Cane, come gestire una neoplasia e gli effetti collaterali

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Cane, come gestire una neoplasia e gli effetti collaterali

Cane, come gestire una neoplasia e gli effetti collaterali

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  Cane Veterinario

Buongiorno, sono il padrone di Pedro un boxer maschio di quasi 10 anni, volevo un consiglio professionale ma soprattutto umano…vi faccio un breve escursus degli accaduti da Dicembre mese in cui è iniziato tutto; Pedro è sempre stato bene mangia regolarmente due pasti al gg, prima a base di crocchette ora casalingo carne bianca e rossa bollita, pesce verdure frutta ecc… esce in passeggiata con voglia almeno tre volte a settimana.

A fine anno 2017 Pedro è stato colpito da una neurite che lo ha messo fuori uso per circa 20 gg poi un pò alla volta si e ripreso quasi definitivamente, dico quasi perchè la patologia gli ha paralizzato una guancia e la palpebra dell’occhio sinistro da cui comunque vede bene. Abbiamo fatto un cecup totale presso la clinica veterinaria *** a *** dove sono stati eseguiti tutti gli esami clinici sangue urine ecc più tac con liquido di contrasto dalla testa ai piedi da cui non è emerso niente di grave tranne un ipertrofia prostatica che a seguito di un esame istologico è risultata essere solo ingrossata.

I mesi successivi Pedro è stato bene un pò affaticato ma bene, fino a circa un mese fa quando ha cominciato ad avere sangue nelle urine portato dal mio veterinario di fiducia è emerso una prostatite importante quindi è stato messo sotto terapia (antibiotico antinfiammatorio più alla fine un ormone) che ha distanza di 20 gg a dato i sui frutti, urine pulite e la prostata si e ridotta a tal punto da non sentirla quasi più al tatto.

Il problema è sorto circa 4 giorni fa quando nella mia solita palpazione di tutto il corpo che gli faccio prima di andare a letto ho sentito un ispessimento con bozzo all’altezza della milza. Portato dal mio veterinario abbiamo eseguito un ecografia dove il rene sinistro non si riusciva a vedere ma viene ipotizzato un tumore con radicale cambio di forma dell’organo ma niente è sicuro , una massa sulla milza anch’essa non ben certa, ed un tumore al testicolo destro.

Il mio veterinario sostiene che una massa tumorale c’è su milza/rene o su tutti e due ma per essere sicuro e soprattutto che non sia in corso una metastasi mi ha consigliato di fare un'altra tac.

Ora la domanda è questa, abbiamo ricontrollato la tac precedente fatta in dicembre ed il rene era a posto e la milza anche solo con qualche piccolo nodulino sparso, possibile che in tre mesi si sia scatenato tutto ciò?? Ma la cosa più importante che vi chiedo se da questa nuova tac emerge che il o i tumori ci sono e sono maligni ma non ancora metastasi l’intervento, anche se non sono un medico, presumo verranno tolti tre organi milza (anche in parte) rene e testicoli , che razza di contraccolpo subirà Pedro?, riuscirà a riprendersi visto anche l’età? (10 anni a Ottobre) riuscirà a compensare la funzionalità degli organi asportati con quello che rimane?.

La riflessione più importante è; alla luce della tac e consigliato l’intervento ha più senso operare o accompagnarlo fino all’ultimo respiro? Ci sono dei farmaci che possono attenuare una forma tumorale a questo apparato o no?? Dei sistemi alternativi per tenerlo in vita senza farlo soffrire? Quanto debilitante sarà un eventuale intervento? E consigliate eventualmente uno unico o piu di uno d’intervento??.

Fatemi sapere la vostra al più presto perchè il tempo corre purtroppo!!

Grazie e Saluti

Risposta

Gentile Sig. ***

Per prendere una decisione ragionata sulla gestione di una neoplasia è indispensabile avere tutta una serie di informazioni. In primis la natura del tumore. Dobbiamo sapere se benigno o maligno e il tipo. Successivamente il tumore va stadiato, cioè bisogna capire fino a dove si è esteso (solo localmente o ai linfonodi regionali o a organi lontani).

Quindi gli esami consigliati sono radiografie toraciche ed ecografia addominale oppure TC con mezzo di contrasto (molto più accurata) accompagnati da biopsie (cito/ istologico). Se il tumore è benigno oppure maligno , ma senza metastasi, la chirurgia rimane, almeno nella maggior parte dei casi, la scelta migliore. Prima di operare ovviamente bisogna valutare lo stato di salute del cane (analisi emato-biochimiche elettrocardiogramma almeno).

Riguardo gli effetti collaterali le neoplasie testicolari di solito hanno bassa malignità (o sono benigne) , ma comunque il cane va sterilizzato (nel suo caso anche per prevenire recidive della prostatite). Gli effetti sul cane sono limitati.

Le neoplasie spleniche (della milza) sono più spesso benigne piuttosto che maligne , ma in tutti i casi , se grandi , possono rompersi e provocare mortali emorragie interne. La milza è un organo importante, ma una volta tolto gli effetti non sono cosi gravi per il cane.

Le neoplasie renali sono generalmente più gravi , toglierle è più complicato (ma consigliabile comunque). Il limite grosso è la funzionalità del rene residuo. Se questo funziona bene ed è in grado di gestire da solo l’attività renale rimuovere quello malato non crea problemi enormi. Quindi in questo caso è fondamentale valutare bene la funzionalità renale attraverso analisi del sangue e delle urine.

Il fatto che tre mesi fa non si vedesse nulla non ci permette di escludere il problema. Ci sono situazioni in cui l’evoluzione è veloce. Inoltre anche la TC ha dei limiti e , a volte, può non evidenziare un problema.
Relativamente alla scelta di toglierne uno alla volta o tutti e tre insieme, direi che testicoli e milza si tolgono con relativa facilità e velocita. Più complesso il rene. La valutazione va fatta dal chirurgo, ma , in generale io consiglierei di fare tutto in un’unica seduta per ottimizzare l’anestesia (una invece di due o tre)

L’età è importante , in generale un cane anziano ha più difficoltà a riprendersi dalle chirurgie. Tuttavia l’anzianità da sola non esclude la possibilità di operare. Mi spiego, un cane anziano che però nel complesso sta bene può essere operato anche se con attenzione (se ci sono ovviamente le indicazioni). Nel caso invece di un cane anziano con problemi metabolici (per es. insufficienza renale o epatica) o altre patologie (per es. diabete) la scelta deve essere più ponderata e vanno considerate anche le scelte terapeutiche alternative.

Terapie alternative alla chirurgia esistono e si applicano in caso di tumori non operabili, sia per motivi intrinsechi al tumore (per es. tumori diffusi come i linfomi o tumori con metastasi multiple presenti oppure tumori localizzati in aree non aggredibili chirurgicamente) che per problemi legati alle condizioni generali del cane (malattie intercorrenti, patologie renali ed epatiche gravi ecc...)

Nel suo caso mi mancano troppi dati per poter dare una mia idea. Quindi il mio consiglio è di capire bene la situazione , il tipo di tumore, lo stadio e le condizioni generale di Pedro e solo dopo prendere una decisione ponderata.

Cordiali saluti

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