06-9471293 349-1863345 - Lun e Ven 9-13 / 14-17

Sterilizzazione del gatto e corretta alimentazione per evitare il sovrappeso

Sterilizzazione del gatto e corretta alimentazione per evitare il sovrappeso

 (1)    0

  Gatto Alimentazione

La sterilizzazione migliora sensibilmente la qualità della vita del tuo gatto, soprattutto se vivete in appartamento e se non desideri farlo accoppiare.

Tuttavia, trattandosi di un vero e proprio intervento, questa procedura non è senza conseguenze: dopo l'operazione, infatti, si verificano nell'organismo del gatto alcuni importanti cambiamenti.

Gestirli in modo corretto attraverso un'alimentazione appropriata è di fondamentale importanza per scongiurare l'insorgenza di disturbi e malattie croniche e per assicurare al micio una condizione di benessere ottimale.

             Quando e perchè sterilizzare il gatto

Quando e perchè sterilizzare il gatto?


La sterilizzazione è una metodica chirurgica veterinaria che neutralizza la capacità riproduttiva del gatto. L'operazione serve ad asportare le ovaie e l'utero nelle femmine, i testicoli nei maschi.

L'intervento si svolge in anestesia generale e, grazie alle tecniche moderne, è totalmente sicuro per la salute del micio. Il post operatorio è semplice e dura l'arco di poche ore, trascorse le quali il gatto torna alla sua vita normale.

Nei gatti di strada, la sterilizzazione è estremamente utile per ridurre il fenomeno del randagismo. Nei gatti di casa, invece, questa pratica aiuta a prevenire tutti gli inconvenienti che si verificano quando il gatto sente l'irrefrenabile impulso ad accoppiarsi. Ecco i più comuni:

- tentativi di fuga, dall'esito spesso drammatico (il gatto può cadere da finestre o balconi, o essere investito da un'auto);

- insorgenza di malattie, dalla sindrome di immunodeficienza a vari tipi di tumori;

- tendenza a marcare il territorio con l'urina.

Nei soggetti maschi, la sterilizzazione riduce notevolmente l'istinto di vagare e combattere, mitigando in modo significativo l'aggressività e rendendo il carattere molto più mansueto; nelle femmine elimina i rischi connessi alla gravidanza e al parto, minimizzando le possibilità di insorgenza del cancro alla mammella o all'utero.

Il gatto può essere sterilizzato a partire dai sei mesi, età in cui lo sviluppo sessuale è giunto al suo completamento.

                    Dopo la sterilizzazione: cosa cambia nell'organismo del gatto


Dopo la sterilizzazione: cosa cambia nell'organismo del gatto


Il cambiamento ormonale che si produce con la sterilizzazione causa un rallentamento del metabolismo e rende il micio più vulnerabile ad alcune problematiche, in particolare al sovrappeso e alle affezioni urinarie.

La sedentarietà può aggravare questo quadro, dando origine ai disturbi digestivi creati dalla sensibilità intestinale e dalla stipsi, con ripercussioni molto serie sull'efficienza delle difese immunitarie e sul benessere generale.

Se trascurate, queste predisposizioni possono aprire la strada a patologie croniche e a complicanze di vario genere: calcolosi, infezioni urinarie, obesità, diabete, disturbi articolari, intolleranze alimentari, sindromi da malassorbimento, deficit del sistema immunitario.

Per scongiurarne l'insorgenza e promuovere nel micio sterilizzato una condizione di equilibrio ottimale, la dieta riveste sicuramente un ruolo di primo piano.

                      La corretta alimentazione per il gatto sterilizzato


La corretta alimentazione per il gatto sterilizzato


Dal momento che il sovrappeso e la sensibilità urinaria sono i due principali fattori di squilibrio da cui procedono tutti i principali disturbi del gatto sterilizzato, la dieta ideale deve realizzare una nutrizione completa ma allo stesso tempo leggera e accuratamente bilanciata.

La scelta di alimenti altamente digeribili, a basso apporto calorico e a ridotto carico glicemico rappresenta sicuramente la soluzione migliore.

Carni magre e ad elevata assimilabilità come il pollo, il maiale, il manzo e il pesce forniranno al micio una quota bilanciata di proteine e di aminoacidi per supportare il benessere del tessuto muscolare senza provocare aumenti di peso e senza gravare sulla digestione e sulle vie urinarie.

E' consigliabile puntare su un alimento monoproteico: la somministrazione di un'unica fonte proteica animale, infatti, aiuta a contrastare i rischi di intolleranze, sovrappeso e cattiva digestione. 

Un tenore moderato di sali minerali (potassio, ferro, fosforo, magnesio, calcio) preserverà la salute delle ossa, dei denti e della funzionalità cardiovascolare evitando allo stesso tempo la formazione dei calcoli urinari.

L'aggiunta di ingredienti ricchi di acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6 fornirà un ulteriore contributo al riequilibrio del metabolismo corporeo, aiutando a controllare colesterolo e trigliceridi e influendo positivamente sulla funzione cardiaca.

In più, gli Omega 3 e 6 svolgono una preziosa azione anti-infiammatoria che previene le affezioni urinarie, cutanee e articolari; sono anche molto utili per conferire al manto un aspetto sano, soffice e luminoso.

L'attività fisica, benefica per tutti i gatti, è particolarmente importante per i soggetti sterilizzati: stimolare il micio a correre e a giocare è di valido ausilio nella prevenzione del sovrappeso e dell'irregolarità intestinale.

La dieta dovrà quindi fornire al micio anche un adeguato tenore energetico da fonti di carboidrati poco caloriche e ben tollerate come il riso, i piselli e le patate.

Vegetali ricchi di vitamine e di antiossidanti (mele, mirtilli, polpa di barbabietola, carote, spinaci, erbe officinali) contribuiranno al rinforzo del sistema immunitario e alla protezione della giovinezza cellulare, apportando anche le fibre per la regolarità intestinale e per il riequilibrio dei livelli glicemici. 

Il benessere delle vie urinarie e dei processi digestivi dipende moltissimo anche da una buona idratazione. Ma, com'è noto, i gatti spesso non bevono in quantità adeguata al loro fabbisogno.

Associare ogni giorno alle crocchette una certa dose di cibo umido rappresenta quindi la soluzione ideale per garantire al micio sterilizzato una regolare assunzione di liquidi. 

 (1)    0

Il tuo commento è stato inviato con successo. Grazie per il commento!
Lascia un commento
Captcha