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Parto difficile per una gatta randagia

Parto difficile per una gatta randagia

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  Gatto Veterinario

Parto difficile per una gatta randagia

 

Salve dottore,

Vorrei spiegarle uno strano caso, mesi fa una gattina randagia è venuta nel mio cortile e non l'ho accolta volentieri perché ho 3 gatti maschi già. Nel periodo di calore credo sia rimasta incinta, ma presenta una conformazione strana, praticamente presenta una pancia calata con celle protuberanze che farebbero pensare al grasso.
Ieri ha iniziato a sanguinare ed espelle pezzi di carne con grande difficoltà.

Ora la mia domanda: è malata oppure sta abortendo? E nel secondo caso quali farmaci potrei somministrale?

Cordiali saluti

 

Risposta

Gentile Sig.ra ***

Non mi è possibile sapere con precisione cosa stia succedendo, ma se qualcosa fuoriesce dalla vagina (penso che intendesse questo dicendo che espelle pezzi di carne) probabilmente o sta abortendo o a problemi con il parto.

Se è così la gatta va aiutata ma lei direttamente non può fare molto, dovrebbe rivolgersi ad un collega. Essendo un randagio dovrebbe provvedere la ASL veterinaria di zona. Le procedure dipendono da zona a zona qui a Roma, per es. bisogna contattare i vigili urbani, in alternativa provi a contattare una associazione che aiuti i gatti in difficoltà oppure un collega per cercare, se possibile, un aiuto

Cordiali saluti

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  •  Commenti ( 4 )
Fabio
 Fabio
Può provare, le associazioni comunque hanno colleghi convenzionati o possono, a volte, accollarsi le spese. Riguardo i colleghi può chiedere ,ma è a loro discrezione aiutarla o meno. La legge impone che dei gatti liberi sia il comune a doversene occupare. Nell’interesse del gatto direi che è bene reperire il prima possibile chi possa prendersene cura in maniera efficace. Sarebbe poi una buona cosa cercare una adozione in modo da trovare qualcuno che sia disposto a volergli bene e ad ad accudirlo in maniera efficace. Cordiali saluti.
Giulia
 Giulia
Buongiorno, La ringrazio per la risposta anche in breve tempo. Purtroppo quello che lei mi ha detto è l'ipotesi di cui avevo paura. Così facendo la gatta verrebbe portata in una qualche struttura e non potremmo più riportarla qui con noi dove è nata e cresciuta liberamente per tanti anni, giusto? Non è possibile piuttosto recarsi privatamente da un veterinario che spiegando la situazione potrebbe offrirci il suo aiuto gratuitamente? Grazie ancora, Giulia
Fabio
 Fabio
Buongiorno. Purtroppo la gattina necessita di una visita anche urgente , l’ipotesi che non abbia più i cuccioli è sensata , ma potrebbe anche trattarsi di altro. Trattandosi di una micia libera dovrebbe occuparsene il comune . Non so dove vive ma per legge il comune è responsabile della tutela e della salute degli animali liberi. Generalmente tutto avviene tramite le ASL oppure con convenzioni presso strutture private Provi a domandare come funziona da lei. L’altra alternativa è contattare qualche associazione di zoofili (per es ENPA o OIPA ma ce ne sono tante)per un aito. Cordiali saluti. Dott. Fabio Maria Aleandri - Medico Veterinario
Giulia
 Giulia
Buonasera, ho una gatta che ha partorito da circa un mese e da qualche giorno ho notato che ha dei rigonfiamenti eccessivi alle mammelle. Al tatto si sente come un bozzo e sono anche abbastanza surriscaldate. Inoltre da questa mattina sembra peggiorata, come se avesse nella parte bassa dell'addome tutto un blocco unico rigido. Vivo con la mia famiglia in campagna e si tratta di una gatta randagia, si appoggia da noi per mangiare ma non la teniamo in casa, nè è registrata come animale domestico. Ha già fatto anche altre cucciolate utilizzando più o meno la stesso zona coperta per partorire, stavolta invece deve aver lasciato i cuccioli più lontano. Adesso noi non abbiamo ancora visto i cuccioli, è passato circa un mese e non sappiamo se questi gattini ci siano ancora, nè che fine abbiano fatto. La nostra ipotesi è che mamma gatta non allatti più e così il latte che è rimasto dentro abbia causato una sorta di mastite. Non essendo un vero e proprio animale domestico, mio padre non vuole spendere soldi da un veterinario. Io mi chiedevo se ci fosse qualche possibilità che essendo animale randagio di cui ci prendiamo cura, magari un veterinario possa offrirci un aiuto gratuito nel caso in cui non sia già in condizioni troppo gravi. Spero riesca a rispondermi presto, grazie in anticipo. Giulia
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