Allergia per un gatto British Shortair

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Allergia per un gatto British Shortair

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  Gatto Veterinario

Allergia per un gatto British Shortair


Salve, mi chiamo ***. Da qualche mese ho adottato due splendidi gatti british shortair di 3 anni. Uno dei due ha mostrato fin da subito problemi di Allergie ( già da cucciolo ne soffriva, sangue nelle feci e crosticine). Intorno agli occhi gli si formano crosticine, con caduta del pelo e si gratta molto sul viso. Il pelo è lucido, ma con molta forfora.

Un mese fa l'ho curato per un' ulcera all'occhio dovuta ad un herpes ( curata con colliri antibiotici ed herpless per un mese). Ora lo nutro con Farmina N/D grain free pesce e arancia, niente scatolette. In passato mangiava solo z/D hill's, ma mi è stato consigliato di sostituirle poiché non possono essere assunte per lunghi periodi. Spesso però ricompaiono le crosticine e noto soprattutto che il micio ha bruciore agli occhi, che trovo arrossati e gonfi.

Cosa posso fare per aiutarlo? Non ho idea a cosa possa essere allergico, ma mi spiace vederlo soffrire. La veterinaria dice che può essere un'allergia ambientale e non solo alimentare, ma non mi ha detto di più. Può consigliarmi qualcosa? Devo cambiare alimentazione? Grazie per l'attenzione.

 

Risposta

Gentile Sig.ra ***

Difficile dire a cosa sia allergico, le allergie alimentari sono una possibilità ma non l'unica ne la più frequente per definire l'origine alimentare deve utilizzare diete idonee. In linea di massima abbiamo tre opzioni:

1) diete industriali monoproteiche : Si tratta di diete in cui la componente proteica e di carboidrati si ottiene utilizzando alimenti che normalmente non rientrano nella dieta del cane (per es. carne di maiale, cervo, coniglio
ecc...) L'idea è che l'animale è allergico a qualcosa che sta mangiando per cui se utilizziamo qualcosa con cui non è mai venuto a contatto l'allergia dovrebbe regredire.

2) dieta casalinga monoproteica : stesso concetto di prima , ma , poiché alcuni animali non rispondono alle diete industriali mentre rispondono bene a quelle casalinghe. Si usa di solito carne di cavallo o mailae e come carboidrati patate e simili.

3) diete industriali idrolisate: In questo caso il tipo di proteine non è importante ma è importante il come vengono trattate durante la preparazione del mangime. In parole povere le proteine vengono spezzate in strutture più piccole e sotto certe dimensioni scompare l'effetto allergizzante (per es Z/d è una di queste)

In linea di massima prima di escludere le allergie alimentari vanno provate tutte e tre le soluzioni. La cosa fondamentale è che perr ogni tipo dobbiamo fare almeno un mese di dieta prima di dire qualcosa e, soprattutto, non devono mangiare nessun altro alimento anche in piccole quantità.

Se non è un problema alimentare rimangono tutte le altre cause di allergia. In questo caso l'unica cosa che si può fare sono i test allergici e la terapia desensibilizzante.

Le consiglio di farlo vedere ad un dermatologo, per definire con certezza la diagnosi di allergia e mettere in pratica correttamente le prove alimentari.

Cordiali saluti

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