Prendere un cane al canile, con quale criterio?

06-9471293 349-1863345 - Lun e Ven 9-13 14-19 Sabato 9-13

Prendere un cane al canile, con quale criterio?

Prendere un cane al canile, con quale criterio?

 (0)    0

  Articoli sul mondo del cane - Abbigliamento Accessori Giochi Igiene

Prendere un cane al canile, con quale criterio?

Prendere Un Cane Al Canile, Con Quale Criterio?

Perché adottare un cane dal canile?

Quanti di noi, almeno una volta nella vita, per curiosità o spinti da un membro della famiglia, dal desiderio di ritrovare un compagno che avevamo da bambini o sull'onda dell'emozione del momento, hanno pensato di adottare un cane dal canile.

Tuttavia, prima di affrontare quest'importante scelta, è necessario soffermarsi e riflettere accuratamente perché le conseguenze di una scelta sbagliata sarebbero davvero molto pesanti, soprattutto per il povero cane. Sarà molto più difficile di quanto spesso non si pensi, infatti, trovare per lui una nuova famiglia e, il più delle volte, il suo destino sarà quello di trascorrere l'intera esistenza chiuso in un canile. Anche il cambio di ambiente, persone, affetti non sarebbe, comunque, un passaggio indolore per lui.

Pertanto dobbiamo ponderare con attenzione il nostro desiderio, valutare il nostro stile di vita, le condizioni della nostra abitazione: appartamento, casa con giardino, campagna, i nostri impegni e progetti per il futuro e, non ultima, l'eventuale sistemazione in caso di spostamenti.

Se siamo sinceramente pronti ad affrontare un impegno a lungo termine, a sobbarcarci le passeggiate quotidiane, la preparazione del cibo, le visite veterinarie, il rosicchiamento di scarpe e maglioni e, non ultimo, le spese ordinarie e straordinarie, beh allora siamo davvero pronti a prendere un cane dal canile!

 

Che tipo di cane scegliere?

Se, dopo un'attenta valutazione, siamo davvero convinti della nostra scelta, è venuto il momento di orientarci sul tipo di cane più adatto alle nostre esigenze. A questo proposito va considerato che

le domande a cui rispondere devono essere due:

una è scontata e, purtroppo, è spesso l’unica che ci si pone, ossia

"qual è il cane migliore per me?"

ma ce n'è un'altra, spesso trascurata, ma in realtà fondamentale:

"per quale tipologia di cane io sono il proprietario adatto?".

Sarebbe sbagliato, infatti, adottare un animale iperattivo, amante delle lunghe passeggiate e delle corse in campagna da parte di una persona pigra che ama stare sul divano a guardare la TV. Le razze non sono state selezionate esclusivamente con finalità estetiche ma, anche, attitudinali e, questo secondo fattore, dovrebbe essere il primo da tener presente nella nostra valutazione. Se anche la nostra scelta si orientasse per l'adozione di un cane dal canile dobbiamo considerare che, anche in questo contesto, sono presenti cani di razza e che, pure tra i meticci, sono presenti linee di sangue riferibili a una o più razze che, generalmente, gli esperti sono in grado di individuare sia dall'aspetto che da alcune caratteristiche caratteriali.

 

Principali tipologie di razze e loro caratteristiche

Le razze canine vengono suddivise in dieci grandi gruppi i cui membri sono accomunati tra loro per alcune caratteristiche fisiche e, soprattutto, caratteriali. Vediamo le principali:

- Cani da pastore e bovari:

questo gruppo potrebbe, a sua volta, essere suddiviso in due sottogruppi: il primo è quello è quello dei cani da guardia del gregge, qua sono inclusi, ad esempio, il Pastore Maremmano Abruzzese, il Pastore di Tatra, il Cane Fonnese e molti altri ancora. La loro funzione originaria era quella di vivere con il gregge proteggendolo dagli attacchi dei predatori come lupi, orsi e volpi. Trascorrevano, pertanto, giornate intere da soli, senza nessun contatto con le persone e, spesso, con altri conspecifici.

A dispetto dell'aspetto da orsacchiotti che spesso hanno, soprattutto da cuccioli, sono cani dal temperamento forte, con un buon grado di diffidenza innata, un po' solitari e molto territoriali, come del resto, il loro ruolo richiedeva. Sono, in linea generale, soggetti adatti a persone dal temperamento deciso, con un buon grado di autorevolezza (attenzione: non autoritarie), decise ma tranquille. In prima battuta non sono la scelta migliore per famiglie con bambini, ma su questo torneremo meglio in seguito. Il secondo gruppo comprende i cani da conduzione del gregge tra cui troviamo il Border Collie, il Pastore Belga, il Collie e l'amatissimo Pastore Tedesco. Questi cani dovevano collaborare strettamente col pastore per spostare il gregge da un pascolo all'altro, talvolta anche per centinaia di chilometri. Sebbene accomunati nella funzione di tutela del gregge, le caratteristiche dei secondi sono molto differenti da quelle del primo gruppo: hanno uno spiccato carattere collaborativo, amano il lavoro e l'attività fisica e sono degli ineguagliabili compagni di attività e di vita.

- Pinscher, Schnauzer e Molossi:

questo gruppo include cani dall'aspetto fisico e dalle caratteristiche comportamentali estremamente eterogenee.

- Terrier:

Jack Russell Terrier, Yorkshire Terrier, West Highland White Terrier e Fox Terrier sono solo alcuni esempi dei membri di questo gruppo che, a discapito della taglia in prevalenza medio piccola e della grande diffusione come soggetti da compagnia, sono generalmente dotati di un temperamento importante, come ben sanno i loro veterinari! Amanti della compagnia e del padrone con cui, talvolta, stringono un rapporto strettissimo, quasi morboso. Anche questo gruppo non costituisce la scelta preferenziale per la compagnia ai bambini. Un altro fattore da tenere in considerazione è che si tratta, spesso, di soggetti piuttosto chiassosi.

- Bassotti:

non a caso costituiscono un gruppo a sé, sono dotati di caratteristiche peculiari ben note a chi ne possiede uno che li rende degli animali da compagnia particolarmente amati ed apprezzati, spesso simpaticissimi. Attenzione però ai problemi alla colonna!

- Spitz e cani di tipo Primitivo:

anche qui i membri hanno caratteristiche eterogenee nell'aspetto e nel temperamento. Troviamo in questo gruppo il Cirneco dell'Etna, il Siberian Husky e il Volpino Italiano. Difficile delineare della caratteristiche comuni. Ottimi animali da compagnia gli Spitz, amanti degli spazi aperti, della tranquillità e del freddo i cani da slitta. Da segnalare la particolarità del non abbaiare del Basenji.

- Cani da Seguita:

questo gruppo include tutte le diverse razze di segugi utilizzati per diversi scopi grazie al loro fiuto eccezionale: nella caccia, nella ricerca dei dispersi, delle tracce di sangue e dei cadaveri. Generalmente dotati di carattere mansueto sono ottimi animali da compagnia e, spesso, affidabili con i bambini.

- Cani da caccia da ferma:

come Bracchi, Pointer, Setter, Epagneul Breton. Generalmente di indole molto docile, affettuosi e, spesso bellissimi, soprattutto da cuccioli, ma con un grande bisogno fisico e mentale di movimento. Non significa affatto che non si adattino alla vita in appartamento ma devono avere la possibilità, con una frequenza congrua, di effettuare del movimento in libertà.

- Cani da compagnia:

con i suoi Barboni, Carlini, Maltesi e cani Tibetani. Sono animali che stringono un rapporto fortissimo con i membri della famiglia e con uno in particolare, desiderando vivere a strettissimo contatto con lui e, in alcuni casi, rifiutando accessi esterni.

- Levrieri:

bellissimi, fieri ed eleganti sono animali timidi e dalle grandi prestazioni fisiche.

La scelta del cane da adottare dovrebbe tener conto della razza di appartenenza e delle attitudini, sia che si tratti di un animale "puro" che di un meticcio, ossia di un soggetto nel cui DNA si trovano influenze di più razze. Non bisogna, comunque, cadere in rigidi schemi perché altri fattori, oltre alla genealogia, influenzano il carattere e le esigenze: l'età, l'educazione, le esperienze di vita e, non ultimo, le caratteristiche individuali.

 

Cucciolo o adulto?

Un dilemma da non sottovalutare è quello dell'età. Sono in molti ad essere convinti che l'adozione di un cucciolo sia in assoluto la scelta migliore perché in tal modo si affezionerà di più a noi e potremo educarlo come vorremo.

Analizziamo la cosa.

Caratteristiche del cucciolo

Il cucciolo è bellissimo, tenero, simpatico e risveglia tutto il nostro istinto materno (anche se siamo uomini!) ma è anche molto impegnativo. Occorrono almeno tre quattro mesi di vita affinché impari a fare i suoi bisogni fuori da casa e ad andare adeguatamente al guinzaglio, perciò dovremo essere preparati a raccogliere bisogni - proporzionali alla mole - in giro per casa e, per chissà quale ragione, i tappeti risultano essere particolarmente apprezzati per questo scopo.

Dovremo, inoltre, avere molto tempo e pazienza da dedicargli per insegnargli il luogo giusto in cui rilasciare le sue deiezioni, la corretta andatura al guinzaglio ed il comportamento più idoneo da tenere nelle diverse circostanze. Per quanto riguarda l'affezionarsi: il cane è un animale sociale, vive all'interno di branchi con una complessa struttura gerarchica ed è istintivamente portato a stringere stretti legami con i membri. Qualunque età abbia, appena porterete a casa con voi il vostro cane vi amerà follemente, come se vi avesse conosciuti da sempre. Sarete il suo unico punto di riferimento al mondo. Rimane da valutare il discorso educazione, quello a cui tutti i proprietari auspicano: un cane che si adatti perfettamente alle proprie esigenze, cui insegnare tutto ciò che si desidera nel modo in cui lo si desidera. Chi ha figli ha mai fatto con loro questo stesso ragionamento? E con quali risultati? I genitori conoscono bene la risposta. Un figlio è solo in piccola parte il risultato della nostra educazione, lui imparerà soprattutto dal nostro esempio, dalle sue esperienze, dal tipo di ambiente in cui vivrà immerso e, naturalmente, avrà un proprio carattere e delle proprie inclinazioni. Per il cane vale esattamente lo stesso. A meno che non siate degli esperti educatori comportamentali non sarà facile comunicare al vostro animale ciò che desiderate e, anche se si sforzerà costantemente di capire il vostro, il suo linguaggio è differente e dovrete essere voi a fare uno sforzo per capire il suo.

L’esemplare adulto

L'esemplare adulto offre alcuni indiscutibili vantaggi: un carattere già ben strutturato che un esperto saprà conoscere perfettamente indicandovene tutte le principali caratteristiche; salvo qualche piccolo incidente di adattamento dei primi giorni, avrà già un perfetto controllo degli sfinteri e si orienterà naturalmente verso il terreno per rilasciare i suoi bisogni. Inoltre, potrete vedere le esatte caratteristiche fisiche come taglia, peso, tipo di pelo senza incorrere in spiacevoli errori di valutazione che si possono avere con i cuccioli dei meticci, soprattutto se non siete degli esperti. Anche l'aspetto fisico può variare molto con la crescita e quello che da cucciolo sembrava tanto uno Yorkshire Terrier potrebbe, da adulto, ricordare più un grosso Pastore Tedesco, oppure nessuno dei due!

 

Dove recarsi per adottare un cane

Avete fatto tutte le vostre valutazioni e siete sicuri di voler adottare il vostro cane, avete valutato la taglia ed il temperamento ideale, l'attitudine alla corsa o la sedentarietà, avete scelto tra un cucciolo o un esemplare adulto, ora rimane solo da decidere dove andarlo a prendere.

Purtroppo avete solo l'imbarazzo della scelta. Sono davvero moltissimi i cani bisognosi di adozione: tanti li troverete semplicemente navigando su Facebook, sono animali trovati da privati o messi online dai volontari del canile. Naturalmente potrete adottare un cane tra quelli delle numerose associazioni di protezione animale come Enpa, Oipa, Lav, o associazioni più piccole a livello regionale o locale. Basterà una piccola ricerca su internet o rivolgersi ad un veterinario per avere un elenco di associazioni e canili cui fare riferimento.

Una volta contattati, i volontari fisseranno un incontro con voi e con la vostra famiglia per accertarsi che l'ambiente sia idoneo e che tutti i membri siano concordi nella scelta. Avrete poi la possibilità di visionare i soggetti adottabili, i responsabili sapranno darvi informazioni dettagliate su ciascuno di loro in merito alla provenienza, all'età, allo stato di salute, all'indole, all'idoneità nei confronti di bambini ed altri animali. Prestate bene attenzione a tutte queste indicazioni e non fatevi guidare solo dall'emozione del momento, dalla inevitabile tenerezza suscitata e dall'aspetto fisico.

Ricordate che la mole conta meno del carattere:

un soggetto iperattivo di piccola taglia vi darà molto più da fare di un placido molosso che dorme 23 ore al giorno.

Infine dovrete firmare dei documenti e il cane verrà portato presso la vostra abitazione per valutare la sua e la vostra reazione. In seguito, durante il primo periodo, i volontari si riserveranno il diritto di telefonarvi e farvi visita per valutare la situazione. Non si tratta di diffidenza nei vostri confronti ma di necessità di tutelare un animale che, spesso, ne ha già passate tante, da possibili abbandoni o da una vita in condizioni non idonee; inoltre, dovete considerare che queste persone sono sinceramente affezionate "ai loro animali" e hanno bisogno di vederli sistemati e felici per affrontare le delusioni quotidiane cui questo lavoro le sottopone.

Una buona adozione rappresenta per loro una grande vittoria.

Ogni canile ha una propria prassi circa l'adozione: alcuni forniscono cibo per un periodo, altri si occupano delle vaccinazioni, della sterilizzazione e di alcune ulteriori spese veterinarie; tuttavia, al di là delle loro norme, dovrete esser pronti a farvi carico voi di tutte le necessità di cui il cane, in quanto essere vivente, avrà bisogno, dalle profilassi per i parassiti, alla vaccinazione, alla scelta di un'alimentazione adeguata ai suoi bisogni, fino alle spese straordinarie, che possono anche essere esose, che potrebbero presentarsi, inclusa quella di una pensione se avete necessità di lasciarlo per spostarvi.

Ricordate: l'adozione è una scelta definitiva di un essere vivente dotato di profondi sentimenti.

 (0)    0

Il tuo commento è stato inviato con successo. Grazie per il commento!
Lascia un commento
Captcha