Zecca del cane, un fastidioso parassita: come riconoscerle, sintomi e rimedi contro le zecche

06-9471293 349-1863345 - Lun e Ven 9-13 14-19 Sabato 9-13

Zecca del cane, un fastidioso parassita: come riconoscerle, sintomi e rimedi contro le zecche

Zecca del cane, un fastidioso parassita: come riconoscerle, sintomi e rimedi contro le zecche

 (0)    0

  Articoli sul mondo del cane - Abbigliamento Accessori Giochi Igiene

La zecca del cane è un piccolo parassita diffuso un po' ovunque sia nelle zone urbane che in quelle di campagna. I nidi di questo parassita del cane possono trovarsi quindi non soltanto nell'erba alta ma in qualsiasi anfratto in grado di garantirgli il giusto grado di calore e umidità: cataste di legna, cumuli di pietre o di mattoni, ammassi di terra ma anche piccoli recessi degli ambienti domestici.

Una volta agganciatasi al pelo del tuo cane, la zecca si insedia stabilmente sulla cute affondandovi le mascelle e nutrendosi del suo sangue. Oltre a causare infiammazione, il morso della zecca inietta al tuo amico micro-organismi patogeni estremamente pericolosi: passando da un animale all'altro, infatti, le zecche rappresentano uno dei veicoli principali di diffusione delle malattie. Lungi dal riguardare solo gli animali da compagnia, le zecche possono infettare anche l'uomo, e costituiscono quindi un grave problema di salute pubblica. Per questo è fondamentale non sottovalutarne mai la perniciosità e mettere in atto le adeguate misure profilattiche per riconoscerle e neutralizzarle.

Cosa sono le zecche

Le zecche sono aracnidi ematofagi, ovvero piccoli parassiti simili ai ragni che si nutrono del sangue del loro ospite.

I tipi di zecche conosciuti sono quasi un migliaio, classificati in due grandi gruppi:  Ixodidae, o zecche dure, e Argasidae, o zecche molli.
Alla prima famiglia appartiene il tipo più comune, ovvero la zecca bruna del cane o zecca dei canili. Il suo corpo misura circa 4 millimetri, ma dopo il pasto a base di sangue può aumentare di quattro volte le sue dimensioni. Il suo ciclo vitale, della durata media di circa un anno, si articola in quattro fasi (uovo, larva, ninfa, adulto) che possono aver luogo su un unico ospite oppure su ospiti diversi. Ad ogni pasto, la zecca assume solitamente una grande quantità di sangue (solitamente da 0,5 a 2 millilitri), che le consente di sopravvivere anche a lunghi periodi di digiuno; il pasto non viene portato a termine in un'unica soluzione, ma può durare anche diverse settimane.

Molto diffuse nelle zone del mondo a clima temperato, le zecche sono particolarmente attive da maggio a ottobre; nel periodo invernale, gli esemplari rimasti all'aperto si ibernano per far fronte alle basse temperature, mentre quelli insediatisi negli ambienti riscaldati (case e appartamenti) restano in piena attività. La zecca non salta e non vola; semplicemente, attende che il suo potenziale ospite si avvicini per agganciarsi al suo pelo. Camminando, risale poi alla cute dove sceglie il posto più congeniale per installarsi stabilmente: a quel punto, il suo apparato boccale (rostro) affonda in profondità nella pelle dell'animale, in modo da consentirle di succhiarne il sangue.

tipi di zecche

La zecca del cane: come riconoscerla

Zecca del cane, come riconoscerla? Il primo importante dettaglio da tener presente per poterle individuare riguarda la sua classificazione.

Come gli acari della rogna, infatti, le zecche non sono insetti, ma ectoparassiti che vivono sulla superficie cutanea, preferendo diverse parte del corpo a seconda dello stadio evolutivo in cui si trovano. Le larve e le ninfe, infatti, si insediano generalmente sul dorso, mentre le zecche adulte prediligono le orecchie, le dita, l'inguine, la zona perianale e il collo, ovvero le zone in cui una cute particolarmente sottile consente loro di cibarsi più agevolmente e dove, inoltre, al cane risulta più difficile grattarsi.

Saranno questi, quindi, i punti del corpo del tuo amico da controllare per primi. Nel corso dell'ispezione, che va ripetuta con una certa regolarità (meglio se dopo la passeggiata o durante la toeletta quotidiana) ti sarà facile rilevare l'eventuale presenza di una o più zecche dato il loro aspetto caratteristico: corpo ovoidale e appiattito, otto zampe, colorazione grigiastra (zecca femmina) o marrone-rossastro (zecca maschio). Mentre le Argasidae hanno un corpo privo di protezione dorsale, le Ixodidae, ovvero le zecche più comuni nei cani, sono caratterizzate da uno scudo rigido sul dorso, a motivo del quale sono dette anche "zecche dure".

zecca parassita del cane

Le malattie trasmesse dalle zecche

Quando la zecca si attacca alla sua cute, il cane non prova alcuna sensazione:  la saliva iniettata dal rostro, infatti, contiene una sostanza anestetica in grado di rendere il morso quasi completamente indolore. In seguito, la cute si infiamma e provoca nel cane un prurito intenso e continuo.

Purtroppo, la pericolosità della zecca per il cane va molto oltre tale tipo di reazione: passando attraverso molti ospiti, infatti, questo parassita diventa portatore di diversi micro-organismi patogeni, veicolando malattie infettive di estrema gravità.

Tra le più comuni patologie che il tuo cane può contrarre in seguito al morso di una zecca ci sono:

  • La malattia di Lyme o Borreliosi, caratterizzata da infiammazione delle articolazioni, stati febbrili, disturbi renali, inappetenza, prostrazione;

  • Babesiosi, malattia che causa un graduale stato di anemia con ittero e febbre; 

  • Anaplasmosi, contraddistinta da una febbre altissima accompagnata da diarrea, vomito, inappetenza, infiammazione e paralisi delle articolazioni;

  • Epatozoonosi, segnalata da sintomi quali anemia, poliuria e difficoltà motorie;

  • Paralisi, conseguenza delle tossine contenute nella saliva della zecca. Si manifesta inizialmente con una debolezza generale, che insorge a due giorni dalla puntura della zecca, per degenerare poi nella paralisi completa nel caso in cui non venga diagnosticata tempestivamente;

  • Ehrlichiosi, scatenata da un batterio Gram negativo, chiamato Ehrlichia canis, che si insedia nei globuli bianchi. La sintomatologia di questa malattia include letargia, febbre alta, inappetenza, dimagrimento e malesseri a carico del sistema nervoso e dell'apparato scheletrico;
     
  • Rickettsiosi, una febbre esantematica accompagnata da cefalea, dolori muscolari, vomito e tosse.


Quando le zecche attaccate al corpo sono molto numerose, inoltre, l'ingente perdita di sangue può provocare al cane un grave stato di anemia.

zecche cani sintomi

Le zecche dei cani: i sintomi

Con la loro azione anticoagulante e analgesica, le tossine che compongono la saliva delle zecche indeboliscono progressivamente il sistema immunitario del tuo cane, causando una serie di sintomi che colpiscono soprattutto il tessuto cutaneo e l'apparato digerente. Nella zona direttamente interessata dal morso del parassita sarà possibile notare la presenza di un piccolo eritema: oltre ad un visibile arrossamento, questa manifestazione causerà nell'animale un prurito intenso e costante. Se, quindi, vedi il tuo cane grattarsi con insistenza, specie dietro le orecchie o il collo, la causa sarà molto probabilmente una zecca.

come togliere le zecche

Come togliere le zecche

Come togliere una zecca al cane? Per accertare l'eventuale presenza di zecche, palpa il corpo del tuo cane in contropelo nelle zone dove il prurito è più insistente. Puoi anche utilizzare una apposita spazzola antipulci: oltre a costituire un valido supporto per rilevare le zecche, questo strumento può aiutarti a rimuoverne alcune, in particolare quelle che si trovano allo stadio ninfale o adulto.

Una volta individuata l'esatta localizzazione del parassita, procurati una pinzetta con le punte sottili (o una delle apposite pinzette per zecche) e afferra la zecca dalla bocca, tirandola con dolcezza verso l'alto e compiendo contemporaneamente una piccola rotazione: questo accorgimento eviterà che il suo corpo si rompa lasciando il rostro conficcato nella pelle e provocando un peggioramento dell'infiammazione. Se l'operazione risulta particolarmente difficile, puoi aiutarti con una goccia di antiparassitario.

Durante tutta la procedura, proteggi le mani con un paio di guanti per evitare il contatto diretto con il parassita. Dopo aver rimosso la zecca controlla attentamente la zona per accertarti che non siano rimasti residui. Se noti la presenza di un puntino nero, potrebbe essere il rostro rimasto attaccato alla cute: in questo casi, dovrai assolutamente eliminarlo utilizzando di un ago sterile. Dopo aver rimosso la zecca, disinfetta bene la cute e porta immediatamente il tuo peloso dal veterinario per tutte le verifiche del caso: in questo modo potrai scongiurare lo sviluppo di eventuali malattie infettive. Se il tuo cane ha molte zecche, il veterinario potrà rimuoverle efficacemente con prodotti specifici.

zecca uomo

Zecca e uomo

Il pericolo delle zecche non riguarda solo il cane: fra la zecca e l'uomo, infatti, esistono diverse occasioni di contatto e, esattamente come nel caso del cane, sono molti i patogeni che questo parassita può trasmettere all'essere umano. Rispetto alle zecche molli, portatrici soprattutto di stati febbrili, le zecche dure veicolano malattie molto più gravi, tra cui spiccano l’Encefalite virale, la Borreliosi di Lyme, l’Ehrlichiosi, le febbri bottonose da Rickettsiae, la Tularemia e la Babesiosi.

Anche se le zecche apprezzano qualsiasi posto con un clima caldo e umido, le zone da loro predilette sono i boschi e i prati con erba molto alta, dove possono annidarsi molto facilmente: per l'uomo, quindi, in questi luoghi esiste un margine di rischio particolarmente alto. In tal senso, le precauzioni consistono nel coprire le gambe e le estremità con calze, stivali e pantaloni lunghi, preferendo i colori chiari che rendono le zecche immediatamente visibili; evitare poi di toccare l'erba con le mani nude e spazzolare bene gli indumenti indossati prima di rientrare nella propria abitazione.

Zecche in casa, dove si annidano e come combatterle

La casa offre alle zecche le condizioni ideali per sopravvivere, specie nei mesi più freddi dell'anno: il calore, l'umidità, la presenza di potenziali ospiti e i numerosi recessi nei quali poter nidificare rendono l'ambiente domestico uno degli habitat preferiti dalle colonie di parassiti.

Tra i punti della casa dove le zecche si rintanano più frequentemente ci sono le fessure dei pavimenti, l'interno dei mobili, il retro dei battiscopa e le crepe dei muri; non è raro riscontrarne la presenza anche sui tessili d'arredamento, i vestiti o le imbottiture delle cucce.

Per prevenire e combattere le infestazioni da zecche, la pulizia costituisce il primo e più efficace rimedio: detergi e disinfetta bene ogni tipo di superficie, con particolare attenzione alle zone più "a rischio" (pavimenti, battiscopa, infissi, fessure), passando spesso l'aspirapolvere e lavando i tessili (specialmente quelli a diretto contatto con il tuo cane) in lavatrice ad alte temperature.

Per uccidere le zecche a tutti gli stadi (adulti, larve, uova), usa anche dei prodotti contro le zecche specifici per ambiente, da nebulizzare o applicare localmente dopo la normale pulizia.

antiparassitari per cani

Gli antiparassitari per cani

L'antiparassitario per cani è il modo più rapido e sicuro per prevenire ed eliminare le zecche senza rischi per la salute del tuo cane.

In commercio, a tal proposito, esiste un'ampia gamma di antiparassitari per cani che ti aiuta a scegliere il prodotto più adatto alle esigenze del tuo migliore amico.

Le nuove tecnologie consentono oggi di ottenere formule che uniscono il più alto livello di efficacia al massimo rispetto della cute; speciali formulazioni (come le pipette "spot on") agevolano un'applicazione semplice, immediata e uniforme. Per un utilizzo ancor più mirato e sicuro, questi prodotti sono generalmente diversificati in più versioni in base al peso corporeo dell'animale.

Tra gli antizecche per cani più efficaci spiccano in particolare:

  • Advantix Spot On, attivo contro zecche, flebotomi della leishmaniosi, mosche cavalline, zanzare, pidocchi e pulci;

  • Exspot Spot On, anch'esso con copertura ad ampio spettro, caratterizzato da un'elevata tollerabilità che lo rende ideale anche come antiparassitario per cani sensibili;

  • Frontline Combo Spot On che, mentre elimina e repelle pulci, zecche e pidocchi per 4 settimane, protegge dalle reinfestazioni ed inibisce lo sviluppo delle uova, delle pupe e delle larve per 8 settimane;

  • Frontline Tri-Act a base di perimetrina repellente e fipronil distruttore del sistema nervoso dei parassiti, con un azione insetticida e acaricida capace di uccidere pulci e zecche nell'arco di sole 24-48 ore;
     
  • Scalibor Collare Antiparassitario, con effetto preventivo della durata di 4-6 mesi su tutti gli ectoparassiti sensibili alla perimetrina (zecche, pulci, zanzare adulte, flebotomi);

  • Seresto Bayer Collare Antiparassitario, contraddistinto da un'attività a lento rilascio che repelle e uccide zecche e pulci (a qualsiasi stadio) fino a 8 mesi.


zecche cani rimedi naturali

Le zecche dei cani, i rimedi naturali

Non desideri o non hai la possibilità di applicare un antiparassitario chimico al tuo amico? No problem, per le zecche dei cani esistono anche rimedi naturali a base di piante e fiori che vantano da sempre un elevato grado di efficacia.

Beaphar Spot On, ad esempio, sfrutta le potenti proprietà del crisantemo per eliminare gli eventuali parassiti creando un ambiente ostile al loro insediamento; allo stesso tempo svolge un'azione rinfrescante e lenitiva sulla cute del tuo amico, senza alcun effetto nocivo sulla sua salute e su quella dell'ambiente circostante.

Per un'efficace ma delicata azione repellente contro i parassiti, la soluzione più naturale è Beaphar Collare Antiparassitario agli estratti di olio di Neem, particolarmente adatto alle cagne in lattazione, ai soggetti molto sensibili, anziani o convalescenti e a tutti i cani che vivono in ambienti frequentati da bambini. Attivo fino a tre mesi, questo collare espleta inoltre una gradevole azione emolliente, portando sollievo alla cute irritata e alleviando il prurito.


Le zecche dei cani, come si è visto, rappresentano un pericolo da non sottovalutare, in ogni periodo dell'anno: ma, grazie ad una buona prevenzione e all'utilizzo di prodotti specifici, puoi proteggere il tuo cane in ogni situazione. Ricorda di consultare sempre il tuo veterinario di fiducia per qualsiasi dubbio o evenienza: il suo intervento, anche con un semplice consiglio o chiarimento, può davvero fare la differenza per la salute del tuo migliore amico.

 (0)    0

Il tuo commento è stato inviato con successo. Grazie per il commento!
Lascia un commento
Captcha