Complessità nel diversificare un tumore da un ematoma con un'ecografia per un cane. Esempio pratico

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Complessità nel diversificare un tumore da un ematoma con un'ecografia per un cane. Esempio pratico

Complessità nel diversificare un tumore da un ematoma con un'ecografia per un cane. Esempio pratico

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  Cane Veterinario

Buongiorno, volevo cortesemente sottoporre al vostro esperto parere la situazione della mia cagnolina di 10 anni Cleo.

Venerdi' scorso ha cominciato a non stare bene...aveva dei dolori all' addome e non mangiava...a volte zoppicava...quindi questo lunedi' ho deciso di portarla dal mio veterinario che l'ha visitata, fatto esami del sangue (che ha mostrato una diminuzione di globuli bianchi e anemia). mi hanno detto di riportarla il giorno successivo per un ecografia.

Li hanno verificato che la milza è ingrossata e al suo interno era presente una massa ne solida ne liquida (quasi come un gel ha detto l'ecografa). Al momento i veterinari non riuscivano a capire di cosa si trattava, se il cane aveva preso una botta alla milza oppure si trattava di una massa tumorale alla Milza.

Gli hanno prescritto antidolorifici e una cura di antibiotici fissando per due giorni dopo una nuova ecografia.

Il cane in questi giorni ha comunque mangiato (a volte normale..a volte poco) ma chiaramente si muove lentamente forse per l'effetto dei farmaci.

Ieri ho portato nuovamente Cleo ad effettuare questo esame ecografico...Mi hanno detto che la massa si è ridotta un po' e che si sta solidificando. I globuli bianchi sono tornati nella norma)

Stamattina pero' ha zoppicato ancora per una mezzoretta e poi basta.

Volevo avere un suo secondo parere...puo' trattarsi davvero di una botta che la mia cagnolina ha preso oppure puo' essere un tumore? Purtroppo i veterinari mi dicono che non riescono a capire cosa sia ma che la massa si è comunque ridotta. Sono molto preoccupato perche' in rete ho letto che uno dei sintomi del tumore alla milza nel cane è proprio lo zoppicare (forse con gli anti dolorifici che fanno effetto poi smette).

Puo' una massa tumorale diminuire? oppure è proprio un ematoma alla milza?

La veterinaria mi ha detto di portarla nuovamente la prossima settimana per una nuova eco di controllo.
So che è difficile e spero di essermi spiegato nel modo corretto.

La ringrazio di cuore

Risposta

Gentile Sig. ***

Purtroppo l’ecografia semplice può lasciare parecchio margine di incertezza nel definire la natura delle masse della milza. A volte non è così semplice diversificare un tumore da un ematoma. Il fatto che si stia riducendo e che vari la sua ecogenicità farebbe pensare in prima battuta all’ematoma. Il problema poi è capire la causa dell’eventuale ematoma (traumi, coagulopatie ecc..). Una biopsia è poco indicata perché in caso di ematoma potrebbe peggiorare l’emorragia.

Una cosa che potrebbe aiutare è l’ecografia con il mezzo di contrasto la dove un ematoma , soprattutto se non recente , non dovrebbe prendere il contrasto come un tumore. Si tratta però di una metodica ecografica molto specialistica. In generale si aspetta e si ripetono le ecografie, in caso di ematoma la situazione va progressivamente migliorando.

Cordiali saluti

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  •  Commenti ( 2 )
Fabio
 Fabio
Gentile Sig.ra Lisa, purtroppo i carcinomi vescicali sono piuttosto difficili da togliere con successo (a meno che non siamo fortunati e li troviamo molto piccoli). Tuttavia rispondono abbastanza bene alle terapie e spesso possiamo aiutarli per qualche tempo. I farmaci che meglio controllano la malattia sono gli antinfiammatori (FANS) in grado di agire cox-2 attraverso l'inibizione selettiva della sintesi delle prostaglandine mediata dalla ciclossigenasi-2 (COX-2). Spesso si utilizza il piroxicam ma altri cox-2 funzionano per es. firocoxib o , come nel suo caso , il robenacoxib. L’effetto non è solo antinfiammatorio e antidolorifico, ma agiscono direttamente sullo sviluppo del tumore e possono permettere sopravvivenza che vanno da alcuni mesi ad un anno. Possono essere utilizzati da soli o in associazione con altri farmaci. Non conosco antinfiammatori naturali che abbiano la stessa efficacia. Una cosa da tenere sotto controllo sono le infezioni batteriche vescicali che sono quasi inevitabili nella situazione che mi descrive. Vanno fatti prelievi di urine per una coltura batterica con antibiogramma e , se positivi, è necessaria una terapia antibiotica.. L’antibiogramma è importante perché i batteri coinvolti sono spesso molto resistenti agli antibiotici. Cordiali saluti
Lisa e Kira
 Lisa e Kira
Buongiorno vorrei un sincero consiglio il mio meraviglioso cane ha 11 anni purtroppo da 2 anni è stata operata ad un tumore alla vescica che si è riformato subito..... Ieri sono stata dal veterinario per una visita perché oltre al sangue causato dal tumore Kira espelle sabbiolina .... Ha il 90 %delle vescica occupata dal tumore.... Siccome i reni ne risentono ho paura di somministrare le medicine prescritte protettore.. Onsior 40,buscopan compresse... È possibile fare una cura antidolorifico e antinfiammatorio naturale???? Per favore vorrei un consiglio grazie mille Lisa e Kira
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