Cane e gatto sotto lo stesso tetto? Come facilitare la convivenza

06-9471293 349-1863345 - Lun e Ven 9-13 14-19 Sabato 9-13

Cane e gatto sotto lo stesso tetto? Come facilitare la convivenza

Cane e gatto sotto lo stesso tetto? Come facilitare la convivenza

 (0)    1

  Articoli sul mondo del cane - Abbigliamento Accessori Giochi IgieneArticoli sul mondo del gatto - Accessori Giochi Igiene  

Cane e gatto sotto lo stesso tetto? Come facilitare la convivenza

 

E' ormai famosa e antica quanto il mondo la convinzione che la convivenza pacifica tra cane e gatto non sia possibile. Non a caso è diventato un vero e proprio modo di dire per indicare qualsiasi 2 individui che proprio non riescono ad interagire in maniera tollerante. E' pur vero che, sempre più spesso, grazie anche alla visibilità resa possibile da video e social network possiamo essere testimoni di scene di vita, immagini o video di insoliti e inspiegabili atteggiamenti non solo pacifici ma addirittura affettuosi fra queste 2 specie.

Cane e gatto sotto lo stesso tetto? Come facilitare la convivenza

Bisognerebbe partire dal presupposto che questi 2 animali di fatto vivono e si comportano basandosi esclusivamente sull'istinto quindi diciamo che naturalmente non riescono a mediare i loro atteggiamenti.
Sono entrambe specie carnivore ed entrambe hanno un istinto predatorio e sicuramente uno di difesa nei confronti già dei propri simili, figuriamoci tra specie diverse.

Ragion per cui la scena più ovvia a cui si potrà assistere di fronte a questi 2 animali che si incontreranno per la prima volta sarà una serie di atteggiamenti ostili volti all'aggressività da parte del cane e di pericolosa difesa da parte del gatto; un insieme di ringhi, soffi e graffi senza fine.

Specifiche e caratteristiche di cane e gatto

Dobbiamo però anche considerare nello specifico le differenze e le caratteristiche proprie di queste 2 razze.
Poniamo ad esempio che il cane in realtà sia ben disposto al nuovo arrivato e che sia solo curioso di fare la sua conoscenza, viene da se che si porrà scodinzolante e con slancio nei confronti del gatto, per poterlo annusare. Come è ovvio che sia, per tutta risposta il gatto scapperà perché non saprà tollerare queste invasioni di campo non autorizzate; per natura il gatto delimita il suo spazio personale e varcarlo significa invadere il suo essere, rompendo un patto tacito di non belligeranza, di conseguenza si darà alla fuga, ecco che, per il cane, si sarà innescato il gioco predatorio per cui il suo unico scopo sarà rincorrere il gatto.

L'incontro fra cane e gatto va mediato dall'umano

Quindi diciamo che questa incompatibilità tra le due razze è motivata e fisiologica, basata proprio su enormi differenze comportamentale e non solo posturali; ovvero il problema non sono tanto le reazioni che hanno a determinati stimoli perché, per quanto opposte, conoscendo bene le 2 specie si possono interpretare correttamente. La difficoltà è proprio nel fatto che le differenze sono profonde e radicate nella natura sociale delle due specie e sono proprie del loro modo di porsi nelle relazioni sociali.

E' pur vero però che questi 2 animali, solitamente, hanno un punto debole in comune l'amore e la fiducia nei confronti del loro umano; ecco quindi che abbiamo trovato un utile argomentazione su cui fare leva.

Sicuramente dovremo prendere il controllo della situazione ed anteporci nell'incontro; sarà bene all' arrivo del nuovo ospite in casa assumere tutta una serie di accortezze, di precauzioni per evitare lo scontro ma, almeno inizialmente, anche un contatto diretto. Potremmo dunque dividere gli ambienti in cui i 2 animali andranno a soggiornare impedendone l'incontro e attendere fintanto che ognuno non avrà imparato a conoscere e ad abituarsi all'odore dell'altro, ai suoi rumori e, in generale, alla sua presenza.

Incentivare e premiare la convivenza di entrambi

Chiaramente questo periodo dovrà essere caratterizzato da molti incentivi da parte del proprietario, coccole, premi e rassicurazioni dovranno essere continui ed a profusione soprattutto nei confronti del cane; questo perché il cane è notoriamente più attaccato al padrone per cui la sua paura di perderlo per colpa dell'intruso sarà maggiore rispetto a quella del gatto ed il suo senso di attaccamento e protezione nei confronti del suo umano lo porterà ad essere aggressivo. In seconda battuta sarà molto più facile ottenere riscontro da un cane perché riesce più facilmente a provare gratificazione anche solo tramite contatto con il padrone. A questo punto, dopo che saremo riuscito a far capire ad entrambi che l'altro non rappresenta una minaccia potremo iniziare a farli incontrare gradualmente e capire se, e quando, l'istinto primario si andrà a trasformare in curiosità.

Una volta appurato ciò, si può dire che il gioco è fatto, nel senso che inizieranno a conoscersi , ad annusarsi, a studiarsi e magari non è detto che sarà amore, ma quasi sicuramente riusciranno a tollerare la rispettiva presenza. Siamo anche testimoni di coppie cane gatto che durante l'inverno dormono amorevolmente accoccolati e dividono gli spazi ben volentieri. Solo il tempo ce lo dirà.

Fondamentale per la convivenza trattarli con la giusta differenza

Altro discorso, invece è riuscire a gestire e facilitare per noi la convivenza di questi 2 amici; innanzi tutto il nostro impegno sarà quello di avere una profonda e accurata conoscenza, non solo dei nostri animali, ma di tutte quelle che sono le caratteristiche e le esigenze specifiche per ognuno di loro e tenere sempre presente che saranno molto diverse. Quindi estremamente importante sarà trattarli con la giusta differenza, coerentemente con le loro richieste e necessità. Non dovremmo mai trattarli nello stesso modo per il timore di essere impari in quanto chiaramente, il cane vivrà in funzione delle nostre attenzione, gratificazioni e rassicurazioni; per lui un buffetto sulla testa piuttosto che una bella grattatina saranno motivo di allietamento per l'intera giornata, ma non sentitevi assolutamente in obbligo di riservare lo stesso trattamento al vostro gatto in quanto, non solo non ne trarrebbe alcun compiacimento ma anzi ne sarebbe probabilmente molto infastidito. Il gatto vi permetterà di coccolarlo, quando lui ne avrà voglia ed in nessuna altro caso si lascerà avvicinare e infastidire.
Questo esempio, sicuramente banale quanto basilare per chiunque conviva con questi 2 animali è però palese e trova riscontro in tutte quelle che sono le abitudini e le esigenze quotidiane dei due.

L'amore incondizionato del cane L'amore condizionato del gatto

Il momento del gioco, del pasto, della passeggiata, delle coccole, dell'igiene e via dicendo; ognuna di queste necessità è costituita da rituali diversi e ben precisi per il cane e per il gatto ed è fondamentale conoscere i modi e i tempi di ognuno dei due; rispettando così i loro tempi, i loro spazi ma soprattutto il loro proprio essere.

Fondamentalmente è sufficiente seguire questa linea guida per rendere possibile e piacevole la convivenza multirazziale e se ne ricaveranno delle grandi soddisfazioni e momenti di gioia.

I nostri animali domestici sapranno come pochi altri riempire le nostre vite e renderle speciali, sta a noi ricambiarli con la stessa moneta e quella di scegliergli un compagno di casa, di giochi può essere una scelta importante e fondamentale per i vostri amici; e se saprete aiutarli in questo gli regalerete la fedeltà e l'amore incondizionato dato da un'amicizia che durerà tutta la vita.

 (0)    1

  •  Commenti ( 1 )
Giulia
 Giulia
In base alla mia esperienza posso dire che la convivenza tra cani e gatti è possibilissima. Quando ho deciso di prendere un cane, tre anni fa, avevo già in casa una micia stupenda di 13 anni. Ho diviso gli ambienti, per mantenere la 'privacy' della padrona di casa felina e dopo circa un mese, micia e cucciola nuova arrivata hanno cominciato a gironzolare per casa pacificamente. Ora dormono addirittura insieme! :o)
Pagina:1
Il tuo commento è stato inviato con successo. Grazie per il commento!
Lascia un commento
Captcha