Cane con la "Coda da stallone"

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Cane con la "Coda da stallone"

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  Cane Veterinario

Cane con la "Coda da stallone"


Salve ieri ho notato che il mio cane sulla coda aveva perso tutti i peli e gli e uscita la carne fuori ma il probleme e che non li ha persi tutto solo un piccolo tratto della coda cosa puo essere?

 

Risposta

Buongiorno

Non mi ha indicato la sede della lesione sulla coda e senza vederla ho dei problemi a formulare una diagnosi di sospetto. Tuttavia se si tratta di una zona rotondeggiante, priva di peli , localizzata sul dorso della coda in prossimità della sua base, in cui la pelle appare arrossata , unta con pustoline, potrebbe trattarsi della c.d. “coda da stallone”. In quella zona i cani e i gatti presentano una zona, discoidale nel cane allungata nel gatto, ricca di ghiandole sebacee specializzate, costituite da cellule epatoidi, indistinguibili da quelle presenti intorno all’ano.

Queste ghiandole (sia quelle della coda che quelle perianali) hanno un importante ruolo nel riconoscimento olfattivo tra i cani, cosi come nella marcatura olfattiva del territorio. Può capitare che queste ghiandole si infiammino e vadano incontro a una iperproduzione di sebo (seborrea). Clinicamente osserviamo un accumulo di materiale untuoso sui peli, che tendono ad aggrovigliarsi nella parte dorsale della coda. Il sebo, la cheratina e i detriti presenti possono occludere i follicoli determinando la comparsa di comedoni (punti neri).

Secondariamente può insorgere una complicazione batterica e quindi follicolite batterica. A questo punto il pelo si dirada e scopre una cute infiammata , crostosa , con presenza di comedoni e pustole. In alcuni casi le ghiandole vanno incontro a iperplasia, cioè si ingrandiscono e sulla parte appare un bozzo più o meno pronunciato. La lesione colpisce più spesso i maschi (soprattutto anziani) in quanto correlata all’azione degli ormoni androgeni.

Tuttavia può osservarsi anche nelle femmine. Nelle forme di iperplasia , specialmente se si associa a iperplasia delle ghiandole epatoidi perianali ed ad iperplasia prostatica è indispensabile controllare i testicolo. Infatti spesso il tutto è correlato a neoplasia testicolari secernenti ormoni.

La terapia è sia locale (prodotti antiseborroici , disinfettanti , corticosteroidi, antibiotici) che sistemica (antibiotici per bocca per 3-4 settimane). In caso di iperplasia, soprattutto se associata a problemi perianali e prostatici, la terapia indicata, nei maschi, è la castrazione (chirurgica o chimica in generale, chirurgica in caso di neoplasie testicolari).

Cordiali saluti

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