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Inserire un nuovo gatto in casa quando già ne avete uno, guida utile

Inserire un nuovo gatto in casa quando già ne avete uno, guida utile

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  Articoli sul mondo del gatto - Accessori Giochi Igiene

Se dovete inserire un nuovo gatto in casa quando già ne avete uno, leggere la nostra piccola guida vi sarà utile per procedere correttamente e senza "passi falsi"

Il processo di integrazione fra due gatti non è complicato, ma affinché vada a buon fine richiede pazienza e gradualità

Essendo animali molto territoriali, infatti, i gatti non accettano di buon grado un elemento estraneo in quello che considerano uno spazio di loro esclusiva proprietà. 

Per questo, l'arrivo improvviso di un nuovo gatto in casa potrebbe essere vissuto dal gatto "padrone di casa" come una sgradevole invasione, a cui potrebbe reagire con atteggiamenti di ostilità, gelosia e perfino aggressività

Niente paura: al termine della necessaria fase di adattamento, i gatti imparano a tollerarsi reciprocamente e a condividere ambienti, oggetti e... esseri umani.

Di più: l'esperienza di tanti proprietari dimostra che, con il tempo, fra il primo e il secondo gatto può anche nascere un profondo legame di amicizia.

Primi giorni: vite separate

Primi giorni: vite separate

"Chi ben comincia è a metà dell'opera": nel caso che stiamo trattando, questo detto è particolarmente veritiero.

Cominciare bene, in questo caso, significa non forzare le situazioni nel tentativo di creare un rapporto fra i gatti nel più breve tempo possibile. 

Far incontrare subito il proprio gatto domestico con un nuovo gatto, infatti, si rivela quasi sempre una strategia frettolosa e maldestra. Ecco perché:

- vedendosi improvvisamente di fronte un gatto che non ha mai visto, con un odore totalmente sconosciuto, il gatto di casa percepisce la nuova presenza come una minaccia;

- dal canto suo il nuovo gatto, già impaurito dal cambiamento di ambiente e di persone, si trova faccia a faccia con un "energumeno" che lo stressa ulteriormente perché non lo vuole nel proprio territorio.

Gli incidenti che scaturiscono da un contesto simile possono ritardare o addirittura compromettere il buon esito dell'integrazione.

La soluzione consiste nell'affrontare con molta cautela la fase iniziale. In che modo? Semplice: tenendo i due gatti rigorosamente separati nei primissimi giorni.

Prima che il nuovo gatto faccia il suo ingresso in casa si avrà quindi cura di predisporre due zone separate, una per ogni gatto. 

Ognuno di questi spazi dovrà essere dotato di un corredo proprio (ciotola, cuccia, cassettina igienica e lettiera, giochini, ecc.). I due gatti non si conoscono: quindi, per loro non è ancora il momento di vedersi, né di condividere gli effetti personali

E' bene mantenere questa separazione per tutta la prima settimana.

In questo arco di tempo, si potrà creare un primo contatto olfattivo tra i due gatti. Come? Scambiando loro, di quando in quando, le copertine o i giochini, affinchè possano, appunto, familiarizzare "a distanza". 

Così, quando si incontreranno "in presenza", i due gatti avranno la possibilità di riconoscersi attraverso l'odore.

Farli incontrare in sicurezza

Farli incontrare in sicurezza

Sempre nell'ottica della massima gradualità, il primo approccio visivo tra il primo e il secondo gatto dovrà avvenire preferibilmente attraverso una barriera (un vetro, ad esempio). 

Dopodiché si potrà passare al vero e proprio incontro.

Per il "grande evento" è molto importante scegliere un ambiente "neutrale" che né il vecchio, né il nuovo gatto in casa possano considerare come proprio territorio.

Ancor più importante è che i primi "faccia a faccia" si svolgano sotto l'attenta supervisione di un umano.

Ciò non significa che ci si debba intromettere, al contrario: i due gatti vanno lasciati liberi di guardarsi, annusarsi, girarsi intorno, miagolarsi e anche soffiarsi e ringhiarsi, se vogliono.

Si può cercare di incoraggiare l'interazione proponendo qualche gioco, ma niente di più.

Come in altre situazioni che riguardano il mondo dei gatti, anche in questo frangente è fondamentale procedere senza forzature e intervenire solo in caso di scontro fisico.

Finchè l'integrazione non potrà dirsi completata, è consigliabile continuare con la separazione delle ciotole, delle lettiere e degli altri accessori.

Cibo e coccole devono essere sempre abbondanti per entrambi, così che non insorga alcun tipo di competizione.

Con il passare dei giorni, il vecchio e il nuovo gatto si abitueranno sempre di più l'uno all'altro, fino a giocare e mangiare insieme e a vivere in atteggiamento di pacifica condivisione.

Anche se non sempre accade, è possibile che i due gatti si leghino profondamente come fratelli o come genitore e figlio (dipende dall'età e dai rispettivi caratteri).

Quanto dura la fase di inserimento del nuovo gatto in casa? Non esiste una risposta univoca a questa domanda: talvolta il processo è rapido e si svolge in poche settimane, mentre in altri casi possono trascorrere mesi. 

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