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Come leggere l’etichetta delle crocchette per cani

Come leggere l’etichetta delle crocchette per cani

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  Cane Alimentazione

Leggere l'etichetta delle crocchette è fondamentale per nutrire correttamente il tuo cane. Per farlo, concentrati su tre sezioni principali:  

- la lista degli ingredienti, che indica le materie prime in ordine decrescente di peso;

- i componenti analitici, che mostrano la percentuale reale dei nutrienti ottenuta dall’analisi finale del prodotto;

- gli additivi nutrizionali, cioè vitamine, minerali e altri elementi funzionali.

Una volta individuate queste voci, osserva con attenzione contenuti e dosaggi: alcune diciture garantiscono qualità e trasparenza, mentre altre possono indicare una formula poco affidabile.

Così è perfetta!

Così è perfetta!

Ti serve qualche dritta per capire se la crocchetta è di qualità? Ecco cosa trovi nell'etichetta di un buon alimento per cani.

Lista degli ingredienti:

- proteine animali da carne o pesce come primo e principale alimento. Le diciture devono essere precise, indicando chiaramente il tipo di inclusione ("salmone fresco", ad esempio) e la percentuale. Da preferire sono le formule che bilanciano carne fresca e carne disidratata: con questo accorgimento, infatti, i valori nutritivi vengono preservati maggiormente in fase di cottura. Se il tuo cane è sensibile, controlla che fra i componenti ci siano le proteine idrolizzate, particolarmente utili per facilitare la digestione;

- fonti di carboidrati ad alta tollerabilità e in dosaggio limitato. Ideali in tal senso sono le formulazioni Grain Free con legumi, zucca o quinoa, oppure Low Grain con cereali nobili a basso indice glicemico (riso integrale, avena, farro);

- integrazioni funzionali (frutta, verdura, semi, olio di pesce, alghe, ecc.) in grado di assicurare un benefico apporto di fibre, vitamine, minerali, Omega 3, condroprotettori e altri nutrienti utili al benessere globale. In ogni alimento per cani di qualità, queste fonti sono scelte in modo mirato per assecondare lo specifico fabbisogno della fascia di età, dello stile di vita o della particolare condizione fisica.

Componenti analitici:

- proteine, comprese fra il 24% e il 30%;

- grassi grezzi, tra il 12% e il 18%;

- fibre grezze, che devono attestarsi tra il 2% e il 4% per garantire una buona digestione senza accelerare troppo il transito intestinale;

- ceneri grezze, ovvero i sali minerali rimasti dopo la combustione, il cui valore ideale è inferiore all'8%;

- fosforo. Per non affaticare i reni, non deve superare l'1,00%. 

Additivi nutrizionali:

- occhio soprattutto ai conservanti, che devono essere rigorosamente naturali, come i tocoferoli e l'estratto di rosmarino.

Quando evitare

Quando evitare

I segnali rivelatori di una crocchetta di bassa qualità sono invece:

- le diciture troppo vaghe o generiche. Tra le più diffuse troviamo "Carni e derivati" (o Sottoprodotti animali), dietro cui si celano scarti di macellazione (becchi, zampe, piume, zoccoli) privi di un effettivo valore biologico, che vengono usati per fare "massa proteica" a costo minimo;

- i cereali come primo ingrediente e in percentuale preponderante. In questo caso, sono riempitivi inseriti al solo scopo di aumentare l'effetto saziante, senza alcun potere nutritivo reale e con elevati rischi di intolleranze e squilibri. Tra i più utilizzati a tale scopo ci sono la crusca e il frumento, ma spesso sono indicati genericamente come cereali o sottoprodotti dei cereali;

- le farine di carne al posto della carne vera. Spesso contengono scarti di ogni tipo;

- la presenza di ingredienti potenzialmente allergeni come il glutine, gli OGM, i coloranti e i conservanti artificiali. Da valutare con cautela sono le formule che contengono mais, cereale non sempre ben tollerato;

- un tenore calorico eccessivamente alto, sconsigliato soprattutto se il cane è sterilizzato, anziano o sedentario;

- valori di fosforo e ceneri grezze di molto superiori ai parametri di riferimento. Possono indicare che l'alimento contiene troppe ossa o farine di carne scadenti;

- troppe fibre. Cellulosa, polpa di barbabietola e bucce di piselli sono benefici per il transito intestinale solo in modico dosaggio; oltre una certa quantità possono invece appesantire l'intestino e ostacolare i corretti processi di assorbimento.

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