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Cane allergico ai graminacei e alla polvere, cosa fare?

Cane allergico ai graminacei e alla polvere, cosa fare?

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  Cane Veterinario

Buongiorno dottore, ho un cane labrador di 7anni, sono mesi che si gratta in continuazione fino a farsi uscire il sangue in tutte le parti del corpo, gli ho fatto le prove allergiche e risulta che è allergico ai graminacei e alla polvere.

Lui è sempre stato fuori e dentro casa e in tanti anni non ha mai sofferto di nulla, è da un anno circa che si gratta in continuazione. Il veterinario mi aveva dato un'antistaminico,il cortisone e antibiotico.

Ha funzionato! Ma come smetto di dargliele ecco che ricomincia.

Lo vedo sofferente.... Da ieri ho smesso di dargli il cortisone e sto proseguendo con lo Zirtec ma continua a grattarsi.... La pelle che era nera è ritornata rosa ma noto che sta ritornando scura.

Non so più che fare! Cosa mi consiglia?

Il cortisone (deltacortene)per quanto tempo si può dare e con quali cicli?

La ringrazio anticipatamente

Risposta

Buongiorno
 
Se il suo cane è allergico è normale che, sospese le terapie, se la causa dell’allergia è ancora presente , ricominci a grattarsi. Le terapie terapie che sta facendo sono sintomatiche, cioè eliminano il sintomo non la causa.

L’unica possibile terapia attiva sulla causa e non sul sintomo è la terapia desensibilizzante , non so se il collega le ha accennato a questa possibilità. La terapia è lunga (circa 8 mesi) e può non dare effetti, ma è l’unica che ci può far sperare in una risoluzione. In alternativa si deve continuare con la terapia sintomatica. Gli antistaminici funzionano poco o nulla nei cani.

Le alternative sono tra cortisone e altri due farmaci : oclacitinib e  lokivetmab. Il primo è disponibile in compresse è molto efficace ma richiede una terapia continuativa. Rispetto al cortisone ha molti meno effetti collaterali ma un costo decisamente superiore. Lokivetmab invece è un anticorpo che agisce su un componente della cascata che porta al prurito. Si somministra una volta ogni 30 giorni è ha effetti collaterali ancora minori.

Va però iniziato quando il cane sta bene quindi dopo una terapia con altri farmaci.

Il trattamento con il cortisone porta a gravi effetti collaterali e va usato in maniera oculata e limitata. Si presta bene per cani che hanno allergie stagionali e che quindi necessitano di un trattamento limitato nel tempo. per i cani con allergie non stagionali, quindi con sintomi tutto l’anno non è tanto adatto perché andrebbe somministrato molto frequentemente
 
Cordiali saluti
Dott. Fabio Maria Aleandri
Medico Veterinario

Domanda 2

Buongiorno Dottore, la ringrazio tantissimo per il fatto di avermi risposto e per i consigli preziosi datomi,
se posso usufruire del suo aiuto cosa mi consiglia di fare?

Finita la terapia, il mio Vasco (un Labrador) ha ripreso a grattarsi ma ancora non ha ferite ....solo che noto la sua pelle ricomincia a scurirsi e mi piange il cuore vederlo sofferente....sospettavo che il cortisone a lungo potrebbe portare gravi effetti collaterali....

Lei cosa mi consiglia fare per iniziare una nuova cura di mantenimento?

La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità

la mamma di Vasco
 
Daniela

Risposta 2

Gentile Sig.ra Daniela
 
Io proverei una terapia con oclacitinib e ,s e il caso, antibiotico, poi una volta normalizzato tutto proverei con lokivetmab. Se funziona ripeterei le iniezioni inizialmente ogni 30 giorni cercando poi di allungare i tempi (a volte si può arrivare a un mese e mezzo)

Senta il collega che lo ha in cura per sapere cosa ne pensa, la valutazione dell’impiego o meno dell’antibiotico e (se è d'accordo) per le ricette
 
Cordiali saluti
Dott. Fabio Maria Aleandri
Medico Veterinario

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