La convivenza fra gatti e bambini, consigli e suggerimenti

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La convivenza fra gatti e bambini, consigli e suggerimenti

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Convivenza tra gatti e bambini: che gioia crescere insieme!

 

La convivenza fra gatti e bambini, consigli e suggerimenti

Sono cuccioli di razze diverse ma possono crescere insieme, con pochi accorgimenti. Basta insegnargli il rispetto reciproco

La convivenza fra gatti e bambini non solo è possibile ma è anche assolutamente auspicabile. Per un cucciolo d’uomo non c’è niente di meglio che crescere insieme ad un animaletto bello e morbido come un gattino, al quale dare e ricevere tanto affetto. Avrà molto da imparare da lui, come il rispetto della vita altrui e l’amore per le meraviglie della natura. L’importante è insegnare al bambino, con decisione e senza perdere tempo, che non si tratta di un giocattolo ma di un essere vivente con un proprio carattere e delle necessità ben diverse dalle sue.

Bastano pochi consigli e suggerimenti per far sì che la convivenza tra gatti e bambini non diventi un problema ma una vera opportunità di crescita per i propri figli. Innanzitutto sfatiamo il mito che gli animali in casa siano pericolosi per i neonati. Molte coppie, purtroppo, quando aspettano un figlio si disfano immediatamente dell’animale che hanno accolto precedentemente in casa, gatto o cane che sia, perché temono per la sicurezza del loro bambino. Sicuramente voi non siete fra coloro, ma forse qualche coppia di amici che conoscete lo è e sarebbe bene riuscire a spiegargli quanto si sbagliano. Magari ci vorrebbe un trattato solo per questo argomento, tuttavia, visto che parliamo di gatti è bene sapere che con qualche minima accortezza il nuovo venuto potrà crescere sano e vispo senza alcun problema di convivenza.

Pochi accorgimenti per la convivenza fra gatto e bambinoUn gatto in casa aiuta la crescita del bambino

Pochi accorgimenti e il gatto amerà il neonato

Un gatto è un essere molto territoriale e quindi all’inizio potrebbe vedere con una certa diffidenza qualsiasi nuovo arrivato. Anche un neonato, come un secondo gatto o un cane portati all’improvviso a condividere il proprio spazio vitale, può essere considerato dal micio di casa un rivale con cui non si vorrebbe dividere l'abitazione e, soprattutto, l’affetto e le attenzioni dei propri padroni. Per questo è utile, se ti trovi in questa situazione, portare al tuo adorato micio un oggetto nel quale ci sia l’odore del tuo bambino appena nato, prima ancora di portarlo a casa dall’ospedale, affinché micio cominci a familiarizzare con il nuovo odore fino a considerarlo del tutto normale.

Per i primi tempi dovrai vigilare e mantenere le stesse consuetudini di prima, per non stravolgere la normalità a cui il gatto è abituato e assai attaccato, ma una volta che avrà digerito la novità non ci sarà più il rischio di alcuna sorpresa da parte del tuo gatto verso il nuovo arrivato. Man mano che il tuo bambino cresce dovrai, invece, adottare delle piccole accortezze per favorire la reciproca convivenza. Come mettere la ciotola della pappa lontana dal bambino, in luoghi inaccessibili per lui, sopra un mobiletto, ad esempio, dove invece il gatto, agile com’è, non avrà alcun problema ad arrivare. E naturalmente anche la lettiera non dovrà essere a portata di bimbo.

Anche la salute del tuo gatto, che sicuramente già curavi, dovrà essere tenuta come prima sotto controllo. Sarà bene mantenere il gatto in regola con tutte le vaccinazioni e sistemare la lunghezza delle unghie un po’ più spesso del solito. Come vedi sono solo poche e piccole accortezze che non implicano nessun aggravio di lavoro.

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Sicurezza e igiene: nessuna paura, il gatto è l’animale più pulito che ci sia al mondo

Quanto alla paura di possibili effetti negativi sulla salute del tuo piccino non devi proprio averne. Sappiamo bene che il gatto è uno degli animali al mondo che più di tutti ama stare pulito. E’ quasi maniacale in questo. Ad ogni ora del giorno e della notte, lo saprai di certo, si mantiene pulito con la toletta quotidiana alla quale nessun felino farebbe mai a meno. Ma a parte questo, un ambiente troppo asettico non fa bene al tuo bambino, per crescere sano e sviluppare al meglio il proprio sistema immunitario. Lo sapevano bene i nostri nonni che non subivano il terrore dello sporco e delle malattie ed hanno cresciuto in salute tanti di noi, senza problemi. A meno che non ci sia qualche particolare patologia, la vicinanza con il micio di casa, in conclusione, non può fare che bene per rafforzarlo, offrendogli la possibilità di acquisire una certa immunità contro le malattie del mondo esterno.

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Il bambino cresce più sicuro e sereno con un gatto per compagno

Quando il bambino è più grande e possiamo già lasciarlo da solo a trascorrere del tempo col gatto, ti consigliamo di fargli capire fin da subito che il micio non è come i suoi tanti cari peluche, seppure gli assomiglia molto, e non potrà fargli fare tutto quello che vuole. I bambini si sentono onnipotenti e non accettano volentieri che gli altri abbiano desideri e volontà proprie, diverse dalle sue.

Devi insegnargli, perciò, il rispetto per il suo gatto, per le sue caratteristiche uniche e imparerà anche più facilmente a socializzare con gli altri bambini quando inizierà a frequentarli, perché avrà già appreso che anche chi sembra uguale a noi invece non lo è affatto. Siamo tutti unici e tutti diversi.

Spiegagli sempre con parole semplici, ma anche con l’esempio, perché il gatto di casa non ama essere trascinato per la coda come il suo pupazzo, perché non vuole essere stretto forte forte quando lo abbraccia e perché quando si dimostra infastidito dalle cose che stanno facendo insieme deve lasciarlo andare via senza trattenerlo, anche se lui non è ancora stanco di giocare. Ma devi anche fargli capire chiaramente che non deve disturbarlo se sta mangiando, magari allontanandogli la ciotola perché vuole attrarre la sua attenzione, perché il graffio è in agguato. Stessa cosa se sta facendo i suoi bisogni nella lettiera. Il gatto ha le sue abitudini e i suoi tempi che vanno accolti e compresi.

I bambini, soprattutto quando sono molto piccoli, accettano le spiegazioni dei loro genitori senza metterle in discussione, perché ci credono davvero che loro sanno tutto e di più. Insomma, abitua tuo figlio ad essere affettuoso ma allo stesso tempo delicato nel suo comportamento con il micio di casa e tra loro si instaurerà un rapporto di amore reciproco che sarà importante per lo sviluppo psicofisico del tuo stesso bambino, il quale ne verrà ripagato con tanta soddisfazione da non poterne più fare a meno anche quando, da grande, potrà anche lui nella sua casa dare accoglienza ad un altro animale.

Un gatto, infatti, oltre ad essere di conforto per il tuo bambino, nei suoi momenti di inevitabile tristezza o frustrazione che attraverseranno la sua vita e che lo aiuteranno a crescere, sarà anche in grado di insegnargli importanti valori come la comprensione dell’altro e l’attenzione per chi è diverso da lui.

Insieme al senso di responsabilità e all’impegno che sai bene quanto siano utili e formativi per diventare degli ottimi adulti.

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