Vaccini del Cane quali e quando farli, Il Vaccino contro la Leptospirosi e la Leishmaniosi

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Vaccini del Cane quali e quando farli, Il Vaccino contro la Leptospirosi e la Leishmaniosi

Vaccini del Cane quali e quando farli, Il Vaccino contro la Leptospirosi e la Leishmaniosi

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  Cane Veterinario

Vaccini del cane quali e quando farli, il vaccino contro la leptospirosi e la leishmaniosi

Vaccini Del Cane Quali E Quando Farli, Il Vaccino Contro La Leptospirosi E La Leishmaniosi

Quando decidi di prendere un cane, oltre ad avere cura della sua alimentazione ed a giocare con lui, devi pensare anche e soprattutto alla sua salute. Prendersi cura della salute del tuo cane non vuol dire che tu debba aspettare che si ammali per portarlo dal veterinario, ma far sì che gli vengano somministrati i vaccini già nei primi mesi di vita.

Fare le vaccinazioni al cane vuol dire innanzitutto evitare che possa contrarre patologie anche molto pericolose e preservare la sua salute, ma anche salvaguardare gli altri cani da un eventuale contagio. Forse non lo sai, ma ci sono anche patologie pericolose che il cane può trasmettere all'uomo: vaccinando il tuo cane quindi ti prendi cura anche della tua salute e di tutti i tuoi familiari.

Ci sono due tipi di vaccinazioni per il tuo cane: quelle obbligatorie, per evitare di contrarre malattie anche mortali e quelle facoltative. In questo articolo faremo un elenco dei vaccini per cani, parlando di quelli obbligatori e di quelli facoltativi, vedremo la pianificazione dei vaccini e parleremo anche del vaccino contro la leishmaniosi, che è stato creato qualche anno fa.

Elenco dei vaccini per cani

Elenco dei vaccini per cani

Spendiamo due parole per chiarire il significato di vaccino. Il vaccino non è altro che una sostanza che contiene batteri e virus che viene inoculata tramite una siringa per stimolare il sistema immunitario. In parole povere il vaccino serve a far organizzare l'organismo del cane in caso di attacchi da parte di virus e batteri: iniettando infatti nell'organismo una piccolissima quantità di batteri, si stimola il sistema immunitario alla produzione di anticorpi atti alla difesa.

Nel caso del cane i vaccini si distinguono in monovalenti o in polivalenti: esistono infatti vaccini tetravalenti, pentavalenti ed anche eptavalenti, cioè iniezioni che contengono il vaccino per combattere più malattie, tre, cinque o sette. Generalmente la scelta di optare per il vaccino tetravalente o pentavalente, varia a seconda del veterinario.

Alcune vaccinazioni sono obbligatorie per legge, altre sono facoltative, ma diventano obbligatorie nel caso in cui si decida di andare in vacanza all'estero in un paese che le richieda.

Vediamo quali sono le vaccinazioni obbligatorie per legge:

Vediamo quali sono le vaccinazioni obbligatorie per legge:

il vaccino contro la parvovirosi:

questa patologia altamente contagiosa colpisce solamente i cani e si tratta in sostanza di una variante di enterite molto pericolosa che può portare alla morte molto velocemente;

il vaccino contro il cimurro:

anche il cimurro è una gravissima malattia che può portare il cane alla morte. Colpisce soprattutto l'apparato respiratorio e quello gastro-intestinale ed è molto contagioso;

il vaccino contro leptospirosi:

la leptospirosi è una delle due malattie che possono essere trasmesse dal cane all'uomo. Questa patologia viene contratta dal cane mediante il contatto con animali infetti, come i topi: nei casi più gravi può portare alla morte del cane;

il vaccino contro l'adenovirus:

l'adenovirus è responsabile della tracheobronchite infettiva, chiamata più semplicemente tosse dei canili, una patologia molto contagiosa che può portare anche alla morte nel caso di cani già molto debilitati. L'adenovirus è responsabile anche dell'epatite virale: come l'epatite che colpisce l'uomo, l'epatite virale canina è una patologia molto infettiva che, nei casi più acuti, può portare alla morte.

 

Vediamo invece quasi sono i cosiddetti vaccini facoltativi, che però vengono altamente consigliati dai veterinari:

il vaccino contro la rabbia:

questa malattia è generalmente debellata in quasi tutti i paesi dell'Europa Occidentale. Esistono però alcuni paesi esteri ed anche qualche regione d'Italia che consentono l'ingresso solo a cani vaccinati contro la rabbia. La rabbia è l'altra malattia che l'uomo può contrarre dal cane;

il vaccino contro la parainfluenza;

il vaccino contro la borreliosi:

la borreliosi è una malattia infettiva trasmessa generalmente dalle zecche e dai pidocchi. E' considerato obbligatorio per l'ingresso in alcuni paesi esteri;

il vaccino contro la bordetella:

consigliato nel caso in cui il cane frequenti altri animali di dubbia provenienza. La bordetella, è una patologia molto simile alla pertosse che colpisce l'uomo;

il vaccino contro il coronavirus:

il coronavirus, soprattutto nei cuccioli, provoca danni anche irreparabili all'apparato digerente ed intestinale. E' consigliabile se il cane frequenta luoghi cosiddetti a rischio;

il vaccino contro l'herpes canino:

come nell'uomo, anche nel cane il virus dell'herpes vive nell'intestino e si attiva solo in particolari circostanze. Nei cuccioli può provocare anche la morte;

il vaccino contro la piroplasmosi:

questa patologia è trasmessa ai cani dalle zecche, ma sono pochi i veterinari che lo consigliano, perchè è molto difficile da reperire. La piroplasmosi è una patologia che arreca gravi danni ai globuli rossi, provocando forti anemie.

Quando fare i primi vaccini e quando fare i richiami

Quando fare i primi vaccini e quando fare i richiami

Le vaccinazioni, per avere effetto, devono essere fatte già nei primissimi mesi di vita del cane: è importantissimo poi che nelle cagne le vaccinazioni siano fatte prima delle eventuali gravidanze. Durante il periodo di gestazione, infatti, la cagna non può assolutamente essere vaccinata, per non procurare danni ai feti: la cagna deve comunque essere in grado di trasmettere i vaccini ai cuccioli attraverso il latte materno, per consentire loro di resistere ai virus fino a quando non saranno in grado di poter sostenere una vaccinazione.

Esistono vaccini che hanno la durata di un anno e poi devono essere ripetuti: la ripetizione del vaccino viene chiamata richiamo. Ci sono anche vaccini che durano più anni ed altri che durano tutta la vita. Vediamo l'esempio di un piano vaccinazioni per un cucciolo:

intorno alla sesta/ottava settimana

di vita il cucciolo dovrebbe fare i vaccini contro l'adenovirus, il cimurro, la parvovirosi e se necessaria la parainfluenza;

intorno alla decima/dodicesima settimana

di vita il cucciolo dovrebbe fare il richiamo contro l'adenovirus, il cimurro, la parvovirosi e se necessaria la parainfluenza e fare il vaccino contro la leptospirosi e contro la rabbia, sempre se necessario;

intorno alla quattordicesima/sedicesima settimana

di vita il cucciolo dovrebbe fare il richiamo contro l'adenovirus, il cimurro, la parvovirosi e la leptospirosi;

dopo un anno dall'ultima vaccinazione

il cucciolo deve fare il richiamo contro l'adenovirus, il cimurro, la parvovirosi, la leptospirosi e la parainfluenza se necessario, da ripetere poi ogni tre anni.

 

Se decidi di prendere un cane adulto, di cui non sai nulla dei vaccini che ha fatto, ti potrebbe interessare questo piano di vaccinazioni:

da fare subito:

il vaccino contro l'adenovirus, il cimurro, la parvovirosi, la leptospirosi e contro la parainfluenza se necessario;

dopo tre settimane:

da ripetere il vaccino contro l'adenovirus, il cimurro, la parvovirosi, la leptospirosi e la parainfluenza e da fare quello contro la rabbia se necessario;

ogni anno:

da fare il richiamo contro la rabbia, se necessario;

ogni tre anni:

il richiamo contro l'adenovirus, il cimurro, la parvovirosi, la leptospirosi e la parainfluenza se necessario.

Il vaccino contro la leishmaniosi

Il vaccino contro la leishmaniosi

Il vaccino contro la leishmaniosi merita un discorso a parte, perchè è stato inventato davvero da pochi anni: è arrivato in Europa infatti solo a partire dal 2011. Vi sono ancora molte polemiche su questo vaccino che, secondo i distributori, avrebbe una validità del 93% scarsa. Generalmente i veterinari tendono ancora a considerarlo come un complemento, da mettere in pratica a fianco dei rimedi che si usavano prima della sua invenzione, ovvero i comuni antiparassitari.

Ti ricordiamo che la leishmaniosi è una patologia che viene trasmessa al cane attraverso un ospite intermedio, ovvero il pappatacio, un insetto molto simile alla zanzara, che colpisce soprattutto da maggio ad ottobre. Prima dell'arrivo del vaccino, la patologia si combatteva proteggendo il cane dal morso dei pappataci con i comuni antiparassitari, somministrati con spray e pipette, ma anche con i collari ed i normali insetticidi.

L'avvento del vaccino fa sì che si possa diminuire la percentuale di rischio di prendere la malattia da parte del cane, che si trova così ad avere le difese immunitarie più forti. Il vaccino viene somministrato sotto forma di tre iniezioni che vanno fatte a distanza di tre settimane l'una dall'altra, da ripetere successivamente con il richiamo annuale: il cane non può sottoporsi al vaccino prima dei sei mesi di età.

Il vaccino contro la leishmaniosi è ancora poco consigliato perchè, oltre alla percentuale di validità non eccelsa, è causa frequente di reazioni collaterali: i sintomi che si sono verificati nei cani vaccinati contro la leishmaniosi sono il vomito, la diarrea, l'apatia e la mancanza d'appetito. In alcuni casi si sono verificati tremori, convulsioni, gonfiori e dolori nel punto in cui è stata fatta l'iniezione.

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  •  Commenti ( 2 )
Pietro
 Pietro
Ciao Katia io sono di Reggio ma il mio veterinario mi ha sconsigliato il vaccino perché ha molte controindicazioni e poca protezione
Katia
 Katia
Articolo schematico per cui ora ho un quadro preciso delle vaccinazioni per il mio futuro cucciolo che non vedo l'ora di prendere. Volevo chiedere però maggiori delucidazioni sul vaccino contro la Leishmania, io vivo a Modena ed il cane starebbe spesso fuori in giardino, mi consigliate di farlo anche se ha le controindicazioni sopra citate?
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