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Terapia per un cane con problemi di inspessimento della valvola mitralica del cuore

Terapia per un cane con problemi di inspessimento della valvola mitralica del cuore

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  Cane Veterinario

Buonasera. Un anno fa ho adottato una simil bassotta. A marzo di quest’anno compie 11 anni, peso 9,3kg, femmina sterilizzata. L’ho portata a fare il richiamo del vaccino il 3 gennaio e le hanno riscontrato anche un problema al cuore.

Il 7 gennaio ha fatto la visita cardiologica ed ha un inspessimento della valvola mitralica con le conseguenze del caso. Aveva 200 pulsazioni al minuto, ma durante la visita era veramente terrorizzata, è un cane molto pauroso.

Di seguito riporto i valori dell’ecocardio:

IVS d: 8mm
LVID d: 44mm
LAPW d: 7mm
IVS s: 9mm
LVIS s: 27mm
LVPW s: 9mm
LADS: 32mm
AOD d: 14mm
LA/AO: 2,26
EF: 69,1%
FS: 38,6%
HR: 188
AoV: 102,7cm/s
PG: 4,2mmHg
MITRA V: 134,7 cm/s
PG: 7,3 mmHg
E: 133,6 cm/s
A: 84,9 cm/s
MITR Reg: 616,3 cm/s
PG: 151,9 mmHg
Tricusp. V: 55,1 cm/s
PG: 1,2 mmHg
Tricusp. Reg: 239,7 cm/s
PG: 23 mmHg
Pulm. V: 95,8 cm/s
PG: 3,7 mmHg

Diagnosi: MDVM, MDVTR, Reg. mitr. et tricusp., Dylatatio atr. Et ventr. Sin.

Nelle analisi del sangue come valori sballati ha:

MON 0,14 – 10^3/µl (02 – 1,5)
UREA: 51mg/dl (16 – 49)
Trigliceridi: 184mg/dL (30 – 112)
GGT: 0u/l (1,2 – 10,9)
Fosfatasi alcalina: 190U/l (16 – 119)
GTP – ALT: 125u/l (22 – 78)

Ha fatto anche un’ecografia del fegato e pare sia apposto. Mi è stato detto che i valori sballati potrebbero essere dovuti al fatto che lei tende a rubare il cibo del gatto (che abbiamo prontamente rimosso).
Allego anche le foto dell’ecocardio e del fegato.

I farmaci che le sono stati prescritti sono:
Enap tablete 5mg (principio attivo Enalapril) – 1 pasticca al giorno;
Aldizem 60mg (principio attivo Diltiazem) – ¼ di pasticca ogni 8 ore;
Aldoctone 25 mg (principio attivo Spironolattone) – 1 pasticca al giorno;
Lasix 40mg (principio attivo Furosemide) – ½ pasticca al giorno per una settimana, poi ogni 48 ore;
Vetmedin S 5mg (principio attivo Pimobendan) – ½ pasticca ogni 12 ore.

Purtroppo per me sia il costo della terapia che il somministrare agli orari giusti questi farmaci è difficoltoso. Inoltre pensavo che come primo approccio fossero un po’ eccessivi tutti questi farmaci. C’è qualche veterinario, anima pia, che sarebbe così gentile da darmi una sua opinione?

Il cane prima della visita cardiologica non è mai stata male, forse qualche colpo di tosse, ma nessun segno di malessere. Salta sui divani, è allegra, mangia, faceva passeggiate anche in montagna senza problemi. La sera, dopo la visita, ha pianto e subito dopo è castata su un fianco, ma non ha perso conoscenza. Stanotte c’è stato un episodio di tosse di qualche secondo, forte e rumoroso.

Mi è stato detto che con questa terapia rischia successivamente di avere problemi sia di reni che di fegato. Non voglio accanirmi solo per tenerla in vita, vorrei solo che il tempo che le resta lo viva serenamente e sia felice, ha già passato 10 anni della sua vita in condizioni pietose. Non voglio praticare l’accanimento terapeutico, vorrei solo che lei avesse uno stile di vita decente.

Cordiali saluti,

M. Androsca

Risposta

Gentile Sig.ra Maria

Premetto che senza vedere il cane e aver fatto l’ecocardiografia di persona il mio giudizio va preso con beneficio di inventario.

L’ecografia è un esame dinamico e la diagnosi viene fatta non solo sulla base dei fermo immagine e delle misurazioni ma su tutto l’insieme di quello che si vede durante tutto l’esame. Inoltre mancano alcuni parametri tra quelli che mi elenca e quasi tutte le immagini importanti (io qui ne ho viste solo 2).

Detto questo da quello che vedo la diagnosi è quella , ma questo è il meno del problema,vista la razza  l’età e il soffio la diagnosi di valvulopatia mitralica si può fare anche senza ecografia. L’ecografia invece è fondamentale per capire l’entità del problema e definire la terapia. Nel suo caso la patologia sembra molto avanzata, infatti atrio e ventricolo sinistri sono particolarmente dilatati e ci sono poi segni di ipertensione atriale sinistra evidenti.

La cagnolina è decisamente a rischio di scompenso cardiaco acuto (edema polmonare) e quindi a rischio di morte. Il fatto che apparentemente stia bene non è indicativo di nulla, in genere è così fino all’insorgenza dei primi sintomi.

La tosse non viene considerata ormai più conseguenza del problema cardiaca, in generale è dovuta a problemi tracheo-bronchiali anche se può diminuire con le terapie (la furosomide ha un effetto anti tussigeno) Più preoccupante l’episodio di sincope (quando è caduta).

Esiste una classificazione (classificazione ACVIM) che ci permette di stadiare la patologia . Il suo cane è un po’ al limite tra B2 (asintomatica con dilatazione atrio/ventricolare) e C2 (sintomatica). Per i B2 la terapia che è ormai diffusamente riconosciuta utile è il pimobendan .

L’impiego di ace inibitori (per es. enalapril) e di spironolattone è più controversa: sono probabilmente  utili nelle forme sintomatiche , mentre in quelle non sintomatiche sembrerebbero meno efficaci. Personalmente nelle forme asintomatiche utilizzo lo spironolattone ma non gli ace inibitori. Il diuretico (furosemide o simili) è indicato sicuramente nelle forme sintomatiche, ma se all’esame ecografico percepiamo una situazione al limite con rischio elevato di scompenso può essere utile introdurlo anche un po’ più precocemente. 

Il diltiazen probabilmente è stato consigliato per la tachicardia. Se effettivamente il cane è tachicardico potrebbe essere di aiuto. Però a volte è un po’ difficile valutarlo in ambulatorio per cui potrebbe essere utile valutare la frequenza a casa.

Detto questo mi mancano troppi elementi per un giudizio finale, sicuramente e quindi mi affiderei al giudizio dei colleghi per quanto riguarda la terapia. Purtroppo i costi non sono indifferenti soprattutto per quanto riguarda il pimobendan (che tra le altre cose di tuto quello che fa è , in questo momento, il farmaco più utile). Non sospenderei nulla di propria iniziativa ma , al limite, ricontatterei i colleghi per vedere se qualcosa si possa togliere.

Senza terapia la cagnolina può più precocemente andare incontro a scompenso acuto con edema polmonare. In questo caso la prognosi non è buona , le terapie sono quelle che ha elencato , ma l’aspettativa di vita è molto ridotta. Sarebbe meglio prendere le cose precocemente.

Se per caso ha altri parametri e foto dell’ecocardio me le mandi vediamo se posso dirle di più.

Riguardo al fegato l’immagine che mi ha mandato sembra indicare un fegato nella norma (ma solo quelle pezzetto per il resto non so dire) e i parametri sono si alterati ma non in maniera marcata per cui mi proeccuperei di meno

Le terapie per il cuore hanno sicuramente effetti collaterali, soprattutto il diuretico, ma , come spesso accade , quando li utilizziamo è per evitare una cosa più grave e precoce del possibile danno dovuto alla terapia (scegliamo in soldoni il male minore)

Cordiali saluti
Dott. Fabio Maria Aleandri - Medico Veterinario

Domanda 2


Gent.mo Dott. Aleandri,
 
La ringrazio moltissimo per la sua celere ed esaustiva risposta. Purtroppo quelle che le ho mandato sono le uniche immagini che la cardiologa mi ha dato, le altre le ha ritagliate e se l'è tenute, così come i risultati delle analisi, ho riportato tutto quello che c'era.

La cagnolina è tachicardica, a casa a volte ha un battito tranquillo, a volte più agitato. Essendo un cane molto timoroso, anche quando le tocco solo il petto per sentire il cuore, da tranquillo inizia a battere molto forte. Mi è stato detto che per ora non ci sono aritmie. è possibile che l'episodio di sincope sia stato dovuto allo stress della visita? Finora non era mai svenuta e non si sono verificati altri casi da allora.

Lei mi consiglia di iniziare questa terapia? Il problema maggiore, al di là dei costi,  è logistico, dare i farmaci ad orari precisi, ogni 8 ore, è un problema. Purtroppo con i ritmi di oggi ed il lavoro non c'è nessuno in casa che possa coprire gli orari delle somministrazioni, almeno non tutti i giorni. Lei avrebbe un altro farmaco da consigliarmi che non necessiti somministrazioni ogni 8 ore? Che potrei poi proporre al veterinario che l'ha in cura.

Volevo chiederle ancora se dovrei iniziare a darle un alimento specifico "cardiac", oppure posso continuare con il suo mangime. Lei ora mangia una crocchetta per cani adulti grain free, all'agnello con queste caratteristiche:

Componenti

proteina essiccata dell'agnello (14%), proteina dei lardelli di manzo, proteina essiccata del pollame (pollo, tacchino, oca e anatra), amido dei piselli, lenticchie, grasso di pollame, polpa di barbabietola essiccata, amido di tapioca, estratto di fegato di tacchino, minerali, estratto di cicoria, olio di girasole, estratto di rosamrino.

Additivi

Additivi fisiologico-nutrizionali:
vitamina A (10.421 UI/kg), vitamina D3 (1.149 UI/kg), rame [solfato di rame pentaidrato II] (17,1 mg/kg), iodio [ioduro di potassio] (4,3 mg/kg), manganese [solfato di manganese II monoidrato] (30,1 mg/kg), selenio [selenito di sodio] (0,25 mg/kg), zinco [solfato di zinco monoidrato] (85,2 mg/kg).
________________________________________

Componenti analitici
Proteine gregge    35.4 %
Grassi greggi    17.0 %
Fibre grezze    2.3 %
Ceneri gregge    9.5 %
Calcio    1.4 %
Fosforo    1.0 %
Acidi grassi Omega 3    0.3 %
Acidi grassi Omega 6    2.6 %
Energia metabolizzabile    389.0 kcal

Ho letto che i cani cardiopatici dovrebbero avere un'alimentazione con proteine ad alto valore biologico, ma ho notato che le crocchette "cardiac" sono piene di cereali, non capisco perché questa contraddizione.

Come ultima cosa le vorrei chiedere se è consigliabile farle fare passeggiate di mezz'ora/un'ora, oppure è meglio una vita più casalinga.

Mi dispiace molto che ci troviamo così lontani, ho visto che lei ha l'ambulatorio a Roma, io abito a Pordenone, sennò sarei stata più che felice affidarmi a lei. E pensare che la cagnolina, Penelope, l'ho adottata proprio a Roma.

La ringrazio ancora una volta per la sua disponibilità.
 

Cordiali saluti,

M. Androsca

Risposta 2

Gentile Sig.ra Maria

Le consiglierei di iniziare la terapia. Purtroppo il diltiazem richiede una somministrazione ogni 8 ore, esiste una forma retard da usare ogni 12 ore ma le compresse non possono essere rotte e quindi non sono utilizzabili nel cane. Senta se la collega se magari passare ad una somministrazione ogni 12 ore ma l’effetto è meno buono.

L’impiego di questo farmaco dipende dal livello di tachicardia (serve infatti a  ridurre la frequenza) Utilizzare alimenti specifici è utile , la presenza di cereali non compromette l’efficacia dell’alimento.  Riguardo l’attività fisica deve essere moderata, quindi passeggiate si ma non troppo lunghe (una ventina di minuti), poca corsa, poche scale.

Cordiali saluti

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