CORONAVIRUS: Spedizioni regolari. Possibili leggeri ritardi di 24/48 ore

06-9471293 349-1863345 - Lun e Ven 9-13 / 14-17

Quali alimenti scegliere per un cane affetto da tumore? Esempio pratico

Quali alimenti scegliere per un cane affetto da tumore? Esempio pratico

 (3)    4

  Cane VeterinarioCane Alimentazione  

Buongiorni dott Aleandri,

Le scrivo in merito all'articolo pubblicato su Pet Shop Store riguardo l'alimentazione consigliata ai cani affetti da tumore.

Purtroppo ho un bolognese femmina di 9 anni a cui hanno diagnosticato una neoplasia tiroidea ectopica (una formazione di circa 3 cm vicino alla ghiandola salivare destra).

Ho letto con interesse il suo articolo e mi domandavo se esiste un cibo secco (purtroppo non digerisce i cibi cucinati) consigliato per questa patologia.

Premetto che fino ad oggi è sempre stata alimentata con Hepatic della Royal Canin perché soffre di epatopatia diffusa (ha un po' le transaminasi sopra la media).

A questo punto però vorremmo valutare un cambio dieta ma sul mercato ho visto che esistono innumerevoli marche e tipologie di cibo. Noi vorremmo il meglio per la nostra Sissy.

La ringrazio per l'attenzione e la saluto cordialmente

Roberto

Risposta

Gentile Sig. Roberto

L’alimentazione nella gestione delle neoplasie può avere un suo ruolo. Dipende molto dal tipo di tumore, dalle terapie in atto e dalla situazione generale del cane (per es. presenza di altre patologie). Per questo motivo la decisione su cosa dare o non dare va presa insieme al collega oncologo e all’internista che segue il caso.

In linea di massima sono indicate diete a alto contenuto di proteine e grassi (rispettivamente 35% e 25% della sostanza secca) e ridotto contenuto di carboidrati. Voglio sottolineare che le percentuali che indichiamo sono sulla sostanza secca , cioè su quello che resta una volta tolta tutta l’acqua dall’alimento.

Questa precisazione è importante perché, altrimenti, si incorre in grossolani errori. Uno dei più comuni è pensare che gli alimenti umidi contengano meno proteine dei secchi. In realtà essendoci più acqua la percentuale di proteine sul tal quale (cioè sull’alimento cosi come è) è necessariamente più bassa, in percentuale, rispetto ad un alimento secco (dove la quantità di acqua è più bassa).

Per es. se abbiamo una alimento umido con il 5% di proteina sul tal quale e uno secco con il 20% pensiamo che il secondo sia più ricco di proteine. Ma non è cosi dobbiamo fare una semplice conversione . Facciamo un esempio pratico.

Prima di tutto vediamo il contenuto di acqua . Sul croccantino in media è del 10%, questo vuol dire che la sostanza secca sarà del 90%. Dividiamo ora la percentuale di proteina (20%) per la sostanza secca (90%) e otteniamo che la proteina sul secco è del 22%. Se facciamo lo stesso con l’umido, considerando un contenuto di acqua dell’80 % e quindi una sostanza secca del 20 % . otteniamo un contenuto di proteine sul secco del 25% . Questo ragionamento è importante sempre quando scegliamo un cibo

Riguardo il tipo di proteine molto semplicemente dobbiamo sempre scegliere prodotti di alta qualità (indicati generalmente come prodotti premium e super-premium). Infatti la percentuale di proteine in senso stretto ci dice solo quante sono ma non ci dice nulla sulla loro provenienza e qualità. I prodotti migliori hanno fonti di proteine migliore, carni fresche e non farine per es.

I grassi sono importanti, soprattutto il contenuto di grassi omega 3 e omega 6. I primi sono quelli più salutari , mentre gli omega 6 possono essere più dannosi. Preferiamo quindi prodotti con un buon rapporto omega 3 omega 6 , diciamo tra 10:1 e 5:1. Un eccessiva alterazione di questo apporto (1:1 o meno) non sembra invece giovare e può essere causa di problemi . Per questo se i valori nel cibo sono buoni non è utile integrare ulteriormente gli omega 3 (che si trovano soprattutto nell’olio di pesce e di lino)

Riguardo i carboidrati intanto non vanno demonizzati. Se ne deve utilizzare le giuste percentuali, privilegiando quelli a basso indice glicemico. Quindi meglio prodotti che non contengano farine raffinate. Nel caso dei tumori la percentuale è bene che scenda per non fornire alle cellule neoplastiche un nutrimento facilmente utilizzabile.
Ultimo punto importante è l’equilibrio nella dieta.

Il cane in generale e in particolare il soggetto con neoplasie, richiede una dieta in cui tutte le varie componenti nutrizionali siano presenti nelle giuste quantità e proporzioni. Per ottenere questo si possono utilizzare diete industriali di qualità oppure una dieta domestica ben formulata Ho sottolineato volutamente il ben formulata. Infatti se il punto di forza dell’alimentazione casalinga è, indiscutibilmente, la qualità della materia prima, il suo punto debole è la difficoltà di ottenere un corretto equilibrio tra i nutrienti.

Per questo qualora si voglia nutrire il proprio cane con una dieta casalinga bisogna farsi preparare da un collega esperto di nutrizione una dieta varia ed equilibrata, seguendo poi in maniera precisa tutte le diverse indicazioni. Questo è tanto più vero in caso di soggetti con patologie.

Quindi per concludere nell’alimentazione del soggetto neoplastico ,privilegiamo alimenti di qualità elevata , ben equilibrati, con un contenuto di proteine e grassi rispettivamente del 35% e del 25% (sulla sostanza secca) e che utilizzino carboidrati a basso indice glicemico

Ultimissima considerazione, quello che mangiamo sia noi che i nostri animali può influire nello sviluppo o nella prevenzione di molte patologie, tra cui le neoplasie. Mangiare sano è importante e scegliere alimenti di qualità per i nostri piccoli amici è fondamentale. Tuttavia ricordiamoci che non esistono alimenti “velenosi” o “mortali” , tutto va preso nelle giuste proporzioni valutando tutti i diversi fattori (specie, razza, età, patologie ecc..) . Rivolgersi ad un collega nutrizionista può essere la scelta migliore sia in caso di soggetti sani sia, soprattutto, in caso di soggetti con patologie.

Cordiali saluti

Articolo correlato

Leggi l'articolo: Alimenti che favoriscono o contrastano il tumore nel cane

 (3)    4

  •  Commenti ( 4 )
Nutrizionista Pet Shop Store
 Nutrizionista Pet Shop Store
Buongiorno Nicoletta, se l'alimento umido è com'ero e bilanciato non deve aggiungere altro perché altrimenti rischia di sbilanciare la razione. Le hanno dato integratori per supportare il cane durante la chemioterapia? Dott.ssa Valentina Maggio - Nutrizionista Cane e Gatto
Nicoletta
 Nicoletta
Buongiorno il mio bernese lo sto curando con chemioterapiametronomica x un tumore hai linfonodi vorrei sapere se le patate dolci posso darle insieme alla carne in scatola di buona qualità e il salmone sempre in scatola di buona qualità........leggendo gli ingredienti ho visto che contengono patate dolci ......volevo sapere se questa alimentazione va bene o devo cambiarla grazie
Fabio
 Fabio
Buongiorno trova prodotti suggeriti in questo post ed in quest'altro https://alimentianimalionline.it/blog/post/alimenti-che-favoriscono-o-contrastano-il-tumore-nel-cane
Giulia
 Giulia
Buongiorno, vi scrivo in merito alla mia cagnolina, operata di adenocarcinoma mammario e ora con linfonodo metastastico "ascellare" e conseguente zoppia. Stiamo cercando di supportarla in tutti i modi e vorremmo farlo anche dal punto di vista del cibo. Ho letto che in questi casi sono da preferire alimenti proteici con basso indice glicemico e ricchi di omega 3 (o con un buon rapporto di omega 3 e Omega 6, tipo 4:1). Pertanto vorrei chiedervi quali potrebbero essere i prodotti migliori in questo senso. Grazie.
Pagina:1
Il tuo commento è stato inviato con successo. Grazie per il commento!
Lascia un commento
Captcha