Cosa mangiano i gatti: guida alla corretta alimentazione del gatto

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Cosa mangiano i gatti: guida alla corretta alimentazione del gatto

Cosa mangiano i gatti: guida alla corretta alimentazione del gatto

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  Gatto Alimentazione

Il gatto è un animale affascinante e carico di mistero, ma per mantenersi in buona salute ha la necessità di rispettare alcune esigenze particolari e specifiche della sua fisiologia. Proprio per questo motivo, un'alimentazione corretta è alla base di un organismo agile e sano, che gli permette di vivere bene il più a lungo possibile. Spesso si trascura l'alimentazione pensando che il gatto possa mangiare qualsiasi cosa, ma ci si dimentica che somministrare cibo casalingo, avanzi o croccantini di bassa qualità contribuisce a minare un equilibrio omeostatico organico importantissimo, con la conseguente comparsa di patologie più o meno serie. Sono infatti tantissimi i casi di gatti che sviluppano problemi alle vie urinarie, ai reni e al fegato per un piano alimentare scorretto e protratto nel tempo.

Il modo migliore per intervenire e spezzare queste cattive abitudini, è capire la base della buona alimentazione felina e scegliere il cibo migliore per la sua fisiologia. Per far questo, è necessario tuffarsi velocemente in un breve escursus sulle esigenze alimentari del gatto, capirne l'anatomia per poi arrivare a scegliere gli alimenti più adatti al suo organismo. Solo così, un gatto potrà vivere a lungo e nelle migliori condizioni fisiche.


cosa mangiano i gatti

Caratteristiche nutrizionali del gatto

Il gatto viene considerato un carnivoro stretto e questa definizione deriva dall'osservazione diretta di alcune sue caratteristiche fisiche ed anatomiche.

In primo luogo, infatti, il gatto presenta una bocca larga e relativamente corta con denti affilati: la loro forma è essenzialmente utile alla lacerazione della carne, mentre risulta poco funzionale per una masticazione elaborata, come invece richiederebbero i carboidrati.

Analogamente, il gatto presenta un apparato digerente costituito da uno stomaco con pH molto acido, che si aggira su valori di 2-3. Questa forte acidità dell'ambiente gastrico è indispensabile alla corretta digestione delle carni e, conseguentemente, delle proteine ovvero degli elementi di cui principalmente hanno bisogno. Per di più la loro saliva è ricca di enzimi proteolitici che aiutano la scissione delle proteine già in bocca, per poi essere più facilmente metabolizzate una volta giunte nello stomaco.

Anche l'intestino del gatto si presenta adatto alla demolizione e metabolizzazione delle proteine, poiché appare piuttosto lungo nel primo tratto, dove avviene l'ulteriore assorbimento delle ultime sostanze nutritive indispensabili, provenienti dall'alimento già digerito nello stomaco. Non va inoltre dimenticato che anche le importanti masse muscolare del corpo felino necessitano di un approvvigionamento proteico notevole.


croccantini per gatti

Definizione e caratteristiche dell'alimentazione dei carnivori

I carnivori vengono definitivi tali perché hanno un'alimentazione preferenzialmente costituita da carne, pesce e uova, cibi ricchi di proteine e poveri di grassi e carboidrati. I gatti, a differenza dei cani, vengono definiti carnivori stretti perché in natura mangiano quasi esclusivamente carne, evitando quasi del tutto gli alimenti glutinacei.

Questa esclusiva alimentazione proteica non risulta affatto dannosa per il gatto, perché è geneticamente e fisiologicamente predisposto ad assumere un quantitativo notevole di carne.

Infatti, l'assunzione di carboidrati di varia natura a seguito dell'addomesticamento del gatto e dell'adozione presso famiglie, comporta non pochi problemi perché i felini non hanno enzimi e apparato digerente adatti alla metabolizzazione di questi cibi.

I gatti alimentati con avanzi di cucina casalinga si ritrovano quindi a cibarsi anche di una grossa quota di grassi, carboidrati e condimenti che non solo non riescono a rielaborare per sfruttarli al meglio, ma addirittura agiscono negativamente sulla loro fisiologia determinando l'insorgenza di alcune patologie tipicamente correlate all'alimentazione. E' dunque fondamentale adeguarsi a quella che è la fisiologia felina e somministrare loro solo i migliori cibi specifici sul mercato.


cibo per gatti - alimentazione del gatto

Cosa deve mangiare un gatto?

Chiarita l'importante esigenza fisiologica per i felini di un cibo prettamente proteico, bisogna solo stabilire quale sia il miglior cibo per gatti.

Cosa mangiano i gatti quindi? L'alimentazione del gatto deve basarsi su un'alternanza di cibi umidi e secchi, i cosiddetti croccantini per gatti, purché però siano di alta qualità.
Sono tante le crocchette per gatti in commercio che risultano molto appetibili e poco sane, perché ricche di grassi e povere di proteine ma questo cibo per gatti risulta dannoso anche in tempi piuttosto brevi, a seconda della resistenza organica individuale del micio.

L'umido è generalmente preferito dai felini, perché risulta più gustoso, sapido e morbido e garantisce la corretta idratazione di questi animali che tendono naturalmente a bere molto poco, ma il secco è comunque indispensabile per mantenere puliti i denti, come conseguenza di una pulizia meccanica data dalla masticazione.

Oltre a dovere scegliere le migliori crocchette per gatti (fascia superpremium), quindi, la selezione va fatta anche in base all'età del micio, al suo stato fisico (sottopeso, in forma, grasso, obeso) e ad un eventuale stato patologico in atto.


crocchette per gatti

Cereali e gatti, un'unione difficile

La maggior parte degli alimenti per gatti scadenti riportano un grosso quantitativo di cereali, nonostante questi ingredienti siano mal tollerati dal loro organismo. Al contrario, nei migliori croccantini per gatti i carboidrati sono quasi nulli e al massimo limitati a quelli semplici, derivati da frutta e verdura.

Come abbiamo già visto, tutta l'anatomia dell'apparato digerente e la fisiologia digestiva dei felini non li predispone alla metabolizzazione corretta dei cereali, che rimangono quindi per la maggior parte indigesti e creano allergie e intolleranze alimentari nel tempo.

La digestione dei cereali, infatti, richiede grosse quantità di amilasi, un'enzima specifico di cui il gatto è provvisto ma in bassa quota; per giunta, il pH gastrico non è adatto alla metabolizzazione dei cereali, così come l'intestino del gatto non riesce a degradare i carboidrati per estrarne i principi nutritivi correttamente. Anche i denti aguzzi, perfetti per lacerare le fibre muscolari, non sono invece adatti alla frantumazione dei cereali che invece richiedono una dentatura piatta per una masticazione lunga. Questo fattore è davvero fondamentale perché la maggior parte della degradazione dei cereali avviene già nella bocca, ad opera della frammentazione creata con la masticazione e dalla salivazione, ricca di enzimi adatti.


L'importanza dei cibi grain free nel gatto

Per un'alimentazione corretta del gatto, appare quindi chiaro che bisogna scegliere esclusivamente cibi di alta qualità che contengano i giusti componenti e nei rapporti più adeguati per questi animali.

I cibi grain free rappresentano infatti la scelta più oculata e sensata, perché assicurano una totale assenza di carboidrati e cereali glutinacei, che sono alla base di tutta una serie di squilibri e patologie, come: obesità, diabete, FUS (sindrome urinaria felina), cistiti, calcolosi vescicale, insufficienza renale, forfora, eccessiva perdita di pelo, dermatiti, prurito incontenibile, etc.

Nella maggior parte degli alimenti grain free per gatti la quota proteica raggiunge il 60-70% del fabbisogno calorico a pasto, mentre il restante 30% è costituito da grassi. Ci sono alimenti grain free che includono verdure e frutta, i quali sono anche fonte di carboidrati semplici che non arrecano nessun danno, oltre a fornire sali minerali, vitamine e acqua. Infatti sono solo i carboidrati cerealicoli (grano, orzo, mais, riso, avena, crusca, etc) che devono essere esclusi da un buon piano alimentare del gatto.




Alimentazione secondo natura, biologicamente appropriata

I croccantini ideali per un gatto dovrebbero essere formulati sulla base della loro alimentazione secondo natura, ovvero risultare biologicamente appropriati.

Ma cosa significa 'biologicamente appropriati'? Questa definizione racchiude l'insita necessità dei felini di mantenere un piano alimentare identico a quello naturale che nei secoli li ha fatti evolvere, per quanto concerna qualità, composizione, varietà, freschezza e quantità degli ingredienti utilizzati. In natura, infatti, il gatto non si alimenta di pane, pasta e pizza, che sono tutti carboidrati cerealicoli ad alto indice glicemico, nè trova additivi, coloranti o conservanti artificiali.

Un alimento biologicamente appropriato secondo natura, quindi, ripropone la stessa tipologia di alimentazione che i gatti selvatici e i loro antenati hanno sempre utilizzato nel tempo.

L'apparato digerente e le caratteristiche di metabolizzazione dei gatti selvatici, infatti, sono completamente identici a quelli del gatto domestico motivo per cui anche l'alimentazione deve continuare a seguire la stessa linea guida.




La filosofia delle crocchette Acana gatto

I croccantini Acana gatto sono un esempio ideale di alimenti perfettamente bilanciati, sani, formulati correttamente e basati sulle esigenze fisiologiche feline secondo natura.

Oltre a riprodurre adeguatamente la dieta evolutiva del gatto selvatico, i croccantini Acana assolvono anche a tanti principi indispensabili:

  • Sono esclusivamente formulati con proteine di origine animale di altissima qualità, che assicurano proteine di elevato valore biologico facilmente assimilabili e metabolizzabili;

  • Presentano un quantitativo notevole di inclusioni animali fresche, in modo da assicurare l'apporto di sostanze nutritive adeguate;

  • Presentano una varietà di ingredienti di origine animale freschi, così da rendere varia anche la dieta e la nutrizione del gatto nel lungo termine;

  • Sono costituiti dalla caratteristica fondamentale del 'wholeprey', ovvero la corretta proporzione della quantità di ingredienti animali presenti nell'alimento come se si trattasse di una preda intera vera;

  • Hanno quantità limitate di carboidrati semplici, provenienti da frutta e verdura e non contengono cereali o carboidrati ad alto indice glicemico;

  • Non contengono additivi, coloranti e conservanti artificiali.


acana wild prairie crocchette gatto

Acana Wild Prairie

Tra le proposte di croccantini Acana per gatto vi è l'Acana Wild Prairie, un alimento che si ispira alle praterie rigogliose e verdi di terreni incontaminati e salubri, inserendo nella sua composizione solo ingredienti freschi provenienti da aziende agricole canadesi e dalle acque occidentali della stessa zona.

Le carni presenti sono quelle di polli e tacchini allevati a terra, arricchiti di uova intere nidificate e di pesci selvatici pescati nei suoi freddi laghi del nord, rispettando sempre il concetto di wholeprey per mantenere le corrette proporzioni di una preda intera. L'aggiunta di legumi contribuisce ad apportare una piccola quota di carboidrati a basso indice glicemico, sali minerali e vitamine.

Particolarmente apprezzati dai gatti che prediligono il gusto della carne a quello del pesce, questi croccantini Acana assicurano una grande varietà nutrizionale, sempre rispettando appieno la delicata fisiologia dei felini. Olio di rosmarino e tocoferoli misti (vitamina E) contribuiscono a conservare l'alimento in ottime condizioni per lungo tempo, senza interferire col gusto e con la qualità. Dell'intero fabbisogno proteico del gatto, questo alimento copre ben il 75% di proteine necessarie, di cui per la maggior parte fresche.


Acana Pacifica crocchette gatto

Acana Pacifica

Acana Pacifica gatto è un altro esempio di alimento perfettamente in linea con la filosofia dell'alimentazione secondo natura, infatti si basa su proteine provenienti da pesci pescati nelle fredde acque del Pacifico del Canada e di pesci selvatici pescati al di fuori dell'isola di Vancouver del Nord.

Nella sua composizione rientrano una grande varietà di prodotti ittici, quali: aringhe, nasello, sarde, pesce roccioso, etc, sempre rigorosamente freschi e wholepray. Additivi e conservanti sono completamente assenti, mentre la qualità degli ingredienti è sovrapponibile ai prodotti destinati al consumo umano. Inoltre, questo alimento è arricchito di vitamina E, vitamina K, colina, chelato di rame e chelato di zinco. I conservanti utilizzati sono naturali e provenienti da tocoferoli misti (vitamina E) e olio di rosmarino, per garantire la più alta qualità possibile.

Molto apprezzati dai gatti dal palato difficile, grazie anche alla grande quantità di prodotti del mare. La razione giornaliera copre completamente i fabbisogni energetici e nutrizionali del gatto, soprattutto da un punto di vista proteico, sulla base dei valori stabiliti dalla AAFCO Cat Food Nutrient Profiles in base alle varie fasi di vita.

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