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Malattie del cane, riconoscerle e curarle

Malattie del cane, riconoscerle e curarle

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  Cane Veterinario

Oggi le malattie del cane sono molto più gestibili rispetto al passato: per curarle in modo corretto, però, è fondamentale riconoscerle in tempo.

Soprattutto quando sono allo stadio iniziale, infatti, tali patologie possono essere trattate in modo da ristabilire nel cane le migliori condizioni di equilibrio.

Merito dei progressi della medicina veterinaria che, attraverso l'associazione fra terapia farmacologica e dieta di supporto, riescono a garantire un efficace controllo della malattia quando non addirittura la guarigione

Il veterinario rappresenta quindi, in tal senso, il punto di riferimento imprescindibile; alla capacità di osservazione del proprietario, però, spetta il compito di rilevare i primi segnali.

Se il tuo cane manifesta comportamenti insoliti o sintomi sospetti, quindi, contatta immediatamente il tuo ambulatorio veterinario di fiducia e fissa un appuntamento per sottoporre il tuo cane a tutte le verifiche del caso.

Malattie del cane, quali sono le più diffuse

Malattie del cane, quali sono le più diffuse

Il primo passo per riconoscere la presenza di una condizione patologica nel proprio cane consiste nel conoscere le malattie che possono colpire il suo organismo. 

Quali sono, quindi, le principali patologie del cane?

Tra le più diffuse ci sono quelle che interessano il sistema digestivo: queste problematiche possono scaturire da una sensibilità verso particolari alimenti o sostanze nutritive (intolleranza alimentare) o da una vera e propria allergia alimentare scatenata da una reazione del sistema immunitario. 

Altrettanto insidiose sono le malattie del cane originate da uno squilibrio metabolico (obesità) o glicemico (diabete). 

Frequenti fra i cani anziani, anche se possono colpire i cani di tutte le età, sono i disturbi a carico dei reni: tra questi, particolarmente grave è l'insufficienza renale, ovvero la limitata capacità di filtraggio del rene che insorge in seguito alla compromissione di una o più unità funzionali (nefroni). 

Molto comuni sono anche le patologie articolari (displasie, artrosi, artriti), le affezioni urinarie (uroliti, struviti, calcolosi) e le alterazioni della funzionalità del fegato (insufficienza epatica). 

Le cause di queste patologie del cane possono essere molteplici: tra le più comuni ci sono un'alimentazione scorretta, l'età avanzata, la predisposizione genetica, i fattori ereditari, i postumi degli interventi chirurgici, i traumi, le difese immunitarie troppo deboli.

Come puoi sapere se il tuo cane è malato?

Osserva il suo stato di salute: segnali come diarrea e/o vomito persistenti, pelo in cattive condizioni, inappetenza, prurito insistente, sete eccessiva, minzione troppo frequente, stanchezza e prostrazione, debolezza degli arti e tracce di sangue nelle urine sono solitamente la spia che qualcosa non va.

Anche i cambi radicali nel comportamento non sono da sottovalutare: è il caso, ad esempio, di un cane vivace e giocherellone che diventa improvvisamente apatico.

Se noti una o più anomalie di questo tipo, porta immediatamente il tuo cane dal veterinario.

L'importanza di una diagnosi tempestiva

L'importanza di una diagnosi tempestiva

Curare il cane è molto più semplice quando la malattia è allo stadio iniziale: per questo è molto importante far visitare il cane ai primi sintomi sospetti.

Il veterinario eseguirà il necessario iter di controlli diagnostici (visita, analisi del sangue, delle urine e delle feci, radiografie, ecografie, ecc.) per stabilire la natura della malattia del cane e per individuare la cura più adatta.

Alla terapia farmacologica verrà abbinato un apposito alimento veterinario per cani. In alcune circostanze, il veterinario può anche prescrivere il cibo medicale come unico trattamento, da somministrare per tutta la vita o solo fino a completa guarigione.

In molti casi, un intervento tempestivo impedisce alla patologia di progredire e favorisce il processo di guarigione; qualora una risoluzione non fosse possibile, consente comunque di controllare i sintomi, migliorando la qualità e l'aspettativa di vita del cane.

Per la buona riuscita di ogni trattamento, tanto farmacologico quanto dietetico, è imperativo seguire scrupolosamente le indicazioni del veterinario in merito a dosaggi, modalità di somministrazione e periodo di impiego. 

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