Le Crisi Epilettiche Del Cane

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Le Crisi Epilettiche Del Cane

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  Cane Veterinario

Le crisi epilettiche del cane

Le Crisi Epilettiche Del Cane

Salve dottore,

Mi chiamo *** e ho un barboncino medio grande di 6 mesi. Ieri per la prima volta ha avuto una crisi epilettica. Ha cominciato con essere disorientato e poi è cascato per terra tremante e gli usciva bava dalla bocca. Per qualche ora vedeva offuscato. Purtroppo stanotte è risuccesso nuovamente. Ora si trova dal veterinario sotto flebo. Non si sanno ancora le cause di queste crisi. Le scrivo per chiederle da cosa potrebbero venire queste crisi e perché sono così frequenti.

La ringrazio.

 

Risposta

Gentile Sig.ra ***

Le cause che possono portare a crisi convulsive in un cane sono molteplici. Possiamo dividerle in tre gruppi, da una parte le forme secondarie a patologie extracraniche (intossicazioni o patologie metaboliche Quali ipoglicemia, epatopatie, shunt porto sistemici, ipocalcemia e , in generale, alterazioni degli elettroliti) poi quelle secondarie a patologie intracraniche congenite per es. idrocefalo o acquisite quali meningiti, encefaliti, neoplasie , disturbi circolatori ecc...) ed infine l’epilessia vera e propria (definita come una patologia caratterizzata da crisi convulsive ripetute nel tempo senza la presenza di malattie intracraniche). L’epilessia vera e propria a sua volita può essere primaria o idiopatica oppure secondaria a patologia cerebrali pregresse.

Vista l’età del cucciolo penserei più a epilessia idiopatica oppure a disturbi metabolici (per es. ipoglicemia) o a shunt porto-sistemico. In questa fase è importante escludere (o confermare) tutte le cause diverse dall’epilessia primaria.

Per questo di solito si fanno analisi del sangue che comprendano anche la valutazione degli acidi biliari pre e post prandiali, ecografia addominale per escludere (o sospettare) uno shunt e nel caso una risonanza magnetica per evidenziare o escludere patologie cerebrali.

Se si tratta di epilessia primaria la terapia è farmacologica e da buoni risultati (almeno nella gran parte dei casi), ma va continuata tutta la vita. Negli altri casi la terapia e la prognosi dipendono dalla causa

Cordiali saluti

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