovrà porsi in soluzione di continuità con il latte materno e fornire un elevato apporto di proteine, aminoacidi, vitamine, sali minerali e acidi grassi essenziali.

Prioritario è anche il rafforzamento della risposta immunitaria contro gli attacchi dei virus, dei batteri e dei fattori ambientali avversi. Ingredienti e dosaggi, però, dovranno essere attentamente selezionati e bilanciati, così da non gravare su un sistema digestivo ancora immaturo e fragile.

Le carni di pollo e di alcuni pesci molto leggeri (come la sogliola) rappresentano in tal senso la scelta migliore, poiché vantano un eccellente valore nutrizionale e possono essere facilmente digerite e assimilate dal cucciolo.

Queste carni forniscono proteine e aminoacidi per la crescita armoniosa del tessuto muscolare, calcio e fosforo per lo sviluppo di ossa, articolazioni e denti, potassio per il cuore e il sistema circolatorio, ferro per il sangue e vitamine del gruppo B per lo sviluppo cognitivo, il sistema nervoso e le difese immunitarie.

Ad una fonte proteica di questo tipo si potranno associare le uova per incrementare l'apporto di proteine, minerali e vitamine del gruppo B.

L'aggiunta di alcuni vegetali particolarmente benefici come la polpa di barbabietola e l'inulina di cicoria integreranno le fibre e i fermenti prebiotici necessari al rinforzo del colon e alla regolarizzazione della funzionalità digestiva.

La vitamina A corroborerà lo sviluppo della vista e del sistema nervoso; gli acidi grassi essenziali Omega 3 e 6 agevoleranno la formazione di un cuore forte, di una cute sana e di un pelo morbido e folto.

Per quanto riguarda la fonte energetica, si potrà optare per due soluzioni: sorgo, piselli o patate per i cuccioli molto sensibili o intolleranti; riso, farro o avena - ovvero i cereali a basso indice glicemico - in tutti gli altri casi.

Queste fonti di carboidrati forniranno al cucciolo di piccola taglia tutta l'energia di cui necessita senza causare disturbi intestinali, reazioni avverse o sovrappeso.

Mantenimento mirato per le esigenze dell'età adulta

Mantenimento mirato per le esigenze dell'età adulta

Dopo i 10 mesi di età, il cane di piccola taglia ha completato lo sviluppo: il suo organismo ha ora bisogno di un supporto nutrizionale completo ma più leggero, in grado di mantenere l'equilibrio ottimale di tutti i processi vitali e di prevenire le patologie tipiche dell'età avanzata.

L'apporto di proteine e aminoacidi dovrà essere attentamente bilanciato, così da preservare l'elasticità e l'integrità dei tessuti senza gravare sui reni, sulla digestione e sulle vie urinarie.

Opportunamente dosati dovranno essere anche i sali minerali utili al sostegno del sistema osteoarticolare e della funzionalità cardiovascolare (potassio, ferro, calcio, fosforo) e le vitamine (A, C, D, gruppo B) per il sistema immunitario, la vista e le funzioni cerebrali.

Importantissimi gli antiossidanti (selenio, vitamina E) per difendere le cellule dai naturali processi di invecchiamento e prevenire tumori e malattie degenerative. Ideali, in tal senso, sono le fonti proteiche come il coniglio, il maiale, il manzo, il pesce e il pollo, altamente assimilabili e con il giusto equilibrio di proteine, aminoacidi, sali minerali, vitamine del gruppo B e antiossidanti.

A queste carni possono essere associati gli oli di pesce, ricchi di acidi grassi essenziali Omega 3 e 6 dalle proprietà anti-infiammatorie, idratanti e cardioprotettive.

Questi nutrienti sono molto utili anche per contrastare il colesterolo cattivo e gli squilibri metabolici: svolgono quindi una preziosa azione preventiva contro diabete, sovrappeso, obesità e problemi cardiovascolari.

Anche da adulto, il cane di piccola taglia non smette di essere vivace, attivo e giocherellone: una moderata integrazione di riso o altro cereale a basso indice glicemico soddisferà pienamente il suo fabbisogno energetico quotidiano con la massima digeribilità.

In caso di sensibilità digestiva, allergia o intolleranza si potrà optare per fonti di carboidrati alternative come le patate. I fermenti prebiotici FOS e MOS (fruttoligosaccaridi e mannanoligosaccaridi) miglioreranno la qualità della microflora intestinale ottimizzando l'assimilazione dei nutrienti e proteggendo il colon dalle infezioni.

Le soluzioni Prolife per il tuo piccolo amico

Le soluzioni Prolife per il tuo piccolo amico

Tenendo presente la particolare anatomia del cane di piccola taglia e le sue specifiche necessità nutrizionali sono nate le crocchette Prolife Mini.

La gamma comprende diverse preparazioni mirate per fascia di età ed esigenze particolari, con elevate inclusioni di polpa magra fresca disossata, più digeribile e più ricca in proteine ad alto valore biologico.

Per il cucciolo sono state formulate le crocchette Prolife Puppy Mini Pollo e Riso; in caso di allergie, intolleranze o sensibilità (intestinale o cutanea) c'è la versione specifica senza cereali, ovvero Prolife Puppy Sensitive Grain Free Sogliola e Patate.

Tutte le formule sono completate da ingredienti ricchi di sali minerali, vitamine, antiossidanti e acidi grassi essenziali a supporto di una crescita armoniosa e nel pieno rispetto delle esigenze di un organismo ancora fragile e delicato.

Al cane adulto, invece, sono destinate le crocchette di mantenimento Prolife Adult Mini con Pollo e Riso e Prolife Adult Sensitive Mini con Coniglio, Riso e Patate, nonché le versioni grain free per i soggetti intolleranti, allergici o sensibili Prolife Adult Sensitive Mini Pesce e Patate, Prolife Adult Sensitive Mini Manzo e Patate, Prolife Adult Sensitive Mini Maiale e Patate.

In tutte le ricette viene utilizzata solo polpa fresca magra disossata o diliscata di pregiata qualità per una digeribilità completa e per una maggiore ricchezza nutrizionale.

Tutti i prodotti della linea non contengono ingredienti non compatibili con l'intestino del cane e sono arricchiti dal "Nutrigenomic System" di Alltech.

Questo complesso è stato creato secondo i dettami della Nutrizione Nutrigenomica, per realizzare a 360° una condizione di benessere ottimale grazie a preziosi integratori di ultima generazione ricchi di benefici per il sistema immunitario, il colon, le ossa, le cartilagini, la cute e il pelo.

 (0)    2

  •  Commenti ( 2 )
Fabio
 Fabio
Gentile Sig.Massimiliano. Trattandosi di un cucciolo e di un boxer è importante capire velocemente la causa del muco. Le possibilità sono molteplici e non saprei dirle molto dalla semplice descrizione del sintomo. Le consiglio di portarlo velocemente da un collega per una visita in modo da chiarire la situazione. Cordiali saluti. Dott. Fabio Maria Aleandri - Medico Veterinario
Massimiliano
 Massimiliano
Buongiorno, oggi ho notato che il cane ha il naso (narice sx) con muco. Inizialmente era trasparente e nel pomeriggio ho visto che era diventato un po giallo. Non starnutisce ma ha solo il muco. Cosa devo fare? Grazie
Pagina:1
Il tuo commento è stato inviato con successo. Grazie per il commento!
Lascia un commento
Captcha