Allergia alimentare o ambientale per un cane. Esempio pratico

06-9471293 349-1863345 - Lun e Ven 9-13 14-19 Sabato 9-13

Allergia alimentare o ambientale per un cane. Esempio pratico

Allergia alimentare o ambientale per un cane. Esempio pratico

 (0)    0

  Cane AlimentazioneCane Veterinario  

Allergia alimentare o ambientale per un cane. Esempio pratico

Allergia alimentare o ambientale per un cane. Esempio pratico

Salve,

ho uno shi tzu maschio di 6 anni di nome Nico ed non è mai stato accoppiato e da qualche mese stiamo avendo dei problemi con il suo prurito.Non ha pulci e non ha mai avuto zecche.

Qualche tempo fa abbiamo notato vicino la coda una macchia e mancava del pelo,e portandolo dal veterinario ci è stato detto che era un inizio di micosi e siamo riusciti fortunatamente a risolvere, ma ci è stato consigliato di cambiare mangiare, prima davamo il royal canin al pollo da quando era piccolo e adesso lo abbiamo cambiato con il Trainer con coniglio e patate e da lì è iniziato il suo e nostro calvario.Dopo qualche settimana di crocchette Trainer ha iniziato a leccarsi la parte inguinale in maniera nervosa fino a farsi procurare ferite,si lecca le zampe anteriori e posteriori,si gratta molto spesso.

Abbiamo iniziato a mettere il collare elisabettiano e dato per 2 settimane abbondanti il cortisone,consiglio del veterinario, per questo prurito ma nulla.

Quindi abbiamo dedotto che fosse il mangiare nuovo,e così gli prepariamo noi il mangiare, patate lessa e merluzzo scaldato ma da un mese a questa parte non vediamo miglioramenti.

Ho preso appuntamento con una veterinaria specializzata in prove allergiche per cani ma lei gli farà solo prove allergiche sull'ambiente in generale e no alimentare.Conviene fare questa visita?

Secondo me,intuito, è la patata che non tollera.E' iniziato tutto con il trainer dove conteneva patata e adesso mangia sempre patata con il merluzzo.

Ormai vedo Nico stressato e stanco,la maggior parte della giornata sta con quel collare e sinceramente siamo stanchi anche noi.

Spero mi diate un consiglio su cosa fare.

P.s Abbiamo fatto fare anche le analisi al sangue generiche e anche per il fegato ecc ed è risultato tutto ok.

Grazie infinite per la vostra attenzione aspetto con ansia una vostra risposta in merito

 

Risposta

Gentile Sig.ra ***

Il prurito può dipendere da una allergia, ovviamente avendo escluso tutte le altre possibili cause. A sua volta l’allergia può essere a molteplici allergeni sia alimentari che ambientali. I test allergici sono utili per gli allergeni ambientali, poco o nulla utili per quelli alimentari (generalmente non si fanno). Per definire una causa alimentare si parte da un presupposto: il cane è eventualmente allergico a qualcosa che sta mangia. Per questo si utilizzano fonti di proteine e carboidrati “inusuali” per esempio appunto e patate e il cavallo. Se non funziona la prima scelta dobbiamo provare alimenti diversi (sempre di questo tipo) prima di escludere/confermare l’allergia alimentare. Ovviamente il cane non deve mangiare assolutamente nient'altro , infatti anche pezzi piccolissimi dell’allergene possono determinare il persistere dell’allergia.

Nel suo caso specifico ho solo un dubbio, il fatto che il cortisone non abbia eliminato il prurito (almeno nel periodo in cui lo prendeva). Se questo è vero è molto strano, generalmente il cortisone funziona benissimo, salvo poi ripresentarsi il problema quando lo si sospende, se non si è riusciti ad eliminare la causa. Per questo magari consiglierei di approfondire meglio la causa.

Se invece il prurito è scomparso con il cortisone per poi tornare vuol dire semplicemente che non avete risolto la causa primaria dell’allergia. In questo caso consiglierei di provare diversi alimenti e/o procedere con i test allergici.

Nel frattempo per dare sollievo a Nico vi segnalo la possibilità di utilizzare un ottimo farmaco antiprurito a base di oclacitinib in grado di gestire, almeno nella maggior parte dei casi, molto bene il prurito di qualunque natura. Il vantaggio rispetto al cortisone è la presenza di effetti collaterali molto più lievi (per questo si può tranquillamente utilizzare anche per tempi molto lunghi) Consigliatevi con il collega che ha in cura Nico per capire se possa essere utilizzato o meno (l’ultima parola aspetta sempre al collega che ha in cura il cane perché conosce bene la situazione e sa come sia meglio fare o non fare)

Cordiali saluti

 (0)    0

Il tuo commento è stato inviato con successo. Grazie per il commento!
Lascia un commento
Captcha