06-9471293 349-1863345 - Lun e Ven 9-13 / 14-17

Consiglio alimentazione per cane con dermatite

Consiglio alimentazione per cane con dermatite

 (3)    2

  Cane Alimentazione

La Nutrizionista Animale risponde, invia la tua domanda! Consulenza gratuita

Buongiorno,
Acquistando il mangime per il mio Cesare di 3 anni, ho visto che è a disposizione il consiglio del veterinario nutrizionista e ne volevo approfittare.
Son 2 anni e mezzo che combatto contro continue dermatiti. Ho fatto svariate analisi, consultato decine e decine di veterinari senza mai venirne a capo, perché Cesare sviluppa sempre delle croste lungo la schiena e lungo la pancia, con arrossamenti tra le zampe e polpastrelli, che poi danno prurito fino a che inizia a grattarsi e queste croste man mano vanno ad allargarsi fino a fargli perdere pelo, lasciando chiazze senza pelo e arrossate.
Da analisi allergiche fatte non risulta ci sia un intolleranza alimentare, nemmeno agli acari del mangime, a detta di veterinari potrebbe essere un fattore ambientale ma a questo punto ho i miei dubbi in quanto questa cosa si verifica durante tutto l'anno e non durante una specifica stagione.
Anche l'alimentazione con i mangimi è stata più volte cambiata sperando in un miglioramento, passando da mangimi super premium, sensitive, contro allergie ecc ecc.. Tutti sembravano andar bene come appetibilità e le feci sempre state perfette. Ma il problema di queste croste persiste sempre.
Unica cosa che risolve momentaneamente il tutto è solo e soltanto l'apoquel. Solo con questo farmaco a cesare spariscono le croste e le conseguenti dermatiti. Ogni volta che viene portato a visita per questo motivo viene sempre associato ad altri farmaci. Contro funghi, contro demox. Ne ho sentite di tutte ma l'unica cosa che effettivamente ha funzionato è l'apoquel e non appena si finisce il ciclo di cura mi accorgo subito che tutto sta tornando quando inizia ad avere una lacrimazione 'acida', che crea infiammazioni lungo lo scolo lacrimale (che viene pulito e asciugato quotidianamente 2,3 volte al giorno).
La mia speranza è di trovare una soluzione senza imbottirlo di inutili farmaci che alla lunga fanno del male, e che danno una soluzione solo temporanea, per questo sto chiedendo un consiglio a Voi, perché sono convinto che c'è una causa scatenante e non può essere un 'fattore ambientale'.

Chiedo scusa per il messaggio lungo, ho cercato di essere più dettagliato possibile. 

Grazie mille in anticipo

Risposta della Nutrizionista Dott.ssa Valentina Maggio

Buongiorno,
Purtroppo il suo è uno di quei casi in cui non sapendo dove andare a parare si opta per un'allergia ambientale. Premesso che, questo tipo di allergia può essere valutata tramite test, è un problema che può presentarsi per tutto l'anno perché dipende da quali fattori ambientali è allergico il cane (mio cugino un anno fa aveva un cane allergico all'erba e quindi impossibile da controllare). Il mio consiglio è di fare eventuali test per allergie ambientali (esistono e sono attendibili) e di utilizzare integratori naturali a base di omega 3 e omega 6 (ad esempio olio di salmone)

Dott.ssa Valentina Maggio
 Nutrizionista Cane e Gatto

 (3)    2

  •  Commenti ( 2 )
Fabio
 Fabio
Buongiorno. Quello che sta facendo il suo cane suppongo sia la terapia desensibilizzante per le allergie. Si tratta dell'unico sistema che abbiamo per intervenire sulle cause dell'allergia e non sul sintomo prurito (a questo serve apoquel a limitare il prurito). Non sembra l'efficacia è quella che ci aspettiamo , ma già una riduzione marcata del problema è un buon successo. Se il problema si ripresenta meno grave e più sporadico si può, come sta facendo, intervenire con terapie locali (per es. cortisone spray) e/o sistemiche ( per es, apoquel per brevi periodi) . Purtroppo altre terapia non ce ne sono al momento considerando che l'acaro responsabile difficilmente può essere eliminato dall'ambiente. Comunque cercare di pulire il più a fondo possibile l'ambiente dove vive il cane, trattare i tessuti su cui dorme e utilizzare molto l'aspirapolvere sono accortezze che potrebbero ridurre la carica ambientale degli cari e ridurre il fastidio. Cordiali saluti. Dott. Fabio Maria Aleandri - Medico Veterinario
ivan davide
 ivan davide
Buongiorno, ho beagle con una dermatite cronica , ad un esame allergenico risulta incompatile ad un acro molto particolare dopo un anno di anistaminici ( apoquel ) la dermatologa ha concepito un vaccino da iniettare a dosi graduali , ed ormai è già un anno e sei mesi e sembra che il fenomeno stia scemando , per certi periodi si manifestano delle fasi acute si sopperisce con cortisone spray ( CORTAREC) da frizionare nelle zone interessate, previo lavaggio solo con acqua, comunque sembra che la cosa funziona , perchè le manifestazioni di arrossamento sono meno frequenti , e per quanto riguarda l' alimentazione sempre la dermatologa ci ha consigliato, in questa fase, cucina casalinga. Grazie Cordiali saluti
Pagina:1
Il tuo commento è stato inviato con successo. Grazie per il commento!
Lascia un commento
Captcha