La sensibilità alimentare nel cane, cosa è come si cura

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La sensibilità alimentare nel cane, cosa è come si cura

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  Cane Alimentazione

La sensibilità alimentare nel cane, cosa è come si cura

La sensibilità alimentare nel cane, cosa è come si cura

Avere un'attenzione particolare per l'alimentazione del proprio cane rappresenta il passo primario per assicurargli le condizioni ideali di una buona salute e di tanta energia e vitalità. Soprattutto, si scongiura la possibilità di insorgenza di tutta una serie di disturbi e patologie tipiche, tra cui in primo piano le intolleranze e le allergie alimentari. Nella maggior parte dei casi, la causa primaria di questi inconvenienti risiede proprio nel piano dietetico a cui il cane viene esposto quotidianamente, in maniera inconsapevole.

L'alimentazione del cane

L'alimentazione del cane

L'anatomia e la fisiologia digestiva del cane suggerisce la natura carnivora di questa specie, determinando quindi anche il tipo di alimentazione ideale. Senza dubbio un cane in natura non potrebbe mai mangiare i piatti elaborati - rimanenze casalinghe che alcuni proprietari fanno assaggiare o danno addirittura proprio come pasto - di cui invece si ritrovano a cibarsi tra le mura domestiche.

Bisogna però entrare nell'ottica che questo tipo di dieta è scorretta per il cane e alla lunga potrebbe anche comportare l'insorgenza di patologie di gravità variabile. Analogamente, è un errore somministrare ai cani cibo da supermercato e di bassa qualità, che presenta valori nutrizionali sproporzionati, oltre a scarsa qualità degli ingredienti ed elevato apporto di grassi per aumentarne l'appetibilità. Ciò che invece bisognerebbe fare per assicurare al proprio cane un'alimentazione bilanciata e sana è affidarsi ad aziende mangimistiche del settore, che da anni mettono in commercio solo cibi di elevato valore nutrizionale.

Queste produzioni sono realizzate appositamente per andar incontro alle esigenze fisiologiche del cane, non solo in base alla fase di crescita ma anche in base alla taglia, permettendo inoltre di garantire tutti i principi nutritivi di cui ancestralmente un cane necessita.

Le proteine di origine animale, infatti, devono rappresentare la quota principale dell'alimento e devono essere di prima scelta, provenienti esclusivamente da allevamenti di carne certificati e da pesci di origine controllata; analogamente, una buona dieta canina deve anche contenere il giusto quantitativo di grassi e carboidrati semplici, derivati da cereali selezionati, quali frutta, ortaggi e verdura.

Mantenere il proprio cane con pasti di questo tipo assicurerà senza dubbio uno stato di benessere perenne, un'energia elevata e la totale assenza di disturbi scatenati dalla sensibilità alimentare, problematica ormai molto comune in questa specie animale, derivata proprio da un'alimentazione inadeguata.

Sensibilità alimentare del cane: cos'è, come si manifesta, come si cura

Sensibilità alimentare del cane: cos'è, come si manifesta, come si cura

La sensibilità alimentare - o allergia alimentare - è una problematica che scatena tutta una serie di disturbi, dai più semplici e meno gravi a quelli più importanti e persistenti.

Quando un cane inizia a sensibilizzarsi verso un determinato tipo di ingrediente, non manifesta da subito un problema evidente ma nel suo organismo si attivano dei processi cronici che, in breve tempo, portano poi all'estrinsecazione della patologia organica.

Solitamente i cani si mostrano particolarmente sensibili nei confronti dei cereali ad elevato contenuto di glutine e con alto indice glicemico, manifestando problematiche principalmente cutanee e gastro-enteriche (o le une e le altre insieme).

Dal punto di vista dermatologico, il cane affetto da sensibilità alimentare inizierà a soffrire di prurito generalizzato, che potrebbe evolvere in desquamazione cutanea con formazione di lesioni da auto-grattamento e forfora. Il prurito è senza dubbio la manifestazione più fastidiosa, anche perché non trova sollievo con alcun trattamento farmacologico, in quanto l'unica cura è l'eliminazione dell'alimento o dell'ingrediente responsabile. Dal punto di vista gastro-enterico, invece, il cane ipersensibile manifesterà con grande probabilità difficoltà digestive, vomito occasionalmente e anche diarree e coliche, alternate a periodi di stipsi.

In questi casi il veterinario richiederà degli esami che serviranno a chiarire la natura delle manifestazioni gastro-enteriche; solo quando per esclusione si arriverà alla diagnosi di allergia alimentare, sarà possibile eliminare l'ingrediente e quindi i sintomi.

In caso di sensibilità alimentare, infatti, spesso gli antistaminici risultano del tutto inutili

o tamponano il problema solo temporaneamente, perché l'alimento che crea il danno all'organismo continua ad essere un insulto costante. Anche nel caso in cui il veterinario riesca subito ad individuare nella patologia la causa alimentare, quasi sempre si procede ad escludere a rotazione un ingrediente per volta, iniziando però sempre dai cereali glutinacei, i primi incriminati.

Trainer Fitness 3, un alimento perfetto per i cani sensibili

Trainer Fitness3, un alimento perfetto per i cani sensibili

La strategia terapeutica della sensibilità alimentare passa necessariamente dalla sostituzione del cibo regolarmente somministrato, passando ad un tipo di mangime specifico per l'allergia del cane.

Trainer Fitness3 è un perfetto esempio di cibo per cani adatto a chi manifesta questo tipo di disturbi, perché costituito da soli tre ingredienti.

Solitamente le crocchette Trainer della linea Fitness3 si basano sull'associazione di pochi semplici ingredienti, in modo da assicurare una bassa risposta immunitaria da parte del sistema immunitario del cane ipersensibile e rendere contemporaneamente l'alimento molto digeribile.

Il mangime Trainer include infatti sempre una fonte proteica di elevata qualità, ottenuta da carni fresche e certificate o da pesci di origine controllata, una fonte di grassi ottenuti da estratti vegetali e una fonte di carboidrati derivati da cereali selezionati (come grano saraceno, mais, riso o piselli), che apportano energia senza stimolare le difese immunitarie del soggetto già sensibilizzato.

Per di più la linea di crocchette Fitness3 della Trainer include anche tutta una serie di ingredienti aggiuntivi che vengono scelti in base alla tipologia di cane a cui sono destinati: si tratta in sostanza di ingredienti specifici che possono venir incontro alle varie esigenze del cane, a seconda della fase di sviluppo in cui si trova o della taglia relativa alla razza a cui appartiene.

L'ulteriore peculiarità di questa specifica filiera alimentare è quella di utilizzare solitamente un solo tipo di proteina animale per alimento, diventando a tutti gli effetti un cibo monoproteico (più sano, digeribile e con un rischio minimo di allergia alimentare), sfruttando peraltro anche carni inusuali (come quelle di anatra, agnello, salmone, etc) in modo da ridurre al minimo il rischio di intolleranza pregressa.

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