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Il gatto calico e la sindrome di Klinefelter

Il gatto calico e la sindrome di Klinefelter

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  Gatto Veterinario

Salve, da qualche tempo nel mio giardino si aggira un gatto calico (a tre colori) ma maschio. Ho letto che questa è una rarità (di solito possono esserlo le femmine ma non i maschi) e che deriva da un'anomalia genetica detta "sindrome di Klinefelter" per cui ha una dose inferiore di ormoni maschili ed è sterile.

Poiché è molto affettuoso e tende a voler entrare in casa vorrei sapere se - essendo già sterile - c'è bisogno di sterilizzarlo sia per evitare che urini per marcare il territorio, sia perché comunque potrebbe sentire l'urgenza sessuale, o non ce n'è bisogno e si comporta già come un gatto sterilizzato.

Grazie

Risposta - Il gatto calico e la sindrome di Klinefelter

Buongiorno

I gatti calico (tricolori) maschi sono effettivamente una rarità , generalmente infatti questo tipo di mantello si manifesta solo nelle femmine.

I rari maschi con questo colore sono stati associati ad una anomalia genetica caratterizzata dalla presenza di due (o tre) cromosomi X oltre al cromosoma Y .

Generalmente i maschi tricolori sono sterili (ma non sempre) e spesso sono affetti anche da altre anomalie.

Si consiglia comunque di sterilizzarli , intanto perché , come detto, non tutti sono sterili e comunque la sterilità non esclude la marcatura del territorio e il desiderio di accoppiarsi

Cordiali saluti

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