Cucce, trasportini e rilassanti per gatti quando e come utilizzarli

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Cucce, trasportini e rilassanti per gatti quando e come utilizzarli

Cucce, trasportini e rilassanti per gatti quando e come utilizzarli

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Tutte le comodità per il tuo gatto, anche in viaggio

Il riposo del guerriero

Il riposo del guerriero

I gatti sono animali particolarmente dormiglioni, in pratica trascorrono in questa attività circa il 60% della vita dedicando al riposo una media di 16 ore giornaliere. Il tempo rimanente lo dedicano alla pulizia del pelo, al gioco e alla caccia. Il sonno del gatto può passare dal pisolino leggero, dove comunque si mantiene vigile e pronto a reagire al minimo rumore, fino al sonno profondo, fase in cui il micio entra dopo una decina di minuti. In totale relax sogna e, spesso, è scosso da leggeri tremolii. Torna quindi nuovamente alla fase del sonno leggero al termine della quale inizia a svegliarsi e a stiracchiarsi.

Le posizioni assunte durante il sonno variano a seconda della temperatura dell’ambiente: a meno di 13° il micio si arrotola su se stesso mentre, oltre i 21°, lo vedrai distendersi con le zampe anteriori in avanti e il ventre a terra in cerca di frescura. La scelta dell’angolo in cui schiacciare un pisolino non è comunque casuale e, conoscendo le preferenze di questi felini, potrai venire incontro con maggior facilità alle esigenze del tuo gatto.

Un posto al sole 

Un posto rialzato, tranquillo, protetto e baciato dal sole, oppure, durante l’inverno, sopra o nei pressi del calorifero, rappresenta il massimo della beatitudine. Ancora meglio se avrai l’accortezza di rendere ancora più confortevole il tutto sistemando nel luogo prescelto una base morbida e accogliente.

La cuccia 

Specialmente durante la stagione fredda il tuo micio sarà ben felice di acciambellarsi su appositi cuscini di peluches o all’interno di una cuccia per gatti morbida e imbottita. I modelli sfoderabili garantiscono anche il mantenimento di adeguate condizioni igieniche. I tessuti con le quali vengono realizzate le cucce in tela sono infatti facilmente lavabili in lavatrice. In commercio, comunque, esistono cucce per gatti di forme e materiali diversi, capaci di trasformarsi anche in spazio per il gioco del micio o in divertente componente d’arredo per la tua casa.

Si parte per le vacanze

Si parte per le vacanze 

Quando è il momento di mettersi in viaggio, sia nel caso si stia partendo per le vacanze sia che si debba far viaggiare il gatto per altre necessità, i proprietari sono spesso preoccupati perché non sempre l’amico a quattro zampe sembra gradire lo spostamento. Vediamo come affrontare al meglio questa impresa: sapere cosa ti aspetta può sempre essere d’aiuto!

Il trasportino per gatti

Il trasportino per gatti fa parte dell’attrezzatura indispensabile per chiunque abbia in casa un micio. Non si parla, infatti, solo di viaggi e vacanze ma, anche, della possibilità di doverlo utilizzare per portare la bestiola a fare una visita dal veterinario. In ogni caso, anche per quanto riguarda il trasportino per gatti, in commercio sono disponibili modelli di ogni tipo, misura e materiale. Quale scegliere?

trasportini rigidi:

in plastica o in metallo, è molto resistente e può avere la visuale aperta o chiusa. Sono ideali per spostamenti lunghi o medio-lunghi;

trasportini morbidi:

in stoffa o in materiale morbido possono essere impiegati solo per spostamenti brevissimi e si adattano ai cuccioli o ai gatti particolarmente tranquilli;

trasportini da aereo:

adatti per viaggi particolarmente lunghi, questi modelli sono simili a quelli rigidi, sono leggermente più ampi e dotati di appositi contenitori per acqua e cibo.

Per evitare che il gatto sia insofferente al trasportino puoi sistemarlo in un angolo della casa, lasciandolo sempre aperto e a sua disposizione e, di tanto in tanto, metti al suo interno qualche crocchino. Il tuo gatto assocerà così il trasportino a dei momenti piacevoli e non allo stress del viaggio. In questo modo, quando verrà il momento di usarlo, lo accetterà senza problemi.

Il viaggio in auto con il gatto

Il viaggio in auto

Voglio uscire da qui

In questo frangente ogni gatto è diverso. C’è il micio che si adatta bene alla situazione e quello che, con grande sollievo del suo proprietario, addirittura la apprezza e coglie l’occasione per schiacciare un pisolino, cullato dal movimento dell'auto. Qualche problema in più, invece, lo riserva il gatto che detesta viaggiare e protesta dall’inizio alla fine del percorso, oppure, peggio ancora, i soggetti che hanno paura o quelli che veramente soffrono e stanno proprio male, rischiando di precipitare in uno stato di grande agitazione. Se il tuo micio è fra quelli che manifestano il loro disappunto con continui miagolii, la strategia migliore da adottare è quella di ignorarlo.

Nella maggior parte dei casi, infatti, il tuo amico ha solo in mente di uscire dal trasportino per dedicarsi a una accurata ispezione dell’auto, fonte di grande curiosità. Naturalmente non accontentarlo perché potrebbe essere molto pericoloso, oltre che vietato dal codice stradale. Se invece ti accorgi che il gatto è un po’ ansioso, a volte basta parlargli con calma e allungare una mano toccandolo delicatamente per tranquillizzarlo.

Ho paura

Può invece capitare di trovarsi in una situazione decisamente più delicata e di difficile gestione. Esistono infatti gatti che, se pur irrazionalmente, durante il viaggio si mostrano particolarmente terrorizzati. Se ti accorgi che il tuo gatto è soggetto a iper-salivazione, a vomito, perdite di urina, diarrea e mette in atto disperati tentativi per liberarsi dalla sua "prigionia", è sicuramente il caso di correre ai ripari. In casi particolarmente gravi può addirittura capitare che il gatto abbia delle convulsioni. Se il tuo micio appartiene a questa categoria, valuta bene il suo livello di stress e decidi se sia veramente necessario fargli affrontare il viaggio.

I rilassanti naturali

Se proprio non è possibile lasciare a casa il tuo difficile compagno di viaggio a quattro zampe, potresti pensare di alleviare il suo malessere utilizzando dei rilassanti naturali a base di valeriana e melissa. In commercio esistono anche delle formulazioni spray di ferormoni da spruzzare all'interno dell'abitacolo e che hanno un leggero effetto tranquillizzante. Per i casi più gravi, invece, è sicuramente preferibile rivolgersi al proprio veterinario di fiducia per discutere il caso, sarà lui, sempre che lo ritenga opportuno, a prescriverti un rilassante o addirittura un ansiolitico adatto.

In alcuni casi e sempre dietro suggerimento del medico, è preferibile iniziare il trattamento con qualche giorno di anticipo rispetto alla data di partenza. Questo accorgimento ti permetterà di partire quando il gatto si troverà già in uno stato di rilassatezza e, tra l'altro, avrai già potuto constatare che non si manifestino effetti collaterali all'assunzione. Il tuo gatto potrà così affrontare senza problemi lo spostamento in auto ed entrambi potrete godervi al meglio la vostra vacanza.

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