CHIUSURA ESTIVA: Le spedizioni saranno sospese dalle ore 12.00 del 13 agosto.
Le spedizioni riprenderanno regolarmente a partire da martedì 25/08

06-9471293 349-1863345 - Lun e Ven 9-13 / 14-17

La tracheite nel cane, cause, sintomi e soluzioni. Esempio pratico

La tracheite nel cane, cause, sintomi e soluzioni. Esempio pratico

 (0)    0

  Cane Veterinario

Buongiorno Dottore ho una cucciola di 6 mesi che pesa 17 kg (meticcio, mamma setter) che da 10 giorni ha la tracheite.

Mi sono recata dal veterinario dopo pochi colpi di tosse (non forti e senza espulsione di muco) e durante la visita le è stata diagnosticata la tracheite: palpando il collo la cagnolina ha tossito, linfonodi non gonfi, niente febbre, auscultando il torace tutto ok.

Le è stata fatta una puntura di antinfiammatorio e un’altra dopo 2 giorni, ha subito iniziato a prendere antibiotico per 7 giorni. La veterinaria ha suggerito di comprare anche uno sciroppo a base di bava di lumaca (2 volte al giorno un cucchiaio).

Dopo neanche 2 giorni dalla fine dell’antibiotico ha iniziato a tossire molto e ad espellere molto muco. Tutta una sera e una notte così. Quando l’avevo portata in visita non era a questi livelli.

Le stiamo somministrando lo sciroppo con la speranza che la malattia faccia il suo corso. Ma possibile che dopo 2 visite e antinfiammatorio e antibiotico siamo ancora a questo punto?  

Ora non espelle più niente ma ha tosse se si eccita o tira al guinzaglio. Ha un leggero scolo trasparente dal naso quando è sdraiata e dorme.

Al momento gioca, mangia, fa i bisogni in modo regolare. Che il suo corpo stia pian piano combattendo la malattia?

Grazie mille!

Risposta

Buongiorno

La presenza di una tracheo-bronchite può dipendere da diversi fattori. La forma più comune è quella che un tempo si chiamava “tosse dei canili” e che oggi definiamo “Canine Infectious Respiratory Disease” o CIRD (in italiano “malattia respiratoria infettiva canina”)  P

iù comunemente la causa è virale , i virus convolti sono diversi :  il virus parainfluenzale (Canine Parainfluenza Virus, CPiV), l'adenovirus canino (Canine Adenoviruts type 2, CAV-2), l'herpesvirus canino (Canine Herpesvirus, CHV) e il coronavirus respiratorio canino (Canine Respiratory Coronavirus, CRCoV). Ci tengo a sottolineare che  quest'ultimo non centra nulla con il covid 19.

Oltre ai virus abbiamo anche dei batteri in particolare Bordetella bronchiseptica. Quest’ultimo può essere associato ad altri microrganismi, come i micoplasmi ed Escherichia coli, o ancora a batteri appartenenti ai generi Klebsiella, Pseudomonas e Streptococcus.

Come vede i possibili agenti infettivi sono tanti. Il più delle volte la patologia ha una evoluzione benigna , spesso si esaurisce spontaneamente, ma può anche evolvere verso forme gravi con interessamento polmonare (polmoniti).

La terapia generalmente nelle forme meno gravi prevede l’impiego di un antinfiammatorio. Se si sospetta un coinvolgimento batterico è bene associare un antibiotico , ne abbiamo tanti ma quello di prima scelta è la doxicillina , in caso di insuccesso enrofloxacina o marbofloxacina in associazione con ampiccillina o clindamicina.

Ci vuole qualche giorno per risolvere bene il problema. Attenzione che in qualche caso la situazione può evolvere verso un grave polmonite con esiti non sempre positivi

Trattandosi però di un cucciolo non possiamo escludere la possibilità che il problema possa essere legato al cimurro. A sei mesi dovrebbe aver fatto già tutte le vaccinazioni, ma esistono casi sporadici in cui il vaccino non fa effetto e quindi dobbiamo tener conto anche di questa possibilità

Tra le altre possibili cause di tosse persistente dobbiamo ricordare anche la presenza di corpi estranei bronchiali (per es. forasacchi) e forme polmonari parassitaria (larve migranti di ascaridi , filariosi, Angiostrongylus ecc..) .

Quindi le cause possono essere molte e se il trattamento di base non sortisce gli effetti desiderati può essere necessario un approfondimento diagnostico (radiografie, analisi, analisi delle feci ecc..)

Da quello che mi dice mi sembra che il cane stia migliorando per cui , probabilmente, bisogna solo avere pazienza. Tuttavia se non migliora rapidamente , o ovviamente dovesse peggiorare, ricontatti il collega per chiarie la situazione

Cordiali saluti

Dott. Fabio Maria Aleandri - Medico Veterinario

 (0)    0

Il tuo commento è stato inviato con successo. Grazie per il commento!
Lascia un commento
Captcha