La nascita dei cagnolini, crescita e svezzamento

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La nascita dei cagnolini, crescita e svezzamento

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La nascita dei cagnolini, crescita e svezzamento

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La gravidanza del cane

Conoscere gli elementi del processo riproduttivo per aiutare il cane in tutte le fasi della gestazione

Una delle gioie più autentiche per gli appassionati di cani è far nascere una cucciolata. La nascita dei cuccioli, infatti, oltre ad essere un momento fondamentale della vita del proprio cane, è un'esperienza unica per tutta la famiglia. Per prepararsi all'evento è utile conoscere alcuni elementi del processo riproduttivo, ed aiutare il cane durante la gravidanza ed il parto.

La femmina diviene sessualmente matura fra gli 8 ed i 12 mesi di età, ma vi sono dei casi di anticipo sino a sei mesi, o di ritardo sino a diciotto mesi. Tale periodo, denominato estro, coincide con la sua fertilità e disponibilità all'accoppiamento. Qualora il periodo di estro non dovesse presentarsi entro i primi venti mesi di vita del cane, è sempre consigliabile consultare il proprio veterinario di fiducia. Durante tale periodo di calore, se sottoposta ad accoppiamento, la femmina può rimanere gravida.

La durata della gravidanza e la corretta alimentazione

La durata della gravidanza e la corretta alimentazione

La gravidanza dura in media 63 giorni: il gonfiore dell'addome, in base ai cuccioli che la femmina porta in grembo, diviene sempre più evidente a partire dalla quinta settimana. Dal trentacinquesimo giorno di gravidanza le mammelle si ingrossano ed i capezzoli divengono di un rosa sempre più intenso. Nelle femmine che hanno già avuto altre gravidanze, l'ingrossamento delle mammelle si verifica talvolta a partire dall'ultima settimana di gravidanza con relativa produzione del latte (cinque o sei giorni prima dell'inizio del travaglio).

É assolutamente normale se qualche giorno prima del parto, dai capezzoli compare una secrezione acquosa. In tutti i casi, è fondamentale che alla femmina gravida venga somministrato cibo di buona qualità, in abbondanza, e con l'aggiunta di vitamine e calcio secondo il consiglio del proprio veterinario. Altrettanto importante è l'esercizio fisico moderato, da farle praticare fino all'ultimo giorno. Per scongiurare la parassitosi intestinale, è bene somministrare delle pastiglie contro gli ascaridi, all'inizio della gravidanza, dieci giorni prima del parto e dieci giorni dopo.

Il parto del cane: ecco come avviene e cosa fare

Il parto del cane: ecco come avviene e cosa fare

Il momento dell'arrivo dei cuccioli si avvicina: è indispensabile che tutto l'occorrente sia pronto. La madre ha infatti bisogno di un luogo molto pulito e tranquillo. Oltre al parere dell'esperto, è sempre utile una scatola, un cesto, o una cuccia con della carta a disposizione. Quando il momento del parto è prossimo, la femmina diviene agitata: può di norma rifiutare il cibo, ansimare in modo discontinuo e preparare d'istinto un giaciglio. Questa fase inquieta, detta del pre travaglio, dura parecchie ore, anche un paio di giorni, alternata a momenti di assoluta normalità. Se il cane non ha perdite vaginali, o contrazioni anomale, la situazione è sotto controllo.

La fase del travaglio e la nascita dei cagnolini

La fase del travaglio e la nascita dei cagnolini

Il travaglio vero e proprio ha inizio con una prima contrazione o con la fuoriuscita di materia colorata, solitamente verde, dalla vulva. Da questo momento, ed entro un'ora dalla contrazione, può nascere il primo cucciolo, coperto dalla membrana del sacco amniotico. Le zampette, spesso, sono le prime a presentarsi, e non perché si tratta di un parto podalico. Di seguito all'espulsione del primo cucciolo, arriva il secondo cucciolo, e via dicendo, fino a sei ore di tempo. Fra un cucciolo e l'altro, dopo aver leccato la membrana per stimolarne il respiro, e spezzato il cordone ombelicale, la madre verifica che i piccoli stiano già allattando. A volte, tuttavia, si rende necessario l'intervento dell'uomo per aiutare il cucciolo in difficoltà, liberandolo dalla membrana e dal cordone ombelicale, con le dovute precauzioni igieniche.

Se dopo due ore dalle contrazioni il cucciolo non nasce, o il travaglio dura più di dodici ore, è sempre indicato chiamare il veterinario. Potrebbero sorgere delle complicazioni da trattare con farmaci, o essere necessario un intervento di parto cesareo.

La cura dei cuccioli appena nati

La cura dei cuccioli appena nati

I piccoli di cane, anche se ciechi e sordi alla nascita, sanno trovare istintivamente il capezzolo della madre per nutrirsi. Dopo il pasto, la madre premurosa lecca i propri cagnolini, pulendo loro il muso e la parte genitale, prima di concedersi del sano riposo. In questa fase, prima dello svezzamento, è importante che la madre si nutra con cibo di elevata qualità, in quanto il suo fabbisogno energetico risulta triplicato. L'alimentazione dei cuccioli appena nati è basata sul colostro materno dei primi due giorni, che fornisce loro nutrienti per lo sviluppo e difese immunitarie, e sul latte materno delle prime settimane. In alcuni casi può essere necessario aiutare la produzione del latte della madre tramite iniezione di ormoni pituitari, o provvedere all'allattamento artificiale con biberon e tettarelle sterilizzate. Importantissima è la presenza del calore all'interno della scatola, intorno ai trenta-trentatré gradi, per le prime due settimane di vita.

Lo sviluppo del cucciolo e lo svezzamento

Lo sviluppo del cucciolo e lo svezzamento

Il cucciolo apre gli occhi fra i dieci ed i quattordici giorni di età, ma ha bisogno di un'altra settimana per mettere a fuoco le immagini. Inizia a sentire fra il tredicesimo ed il diciassettesimo giorno, fino a diventare vispo ed attivo. Dopo i trenta giorni, infatti, gioca ed esplora l'ambiente circostante, imparando poco alla volta i comportamenti sociali necessari alla sopravvivenza. Intorno alle sei settimane, il cucciolo ha già tutti i denti da latte, ed è seriamente pronto per lo svezzamento. Questo passaggio, che non va assolutamente affrettato, si protrae fino alle dodici settimane di età, e prevede, oltre al latte materno, l'accostamento ai cibi solidi, come il cibo per cuccioli o il latte con cereali per bambini, tre volte al giorno.

Altrettanto indicati, il cibo completo semisecco ed il cibo completo disidratato. Entrambi, con l'aggiunta di una goccia di sciroppo multivitaminico, allontanano il rischio di problemi di malnutrizione. Basta riempire la ciotola e mettere i cuccioli davanti alla loro porzione di cibo sano e delizioso, fino a quando capiranno di doverlo mangiare (può essere utile, in questa fase delicata, allontanare la madre per un'ora). In breve tempo acquisiranno peso e benessere. In caso di vomito o diarrea è bene chiamare il veterinario.

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