Educazione cucciolo: come abituare il cane a stare da solo

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Educazione cucciolo: come abituare il cane a stare da solo

Educazione cucciolo: come abituare il cane a stare da solo

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Quando arriva in famiglia un nuovo cucciolo una delle cose più importanti da insegnargli è restare a casa da solo senza fare disastri, abbaiare e grattare la porta. Vediamo allora insieme quali sono le azioni corrette da intraprendere per abituare il cucciolo a stare solo in casa senza problemi:

  • Adottiamo il cucciolo quando siamo sicuri di avere qualche giorno da dedicargli, ad esempio durante le festività, oppure prendiamo qualche giorno di ferie appositamente, ma non facciamo l’errore di stare insieme a lui tutto il tempo in queste giornate. Iniziamo sin dal primo giorno a uscire di casa qualche momento e magari più volte al giorno. Possiamo fare 3 o 4 uscite di 5 minuti il primo giorno, 2 o 3 uscite di 15 minuti il secondo giorno, 2 o 3 uscite di mezz’ora il terzo giorno, 1 o 2 uscite di un’ora il quarto giorno e un’uscita di 2 o più ore il quinto giorno. In questo modo il cucciolo potrà abituarsi in modo graduale all’assenza del proprietario senza andare in panico e sviluppare problemi di ansia da separazione.


  • Diamo al cucciolo tante attività stimolanti da fare durante la giornata quando siamo con lui: giocare con la pallina, con i pupazzi e con il legno al parco, imparare il tira e molla, comandi come seduto, terra, dai la zampa, fermo/resta ecc… e tanti giochi di problem solving e ricerca olfattiva! Più il vostro Cucciolo sarà impegnato in molte e varie attività quando voi siete presenti, e meno avrà bisogno di distruggere mobili, cuscini e telecomandi quando voi siete fuori casa al lavoro o per commissioni!


  • Lasciamo al cucciolo dei giochi che lo possano intrattenere mentre noi siamo fuori casa, possiamo scegliere tra Kong Classico o Extreme , Kong Wobbler e giochi di ricerca olfattiva: potete scoprire come utilizzarli al meglio con la nostra Guida ai Giochi per Cani.
    Così il cucciolo sarà sempre invogliato ad utilizzare giochi adatti a lui invece di divertirsi con i soprammobili di casa o i fili della corrente!


  • Proponiamo al cucciolo delle ossa da poter rosicchiare per sfogare la sua necessità di mordere: ossa di pelle essiccata, ossa di palchi di cervo o capriolo, verga di bovino, ginocchio di vitello o bovino adulto. Le prime volte diamo le ossa in nostra presenza così da verificare che il cucciolo le sgranocchi in maniera corretta senza soffocarsi con grossi pezzi, e quando ci fidiamo al 100% lasciamole a disposizione anche quando il cucciolo deve restare a casa da solo.


  • Non salutiamo il cucciolo troppo festosamente sia quando usciamo sia al nostro ritorno. Dobbiamo evitare che l’uscita di casa diventi un evento stressante, quindi basterà dire “Ciao Fido ci vediamo dopo” e magari dare una carezza per salutare il nostro cucciolo, senza prodigarci in feste, coccole e saluti esagerati. Ed anche al nostro rientro salutiamo il cucciolo con calma, dopo esserci tolti il cappotto e aver messo via le chiavi, ci chiniamo verso il cucciolo e lo salutiamo con modi gioiosi ma pacati. Mantenendo il momento dei saluti tranquillo e non eccessivamente festoso eviteremo anche il problema della “pipì da saluto” ovvero quando i cuccioli fanno gocce di pipì al rientro del proprietario durante le feste per salutarlo. Questa pipì è dovuta all’eccessiva agitazione del cucciolo, basterà salutarlo aspettando qualche minuto dal nostro rientro e in modo meno entusiasta per ridurre o eliminare il problema.


  • Non fate l’errore di portare il cucciolo sempre con voi. Anche se il vostro stile di vita ve lo consente dovete abituare il cucciolo a stare a casa anche da solo, altrimenti si abituerà ad avere sempre la compagnia di una persona e se per qualsiasi motivo un giorno avrete bisogno di lasciarlo da solo lui giustamente non sarà in grado di sopportare la solitudine.


  • Se state fuori casa molte ore al giorno, diciamo 8 o 10 ore, prevedete o la compagnia di un altro cane oppure di dover assumere una dog sitter che possa portare fuori il vostro cucciolo a metà giornata. O ancora potete portare il cane presso un asilo per cani dove avrà modo di divertirsi e socializzare con i suoi simili. Fino a 6/7 ore un cane adulto sarà in grado di stare da solo ma dalle 8 ore in poi sarebbe molto dura sia per motivi fisiologici (è dura tenere i bisogni così a lungo) sia psicologici (il cane ha bisogno di uscire, correre e socializzare).


cane solo in casa

Insomma abituare il cane a stare da solo è solo una questione di abitudine, basta iniziare col piede giusto e non avrete grossi problemi!

In caso di comportamenti di ansia da separazione quali distruggere i mobili e l’arredamento, abbaiare, ululare o uggiolare, grattare la porta, fare cacca e pipì in giro per casa quando il cane resta solo in casa, è molto importante rivolgersi subito a un educatore cinofilo professionista che sappia aiutarvi a recuperare subito la situazione e risolvere il problema.

Simona Bosio - Educatrice Cinofila

www.playdog.info

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